NEW YORK – Se volete capire dove sta andando il mondo – o almeno, dove sta andando quella gigantesca scialuppa di salvataggio culturale chiamata New York – non dovete guardare
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NEW YORK – Se la stazione di Penn Station rappresenta la New York sotterranea, cinica e sbrigativa, Grand Central Terminal – per tutti semplicemente Grand Central – è il salotto
NEW YORK – Se c’è un luogo a New York dove il tempo smette di essere una linea retta e diventa un cerchio perfetto, quel luogo è lo spazio sotto
NEW YORK – Ci sono mattine in cui l’amore per il Diavolo si trasforma in una tortura psicologica ed esistenziale. Mattine in cui la fede rossonera viene messa alla prova
L’estetica del paradosso: «The Impossible III» di Maria Martins come profezia della New York contemporanea NEW YORK – C’è un’opera, nei corridoi dedicati al surrealismo internazionale del MoMA, che sembra
NEW YORK – Se volete misurare la pressione sanguigna della New York contemporanea, c’è un appuntamento fisso, febbrile, che va in scena ogni settimana nel cuore di Midtown: il venerdì
NEW YORK – Se camminate nel cuore di Midtown Manhattan, in quel quadrilatero iper-competitivo compreso tra la Fifth Avenue e la Seventh Avenue, sapete che lo sguardo è costantemente aggredito.
NEW YORK – C’è un momento in cui New York smette di essere un muro di cemento che ti schiaccia dal basso e diventa una mappa tridimensionale da sfogliare con
NEW YORK – Se oggi passeggiate sospesi a nove metri d’altezza sull’High Line, circondati da installazioni d’arte contemporanea, piante di design e turisti che sorseggiano iced latte, state camminando sopra
NEW YORK – Se c’è una cosa che New York insegna a chi si occupa di marketing, è che lo spazio non è mai neutro: è un palcoscenico, un’arma e,