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Il paesaggio del Prosecco Superiore, progetto formato Millennials

Di cosa parliamo, quando diciamo ‘paesaggio’? L’associazione di idee rimanda a un quadro, a una cartolina, a una foto, alla staticità impressa di un’immagine. Eppure il paesaggio è una realtà vivente e in costante evoluzione, persino i fenomeni di continuità e permanenza sono frutto di un equilibrio di forze soggetto al tempo e ai mutamenti. L’ambiente naturale e il territorio abitato e forgiato dall’uomo sono in fondo due modi di essere della stessa terra, quella che accoglie e contribuisce alle umane forme del vivere, ma anche la terra che prende forma nelle opere d’arte. Il paesaggio del Prosecco Superiore è un esempio straordinario della molteplicità di relazioni che concorre a creare una realtà viva sulla base di una lunga tradizione: realtà complessa, profonda, segnata dal passato e dal futuro, familiare anche a chi non la abita eppure irriducibile alla semplificazione estetizzante di una cartolina.

Da queste premesse parte il progetto promosso dal Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg in sinergia con Fondazione Pordenonelegge.it: un progetto “formato Millennials” che si svilupperà in progress nel corso dell’anno scolastico e che sin d’ora punta all’edizione 2018 di pordenonelegge, dove sarà presentato ufficialmente. Centinaia di studenti della Scuola Enologica Cerletti di Conegliano (coordinati dalla prof. Dal Borgo), del Liceo Flaminio di Vittorio Veneto (coordinati dalla prof. Dal Cin) e dell’Istituto Tecnico per il Turismo Da Collo di Conegliano (coordinati dalla prof. Quarta) saranno chiamati ad elaborare nel corso dell’anno un dossier cartaceo o multimediale in grado di contribuire alla conoscenza del Paesaggio del Prosecco Superiore.

L’approccio metodologico e gli strumenti utili saranno favoriti da tre incontri, in programma dal 6 al 20 ottobre, dedicati agli studenti ma aperti anche al pubblico interessato: tre step per favorire un approccio al tema secondo diversi sguardi e prospettive. Il progetto avrà un momento di verifica a pordenonelegge 2018 e gli studenti potranno intanto contare anche sul prezioso archivio del Consorzio, sulla disponibilità delle aziende associate e di pordenonelegge che si incarica di facilitare e verificare lo svolgimento dell’intero progetto.

Tre incontri, con l’agroeconomista Andrea Segrè, l’italianista Marco Antonio Bazzocchi e lo storico Renzo Derosasguideranno gli studenti nella lettura di un territorio che respira, cresce e si modifica costantemente sotto i nostri occhi.

 Si parte Venerdì 6 Ottobre, alle 11.15 a Conegliano, nell’ Aula Magna Scuola Enologica Cerletti, con un focus “Dalla terra alla tavolaI frutti della terra e la cultura del consumo”, affidato all’agroeconomista Andrea Segré, ordinario negli atenei di Bologna e Trento.

L’educazione alimentare, come la dieta mediterranea, è uno dei mantra del nostro tempo, ma anche uno dei concetti meno praticati nel quotidiano delle nostre vite. Forse perché molti sono i pregiudizi e molte le false informazioni. Allora è meglio imparare ad orientarsi per costruire una conoscenza diretta e personale, nel segno dell’economia circolare e di una riconciliazione con la ‘sostenibilità del vivere.

Venerdì 13 Ottobre 2O17, alle 11.15 a Conegliano, nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico per il Turismo Francesco Da Collo, riflettori su “Leggere il paesaggio: cos’è una villa, a cosa serve”. Ci accompagnerà lo storico Renzo Derosas, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia: il suo sguardo si focalizzerà sul paesaggio in termini di attività umane, di economia, di storia. Imparare a leggere la storia nel paesaggio che si forma dentro il nostro sguardo è un esercizio fondamentale per conoscere i luoghi in cui viviamo.

Venerdì 20 Ottobre, alle 11.15 a Vittorio Veneto, nell’Aula Magna Liceo Marcantonio Flaminio si chiude con “Il paesaggio nella letteratura moderna”, attraverso la riflessione di Marco Antonio Bazzocchi, Italianista e docente all’Università di Bologna.

Comprendere come nasce nella letteratura e nell’arte l’idea stessa di paesaggio, e come questo risponde alle esigenze di un diverso riconoscersi dell’uomo nell’ambiente in cui vive, è un’avventura culturale di grande interesse.

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La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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