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LA SCUOLA “ABBRACCIA” i NEO PENSIONATI

Ognuno di loro ha rappresentato, con la propria personalità,
preparazione, umanità, un “mattone” sul quale il liceo Veronese di
Montebelluna ha costruito in questi anni la propria identità, fatta di
attenzione al benessere dell’alunno oltre che di trasmissione di
conoscenze.


Tutti hanno dato moltissimo agli studenti, ma anche ai colleghi.
Ed è per questo che ieri la scuola ha salutato, con un misto di emozione,
commozione, affetto e un pizzico di nostalgia, i docenti e personale Ata
che, nel prossimo anno scolastico, non ci saranno più.
Vanno in pensione, infatti, ben quattro docenti: Tiziana Bof, equilibrata
prof di tedesco; Angelo Catalfamo, appassionato insegnante di scienze
umane, riflessivo e sensibile; Claudia Riolfo, docente di tedesco e
collaboratrice del dirigente scolastico, sempre pronta ad affrontare con
il sorriso ogni intoppo; Diego Tesser, insegnante di scienze motorie, che
con preparazione, sensibilità e la giusta ironia ha formato generazioni
di studenti. Ma lascia il lavoro e si dedicherà alle sue tante passioni
anche la dolce e sorridente Maria Pia Morello, della segreteria.
Con loro, la scuola ha salutato anche la professoressa Tiziana Mussato,
impareggiabile docente di filosofia, che ha vinto il concorso per
dirigente scolastico e guiderà l’istituto comprensivo di Giavera-Nervesa.
Una perdita per la scuola, un’opportunità per il nuovo istituto.
Infine, tutti i colleghi hanno abbracciato in un saluto affettuoso il prof
Arturo Italo Ricciardi, docente di lettere, che lascia il Veronese dopo
una vita per tornare nella sua Milano. Con il cuore diviso a metà.
Non è l’unico prof ad aver ottenuto il trasferimento altrove, ma lo
citiamo, per “anzianità”, come simbolo, accogliendo in un’unica
espressione dì’affetto anche tutti gli altri.
Ora, la scuola si prepara ad affrontare il nuovo anno, accogliendo con
disponibilità ed entusiasmo i nuovi docenti e facendo tesoro
dell’esperienza e degli insegnamenti che chi se ne va ha trasmesso.

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