PR & Influencer

OPENDREAM APRE LE PORTE, LA CITTADELLA DELLE ECCELLENZE SVELA IN ANTEPRIMA L’HUB DEL TURISMO GREEN E IL FOOD MARKET

Il prossimo 26 maggio convegno “Il cicloturismo muove l’economia sostenibile”. L’obiettivo è presentare due dei pilastri sui quali si basa il progetto di rigenerazione dell’archeologia industriale all’ex Pagnossin di Treviso. L’imprenditore Damaso Zanardo: “Saremo il centro di una rete di mobilità per turisti e appassionati dell’healthy”

Sale l’attesa per l’apertura al pubblico degli spazi dell’ex Pagnossin a Treviso. Nel weekend del 26 e 27 maggio è infatti organizzata una due giorni durante la quale il progetto di rigenerazione dell’area “OpenDream” aprirà le porte al pubblico per la prima volta. I due filoni dell’attività sui quali saranno accesi i riflettori sono già definiti. Il primo sarà il mercato delle eccellenze, dove un centinaio di produzioni legate al cibo e al vino di nicchia metteranno in scena le emozioni del gusto, lo spazio perfetto per far la spesa di prodotti di qualità che altrimenti sarebbe difficile portare sulle propria tavola.

Il secondo filone invece è una novità assoluta, è la presentazione dell’hub del turismo green, un progetto dedicato a creare in quest’area un baricentro culturale e logistico incentrato sul focus dell’healthy e del vivere slow che si sta imponendo nei trend del turismo sostenibile. Gli spazi dell’ex Pagnossin sono infatti collocati in un crocevia strategico da questo punto di vista: a pochi passi dall’aeroporto Canova di Treviso, dunque sulle rotte internazionali, ma anche collegati alle vie del movimento lento, su due ruote. Da qui infatti si può partire per una delle otto tappe dell’anello veneto di Green Tour, seicento chilometri pensati dalla Regione.

Perché se nei pressi ci sono i percorsi per il parco del Sile o per la storica ferrovia dismessa Treviso-Ostiglia, guardando la mappa dell’area dall’alto si possono notare le diramazioni che dall’ex Pagnossin portano verso la Venezia-Monaco o persino sui Colli Euganei, a seconda dell’interesse del turista che dall’aereo alla bicicletta impiegherà un attimo. “Il nostro hub vuole diventare un attrattore di turismo, un polo di incoming dal quale poi si dirameranno proposte green e slow in tutto il Veneto”, spiega l’imprenditore Damaso Zanardo, ideatore del progetto OpenDream. “Saremo dei traghettatori che porteranno i visitatori internazionali nel territorio attraverso le vie verdi. Il nostro è un modello di turismo industriale organizzato in rete, che vuole promuovere le produzioni di eccellenza e farle conoscere al mondo”.

La narrazione di questo rivoluzionario approccio, si concretizza in un convegno che vorrà spiegare anche l’economia reale che potrà svilupparsi su queste basi. Alle 10 infatti inizia la tavola rotonda condotta dal giornalista Luca Pinzi, sul filone di “Il cicloturismo muove l’economia sostenibile: un’opportunità per coniugare lo sviluppo del territorio con la cura della persona”.

Dopo i saluti e l’introduzione ai lavori a cura di Giulia Casagrande, presidente di rete d’impresa “Cycling in the Venice garden”, della quale fa parte anche OpenDream, Mara Manente, direttore Centro Studi e Ricerche Ciset di Ca’ Foscari conduce “Studio e riflessioni sul turismo cicloturistico nella Regione Veneto”. Segue “Cosa sta accadendo all’esterno?” con la testimonianza di Irena Springlova, proprietaria di Ck Trip e specializzata da oltre 28 anni nel cicloturismo in Italia e Europa. Stefano Orsato, presidente regionale della Sieb, Scuola italiana e-bike, parlerà quindi de “Le nuove professionalità del mondo e-bike”, mentre Francesco Benazzi, direttore generale dell’Usl della Marca Trevigiana, affronterà la tematica delle “Potenzialità del progetto Green Tour per la salute”. Le conclusioni saranno a cura di Federico Caner, assessore alla programmazione, fondi UE, turismo e commercio estero della Regione Veneto.

Alle ore 11.30 chiude la mattinata l’iniziativa “Biciclettando OpenDream green tour con i sindaci delle nostre ciclovie”, un breve itinerario guidato in E-Bike Fantic. Tra i partecipanti di questa biciclettata alcuni sindaci simbolo della rete green che collega il Veneto: Claudio Grosso, sindaco di Quarto D’Altino, nel Veneziano, territorio emblema della ciclovia GiraSile; Mauro Dal Zilio, sindaco di Quinto di Treviso, città simbolo della Treviso-Ostiglia e Roberto Tonon, primo cittadino di Vittorio Veneto, città che rappresenta la direttrice Venezia-Monaco, l’Augustea. Infine, alle 12.30 la visita a “Opendream Food Market 2018” col ritorno in e-bike presso gli spazi Opendream.

OPEN MARKET L’evento “Food Market, le emozioni del gusto” si terrà il 26 e 27 maggio negli spazi dell’ex Pagnossin  aTreviso ed è un viaggio culinario di sapori unici e genuini durante il quale il pubblico potrà gustare e acquistare prodotti esclusivi. All’interno, previsto un ricco programma di laboratori didattici per adulti e bambini, tavole rotonde e degustazioni guidate con i maggiori esperti del settore. Protagonisti una cinquantina di espositori legati alle eccellenze del cibo che forniranno ai food truck presenti i loro prodotti, accompagnati dalle produzioni di alcuni birrifici artigianali. Presente anche il vino: OpenFood ospiterà infatti la prima fiera dei vignaioli indipendenti trevigiani aderenti alla Fivi insieme ai loro colleghi da tutta Italia: una quarantina le cantine dove sarà possibile degustare calici e acquistare bottiglie. Per dettagli e ulteriori informazioni: www.opendreamfoodmarket.it

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *