PR & Influencer

Trading online: cos’è l’indicatore ADX?

Fare trading online significa esporsi anche a quelle che sono i rischi intrinsechi dei mercati finanziari.

In effetti, la prima caratteristica da evidenziare è l’instabilità dei mercati, soggetti a numerose variazioni a causa di diversi fattori micro e macro economici.

Nonostante ciò, il trading CFD ha reso il tutto un po’ più semplice, poiché i traders hanno a disposizione validi strumenti con cui fare previsioni di mercato ed agire di conseguenza.

L’articolo tratterà di uno degli strumenti più utilizzati per capire quando e come accedere ai mercati: l’indicatore HYPERLINK “https://www.corsotradingonline.net/adx/”adx, adatto anche ai principianti.

Indicatore ADX: cos’è? Perché usarlo?

L’indicatore adx è tra i più utilizzati dai traders che operano affidandosi ad una delle metodologie di base del trading online: l’analisi tecnica.

Tale strumento è di fondamentale importanza per capire qual è la situazione di mercato in quel momento e intuire i più probabili trend, così da agire tempestivamente e con la giusta consapevolezza.

Inizialmente, era un indicatore prettamente da utilizzare nell’analisi delle materie prime. Tuttavia, col tempo, l’uso è stato esteso anche agli altri mercati, rivelandosi ugualmente efficiente.

Dunque, l’ADX è uno degli strumenti fondamentali per capire qual è la tendenza di mercato ed aprire una posizione in base a questa.

Indicatore ADX: com’è formato? Come si legge?

L’indicatore ADX è composto principalmente da tre elementi, cioè le variabili con cui leggere la tendenza verso la quale il mercato si sta spostando:

  • ADX: prima variabile utile per leggere la forza del trend di mercato del momento;
  • +DI: seconda variabile da cui intuire la forza del trend (in senso rializsta). O meglio, aiuta a capire quanti traders sono interessati all’acquisto dell’asset;
  • –DI: ultima variabile con cui leggere i movimenti ribassisti di mercato, cioè conoscere quanti investitori optano per la vendita.

Da un punto di vista grafico, l’ADX risulta abbastanza semplice ed intuitivo: oscilla esclusivamente tra valori che vanno da 0 a 100.

Se ci si trova al di sopra di 40, allora gli esperti leggono movimenti di mercato evidenti: tutti i traders stanno seguendo la stessa direzione.

Al contrario, se si leggono valori al di sotto di 20, il mercato sta riportando dei movimenti laterali e ciò indica una certa indecisione tra gli investitori.

In questo caso, significa che non è chiaro qual è il trend di mercato più probabile, dunque, è meglio attendere dei segnali più chiari.

Trading online con l’indicatore ADX

Se si acquisisce la giusta pratica, l’indicatore ADX può rivelarsi un aiuto di cui non si farà più a meno per trarre il meglio da qualsiasi scenario di mercato.

Più precisamente, tale strumento fornisce due tipi di segnali:

  • D’acquisto: se la prima variabile, cioè l’ADX stessa, supera il valore di 25 e la seconda, la +DI, supera l’ultima seguendo un movimento che va dal basso verso l’alto. Ciò indica che il mercato è prossimo a fasi rialziste;
  • Di vendita: quando l’indicatore in questione è sempre al di sopra del valore di 25, ma la variabile –DI supera, dall’alto verso il basso, la linea +DI. Questo è un chiaro segnale di un probabile ribasso dei prezzi, poiché i venditori sono maggiori dei compratori.

Leggendo attentamente tale indicatore, i traders potranno iniziare ad intuire qual è il modo, ma anche il momento migliore per negoziare.

Indicatore ADX: usarlo conviene?

Utilizzare l’indicatore ADX potrebbe essere un’ottima strategia per negoziare avendo una visione ben chiara di come si sta muovendo il mercato. Dunque, è un metodo che, senza dubbio, può ottimizzare il trading online.

Bisogna mettere in evidenza uno dei principali svantaggi che caratterizza tutti gli indicatori di trend: c’è la probabilità che i segnali arrivino in ritardo.

Allo stesso modo, spesso i movimenti di mercato laterali potrebbero far generare dei falsi segnali.

Ciò significa che utilizzare l’indicatore ADX non conviene? La risposta è no: la soluzione è, semplicemente, affiancarlo ad altri indicatori e strategie.

In questo modo, si avrà una maggiore certezza della posizione più conveniente da aprire al momento e negoziare per trarre il meglio da qualsiasi scenario di mercato.

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *