NEW YORK – Se Manhattan è il palcoscenico verticale di New York, il Queens è il suo motore multiculturale. E c’è un quartiere, in particolare, che oggi incarna alla perfezione quel fenomeno tutto newyorkese in cui la storia dell’immigrazione del Novecento si fonde con l’energia delle nuove generazioni: Astoria.
Basta prendere la linea N o W della metropolitana, superare l’East River e scendere a 30th Avenue per trovarsi in una New York diversa. Più bassa, più ariosa, dove i grattacieli lasciano il posto a palazzine di mattoni a tre piani, i cortili profumano di souvlaki alla brace e le strade pullulano di giovani registi, attori e designer che hanno scelto questa zona come loro quartier generale.
Che tipo di zona è: il melting pot perfetto
Storicamente conosciuta come la più grande “città greca” fuori dalla Grecia, Astoria ha saputo accogliere negli ultimi decenni comunità provenienti da ogni angolo del mondo: egiziani, brasiliani, italiani e messicani. Questo incredibile mosaico umano ha generato un quartiere dall’atmosfera unica: comunitaria, sicura, fortemente pedonale e decisamente meno frenetica rispetto a Midtown.
Oggi Astoria vive una seconda giovinezza. Attirati da affitti (un tempo) più accessibili e dalla vicinanza a Manhattan, qui si sono concentrati i giovani creativi della città, trasformando i vecchi caffè tradizionali in spazi di co-working, birrifici artigianali e boutique indipendenti.
Cosa vedere: tra cinema, arte e skyline
Museum of the Moving Image (MoMI)
Astoria ha un legame viscerale con la storia del cinema. È qui che hanno sede i mitici Kaufman Astoria Studios (fondati nel 1920, dove giravano i fratelli Marx e oggi si producono le grandi serie TV). Accanto agli studios sorge il MoMI, un museo straordinario dedicato alla storia, alla tecnologia e all’arte del cinema, della televisione e dei videogiochi. È un tempio per cinefili, dove si possono ammirare i costumi originali di Star Wars, i pupazzi del Muppet Show e installazioni interattive sul montaggio visivo.
Socrates Sculpture Park
Nato nel 1986 da una discarica abusiva grazie alla visione di un gruppo di artisti locali, questo parco pubblico sulla riva dell’East River è oggi un museo a cielo aperto. Ospita sculture monumentali e installazioni d’arte contemporanea che cambiano periodicamente, il tutto con la sfrontata bellezza del profilo di Manhattan a fare da sfondo.
Astoria Park
È il polmone verde del quartiere, dominato dalle strutture monumentali del ponte di Triborough e del ponte ferroviario di Hell Gate. Venire qui al tramonto significa vedere le famiglie del quartiere fare jogging, i bambini giocare e i giovani stendere teli sul prato mentre le luci dei grattacieli di Manhattan iniziano ad accendersi dall’altra parte del fiume.
Cosa fare: la mappa del gusto e del tempo libero
Se c’è una cosa che definisce l’esperienza di Astoria, è il cibo. 30th Avenue e Ditmars Boulevard sono le due arterie principali dove si concentra la vita sociale. Noi abbiamo scelto un locale con birre e formaggi (in foto). A voi la scelta di…
- Il rito della taverna greca: Non si può dire di aver vissuto Astoria senza cenare in una vera psarotaverna (taverna di pesce). Luoghi storici come Telly’s Taverna o Kyclades servono polpo alla griglia, moussaka e formaggio saganaki fritto con una freschezza e un’autenticità che rivaleggiano con i locali di Atene.
- La “Little Egypt” su Steinway Street: Bastano pochi blocchi per cambiare continente. Lungo Steinway Street si entra nel cuore della comunità nordafricana e mediorientale: qui l’attività principale è sedersi all’aperto nei caffè a fumare il narghilè, gustando i migliori kebab della città e dolci alla bachelite.
- I birrifici artigianali: Per gli amanti della birra, Astoria ospita la SingleCut Beersmiths, un pilastro della scena dei microbirrifici di New York, dove si possono degustare IPA d’avanguardia ascoltando vinili rock.
Astoria è la dimostrazione che New York sa ancora essere un insieme di villaggi, dove ci si conosce per nome, la cultura si respira nei piatti e la metropoli si guarda da una giusta, bellissima distanza.