Chi opera nel mondo dell’arte e della pittura, sa che il pennello non è un mero strumento. È come una “prolunga” del braccio dell’artista o del professionista. È quell’elemento che permette di dare voce e di rendere vive delle immagini.
Trovare i migliori pennelli per pittura non è quindi una semplice esigenza tecnica, ma una necessità per esprimersi a pieno. Ma come fare? Quali sono le caratteristiche tecniche che deve avere un pennello per essere classificato come top di gamma? Secondo svariati artisti e professionisti c’è solo una risposta: Borciani e Bonazzi.
I migliori pennelli per pittura sono firmati Borciani e Bonazzi
Borciani e Bonazzi non sono degli antichi pittori del ‘500 di cui non eravamo a conoscenza! Questo nome indica il pennellificio artigianale per eccellenza dove si possono trovare i migliori pennelli per pittura.
Come mai? Il motivo è piuttosto semplice. Borciani e Bonazzi è un’azienda italiana antica: nasce nel 1951 come piccola bottega artigiana gestita da due fratelli attenti e scrupolosi. Già agli esordi, ogni loro pennello era curato nei minimi dettagli e realizzato con materiali di ottima qualità. Queste due caratteristiche si sono poi trasformate nei pilastri fondanti dell’azienda che oggi è il punto di riferimento nel settore. Per questo, chiedendo a qualsiasi professionista quali sono i pennelli migliori la risposta non può che essere una, quelli di Borciani e Bonazzi.
Quali caratteristiche deve avere un pennello per Belle Arti di qualità?
Ma come capire se un pennello da pittura è fatto a regola d’arte? Quali sono gli elementi da considerare prima di procedere all’acquisto?
Prima di tutto sarebbe importante che il vostro pennello fosse realizzato a mano. Evitando prodotti in serie si ha la certezza che quello specifico strumento sia stato realizzato con cura e attenzione. Inoltre, elemento facilissimo da vedere e da riconoscere, nei pennelli di scarsa qualità la testa è ottenuta rasando il ciuffo: viene tagliata quindi la “piuma”. I pennelli di qualità come quelli proposti da Borciani e Bonazzi invece vedono la piuma come un elemento prezioso perché concorre nel dare precisione e morbidezza al tratto. Ma non solo.
Per riconoscere un pennello di qualità occorre che:
- Il pelo, naturale o sintetico deve essere orientato in modo uniforme e legato con filo di cotone.
- La ghiera deve essere in metallo, conico o cilindrica
- Il manico deve essere comodo per chi lo usa, leggero e maneggevole
Una garanzia di qualità
Pittori, decoratori, restauratori, scenografi… tutti coloro che per lavoro o per passione usano dei pennelli, sanno che trovare i migliori sul mercato può non essere semplice. Tuttavia, come abbiamo visto, ci sono anche delle realtà come il pennellificio Borciani e Bonazzi il cui nome è sinonimo di garanzia e qualità da oltre mezzo secolo.