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Per aiutare i ristoratori a ripartire in pausa pranzo, la startup PerPranzo punta su digitalizzazione e taglio delle commissioni legate ai buoni pasto

La startup PerPranzo: zero commissioni e digitalizzazione per sostenere la ristorazione per aiutare i ristoratori a ripartire in pausa pranzo, la startup PerPranzo punta su digitalizzazione e taglio delle commissioni legate ai buoni pasto. L’emergenza Coronavirus ha cambiato e cambierà il nostro modo di vivere. La “nuova normalità” interesserà tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana, inclusa la pausa pranzo, da sempre momento importante per la ristorazione. Come far ripartire il pranzo aziendale del futuro? Le iniziative sono tante e molte startup del settore hanno dato vita a progetti solidali a supporto della ristorazione.

Tra queste PerPranzo, giovane startup della pausa pranzo da sempre vicina ai ristoratori, garantendo rimborsi regolari, zero costi fissi e commissioni particolarmente basse.

Con l’emergenza Covid-19, però, la startup ha deciso di dare un ulteriore supporto alla ristorazione, da loro definita “il cuore della convivialità italiana”. E’ nata così Zero Fee, l’iniziativa che permette ai ristoranti di utilizzare il servizio PerPranzo senza commissioni, fino alla fine del 2020.

 

Come accedere all’iniziativa?

Per attivare l’iniziativa è sufficiente compilare il form che trovate QUI.

 

LA DIGITALIZZAZIONE A SOSTEGNO DELLA RIPRESA

 

Senza dubbio le soluzioni digitali daranno un forte contributo alla ripresa della ristorazione. Le nuove norme che accompagneranno ogni aspetto della nostra vita ci porteranno ad evitare assembramenti, code alla cassa, pagamenti in contanti o contatto con POS.

 

Anche sotto questo punto di vista PerPranzo ha proposto una soluzione per la pausa pranzo. Parallelamente a Zero Fee, infatti, è stata lanciata l’iniziativa “Paga al Tavolo”, per aiutare ristoratori e clienti a semplificare e velocizzare il momento del pagamento durante la pausa pranzo. Vantaggioso in termini di tempo, ma anche perfettamente compatibile con le esigenze che caratterizzeranno la ripresa post- Coronavirus.

 

Grazie alla modalità di pagamento di PerPranzo, completamente digitale e basata semplicemente sulla lettura di un QR code tramite smartphone, il pagamento del pranzo aziendale sarà completamente “senza contatto” e direttamente al tavolo, ma la pausa pranzo garantirà tutta la socialità di sempre!

Cos’è PerPranzo?

 

PerPranzo nasce con l’obiettivo di innovare il complesso mondo dei buoni pasto offrendo un’alternativa flessibile, digitale e conveniente sia per i ristoranti che per le aziende. E non è forse questo il significato di fare startup? Cogliere un’opportunità quando si individua un limite in un business consolidato? Così PerPranzo, grazie all’intuizione dei founder Angelo Nodari, Marco Vanetti e Fabio Micheletti, ha deciso di rivoluzionare la pausa pranzo, ripensandone il modello di servizio.

L’idea alla base di PerPranzo è quella di offrire un servizio vantaggioso e di qualità a tutti e tre gli attori della pausa pranzo: lavoratori, aziende e ristoranti.

Per questo tramite l’App PerPranzo i dipendenti hanno accesso ad un’alternativa ai buoni pasto semplice e veloce, che si adatta ai trend più moderni, come l’utilizzo dei supporti mobile, la valorizzazione dei cibi di qualità e l’utilizzo di sistemi di pagamento smart.

Allo stesso tempo rappresenta una soluzione per le aziende che vogliono semplificare la gestione dei sistemi di pasto, offrendo loro una piattaforma digitale che si interfaccia direttamente con i lavoratori.

Ed è, infine, una grande opportunità per il mondo della ristorazione, che porta innovazione tecnologica e fidelizzazione, senza però costi fissi e le commissioni più basse del mercato.

 

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