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Sempre più smart: come internet ha definitivamente rivoluzionato la vita e il lavoro

C’è un’alta velocità che mette, per una volta, tutti d’accordo. Ovviamente non parliamo di treni, ma delle possibilità offerte dalle connessioni tramite fibra, 4G e la recentissima 5G, per mezzo delle quali i dati possono viaggiare ad una rapidità impensabile solo fino a pochi anni fa. Il progresso tecnologico è anche sostenuto da importanti finanziamenti, che premiano proprio quelle aziende che fanno dell’innovazione la loro bandiera.

Anche al di fuori del mondo del business, le nostre vite hanno subito cambiamenti epocali: per fare un acquisto o accedere ad un servizio, infatti, non è più necessario lasciare la propria abitazione. Ci colleghiamo ad un sito di e-commerce oppure ad un portale per il confronto dei prezzi più convenienti per una vacanza, e con pochi click (e una carta di credito) otteniamo ciò che vogliamo.

C’è un prezzo da pagare, oltre ovviamente a quello dei nostri acquisti? In parte, lo stanno pagando tutte quelle aziende che non riescono a stare al passo con i tempi, in parte lo paghiamo noi, quando le aspettative non corrispondono al risultato. Ma i vantaggi sono indubbi: soprattutto se abbiamo una vita piena di impegni, l’accesso ad internet ci fa risparmiare tempo che, di questi tempi, è forse il bene più prezioso.

Intrattenimento senza fine e servizi in streaming

Anche per godersi preziosi momenti di svago, non c’è più bisogno di uscire di casa. Servizi in streaming e piattaforme sempre più performanti, dai film in prima visione ad appassionanti sfide al tavolo verde, garantiscono un’esperienza di divertimento senza pari. Basta avere gli strumenti giusti e, perché no, anche creare un ambiente rilassante e per favorire la concentrazione e godersi appieno questi momenti.

In più, i costi di abbonamento sono sempre piuttosto contenuti: per poco più del prezzo di un biglietto del cinema si può avere accesso ad un catalogo di film praticamente sconfinato. Questo non vuole certo essere un invito a disertare le sale cinematografiche! Si tratta di un tipo di intrattenimento diverso: andare al cinema è anche un’occasione per condividere un’esperienza con i propri amici, mentre l’abbonamento ad una piattaforma come Sky, Netflix o and Amazon Prime garantisce di poter guardare un programmazione di qualità in modalità on demand.

Anche chi ha l’hobby di una partita al tavolo verde, può concedersi il suo divertimento preferito comodamente da casa e, in più, in tutta sicurezza, in quanto le piattaforme garantiscono la protezione dei dati personali e hanno altissimi standard per quanto riguarda le procedure di transazione che includono denaro.

E che dire delle numerose possibilità offerte dalla console come PlayStation e Nintendo? È ormai passato il tempo in cui si giocava da soli, al massimo sfidando il computer: ora si possono sfidare altri player, oppure partecipare a tornei a squadre, sfruttando una rete sempre più veloce e stabile.

Smart working: un vantaggio per chi lavora (ma anche per le aziende)

Interi database condivisi in modo sicuro con tecnologia cloud, meeting virtuali con partner di business dall’altra parte del globo: tutto questo è già una realtà consolidata. La vera novità è rappresentata da un nuovo modo di gestione del lavoro dei dipendenti, anche di aziende con organici composti da qualche centinaio di individui, ovvero il lavoro da remoto.

Curiosamente, “smart working” non è affatto un’espressione inglese, ma uno pseudoanglicismo, ovvero un utilizzo improprio di una locuzione inglese. Infatti, nel mondo anglosassone, dove questa modalità di lavoro è diffusa già da molti anni, si parla piuttosto di remote working (lavoro da remoto) oppure di telecommuting (telelavoro). “Smart working”, invece, è una sorta di traduzione dall’inglese di “lavoro agile”, che indica più che altro una flessibilità degli orari.

Al di fuori di considerazioni semantiche, lo smart working è normalmente molto apprezzato dai dipendenti, così come dai liberi professionisti. Lavorando da casa, a parte la necessità di organizzare i propri spazi, è possibile conciliare gli impegni professionali con quelli della famiglia. Meno stress e meno spese di trasporto, dunque. Il rovescio della medaglia è una maggiore sedentarietà e meno contatti sociali. Certo, dipende dalle situazioni, ma chi ha famiglia sa bene da che parte pende il piatto della bilancia!

Per le aziende, il telelavoro è un notevole risparmio dal punto di vista delle spese fisse che riguardano le sedi, che possono essere ridotte e utilizzate solo per riunioni o eventi particolari. Attività come la formazione del personale sono da tempo gestite attraverso le piattaforme di e-learning, che consentono di monitorare l’apprendimento, totalmente a distanza. Anche la fase di assunzione è gestita da remoto.

Un’azienda che decide di utilizzare le possibilità offerte dalla rete e dagli strumenti del cloud deve però fare attenzione a due aspetti fondamentali. Dal punto di vista tecnico, devono essere implementati protocolli di sicurezza nella trasmissione dei dati. Dal punto di vista umano, invece, bisogna trovare strategie per “tenere insieme” i gruppi di lavoro, favorendo lo spirito di squadra e creando canali di comunicazione costanti tra i vari dipartimenti, sia in senso orizzontale (i team) che verticale (il management).

 

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