Sardine e pesce azzurro
Venerdì 7 settembre 2018 a Cittanova si tiene Sardelafest: una giornata all’insegna di sardine e pesce azzurro, ma anche sgombri, tonni e acciughe. Sono questi i protagonisti dell’evento, che rientra nella manifestazione Gnam-Gnam Fest.
Saporiti e fantasiosi bocconcini, ideati e preparati per l’occasione da chef esperti, potranno essere degustati con gli eccellenti vini dei produttori locali. Ad animare la manifestazione anche una piccola fiera di prodotti autoctoni provenienti da agricoltori e coltivatori locali, dagli ottimi oli d’oliva ai formaggi e prodotti caseari, dal prosciutto e salumi alle paste fatte in casa, dai prelibati dolci ai cosmetici naturali. Sarà inoltre allestita una mostra di souvenir originali e manufatti, mentre un programma musicale e d’intrattenimento accompagnerà l’evento.
I ristoranti e le trattorie di Cittanova, durante la settimana della festa, metteranno a disposizione dei clienti menu a tema all’insegna del pesce azzurro, piatti della tradizione istriana creati con questo eccezionale ingrediente. Ricco di proteine, acidi insaturi omega 3, vitamina D e vitamine del gruppo B, il pesce azzurro, oltre che buono, è un alimento estremamente salutare, consigliato anche nelle diete, ideale per ridurre i livelli di colesterolo e regolare la pressione sanguigna.
La pigiatura dell’uva
Un weekend dedicato a grappoli maturi, vendemmia, vini e balli. È la Festa dell’uva che si terrà dal 7 al 9 settembre 2018 a Buie, un appuntamento entrato ormai nella tradizione gastronomica istriana. La manifestazione, nata come segno di gratitudine per i frutti della terra, in origine segnava l’inizio della vendemmia, oggi è divenuta un evento importante e rinomato.
Un ricco programma fatto di giochi, degustazioni, musica e ballo accompagna la kermesse, non mancano gare sportive e d’intrattenimento per bambini, giovani e veterani, pubblicazioni sul vino, allegri concerti, giochi a premio.
Durante il weekend un grande corteo allegorico passa tra le vie del paese a ricordare i lavori svolti nei campi e la vendemmia, mentre nella Corte di Baccoviene rappresentata la produzione del vino locale denominato Mistela, seguendo un’antica ricetta buiese. L’uva viene versata in una grande botte e schiacciata con i piedi, proprio come ai tempi antichi.
|