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SEXTO ‘NPLUGGED RINASCE AD AGOSTO, ILPRIMO HEADLINER E’ LOW ROAR

Il Covid non ferma la rassegna musicale del borgo più live d’Italia, tre giorni di concerti dal 7 al 9 agosto in Piazza Castello a Sesto Al Reghena (PN). Low Roar è il primo headliner confermato della quindicesima edizione. Il piano per la sicurezza: controlli agli ingressi, sedie e tavolini all’interno. Gli organizzatori: “Siamo felici di poter festeggiare con il nostro pubblico questa storica edizione. Presto sveleremo gli altri musicisti di fama internazionale”.

 

L’emergenza sanitaria del Coronavirus ha sconvolto i piani dell’eventistica in tutto il mondo ed anche il team di Sexto ‘Nplugged ha dovuto riprogrammare il cartellone artistico della storica rassegna musicale di Sesto al Reghena (in provincia di Pordenone), rinviando all’anno prossimo due grandi headliner: Cat Power il 20 giugno e i Foals il 23 giugno 2021. Un solo artista dell’edizione è stato annullato, Tom Walker, l’intero suo tour europeo è stato cancellato (in calce la modalità per il rimborso ticket).

Ma gli organizzatori non si sono arresi e in questo difficile periodo hanno lavorato per realizzare comunque la quindicesima edizione con tutte le dovute misure di sicurezza dettate dalla normativa vigente. Ed ecco la prima grande novità: Low Roar è confermato il 7 agosto 2020 in Piazza Castello.

Siamo felici di poter festeggiare finalmente con il nostro amato pubblico la quindicesima edizione di Sexto ‘Nplugged. Una edizione che abbiamo dovuto riscrivere in corsa, mantenendo alta la qualità e la ricerca musicale, confermando come primo headliner lo straordinario Low Roar. E presto vi sveleremo gli altri musicisti di fama internazionale che calcheranno con lui il palco di Sexto. E’ un orgoglio e una vittoria, la musica non si può fermare”.

Ed ecco quindi l’altra novità, la rassegna musicale friulana si svolgerà dal 7 al 9 di agosto nella stessa suggestiva location di sempre e con i dovuti accorgimenti. I posti, tutti a sedere e sanificati, saranno limitati come da norma con la possibilità di avere un tavolino e tutta l’area sarà provvista di prodotti per la disinfezione delle mani. Grazie al personale addetto al controllo sarà garantito il distanziamento e all’ingresso, consentito solo con mezzi di protezione a copertura di naso e bocca, verrà misurata la temperatura corporea.

Non solo. Anche la veste grafica del festival si è rinnovata, ispirandosi interamente al concetto dell’attesa. “L’attesa di poterci riabbracciare, di vedere un concerto fianco a fianco, di ballare, di tornare ad una normalità il prima possibile – racconta l’art director Tomas Marcuzzi, meglio conosciuto come “Uolli” – è questo il messaggio dell’artwork che ho realizzato per questa nuova edizione. Per ovvie ragioni rappresenterà un momento “di passaggio”, in attesa di poter tornare a gremire piazza Castello di Sesto al Reghena, ho giocato con i tipici simboli di attesa dell’era digitale. Progress bar, rotelle di caricamento, clessidre, loading, tutti elementi tipici del linguaggio visivo dei computer, con cui, in questo strano periodo storico, abbiamo dovuto convivere ancor più frequentemente. Ma grazie alla musica e alla scelta coraggiosa di Sesto ‘Nplugged di andare in scena comunque, con un’edizione rivista ma allo stesso tempo ricca di qualità e di sperimentazione, queste icone di attesa si sbloccheranno, interagendo e giocando con la realtà”.

Veniamo quindi al primo attesissimo protagonista di questo rinnovato Sexto ‘Nplugged. Ad aprire le danze il 7 agosto è Low Roar, il progetto musicale one-man band fondato in Islanda nel 2011dall’artista californiano Ryan Karazija. L’album d’esordio è l’omonimo “Low Roar”, seguito nel 2014 da “0” e Once in a Long, Long While nel 2017. Lo scorso 8 novembre Ryan rilascia il quarto album in studio, chiamato “ross.”, nato dalla collaborazione dell’artista con il tre volte vincitore del Grammy Awards Andrew Sheps (Red Hot Chili Peppers, Adele, Hozier) e Mike Lindsay (Tunng, Lamp). L’opera discografica onora perfettamente gli ideali sonori di Low Roar, con la sua atmosfera espansiva, impulsi elettronici e un vasto spazio in cui si muovono minimalismo e trame acustiche. La release di ross. è inoltre coincisa con l’uscita di Death Stranding, il videogioco più atteso del 2019 realizzato da Hideo Kojima (Metal Gear), che contiene brani tratti sia da ross. che da album precedenti di Low Roar. Appuntamento quindi il 7 agosto nel borgo più bello e live d’Italia per farci travolgere dalla filosofia musicale di questo particolare artista dalle note acustiche e sognanti.

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