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HOLI, IL FENOMENO DA MEZZO MILIONE DI PERSONE E’ TORNATO. GRANDE ANTEPRIMA DEL TOUR ALL’APERYSHOW CHARITY EVENT

Il Festival più colorato e di tendenza che l’estate scorsa ha spopolato in tutta Italia con una raffica di tappe sold out annuncia la sesta edizione con una spettacolare anteprima al famoso festival nel Padovano. I fondatori, Fabio Lazzari e Marco Bari: “Siamo orgogliosi di presentare la nuova edizione dell’Holi in un contesto così prestigioso e fondato su grandi valori umani come la solidarietà. Valori che sono alla base anche del nostro festival”

 

Tre, due, uno et voilà! Miriadi di arcobaleni spettacolari che colorano il cielo e le folle di migliaia di persone, di tutte le età e provenienze che a ritmo della musica ballano e cantano tutti insieme. Questa è una delle tantissime fotografie che negli ultimi cinque anni ha spopolato in tutti i media e i social network, raccontando quello che è divenuto un autentico fenomeno di massa: l’Holi il festival dei colori. Il festival è stato originariamente ideato e portato in Italia da due giovani organizzatori di eventi, il vicentino Marco Bari e il trevigiano Fabio Lazzari dopo le loro esperienze in India e dopo aver vissuto sulla loro pelle la famosa festa indiana “Holi”. Il successo è stato travolgente, cinque edizioni con raffiche di tappe in città, parchi, spiagge di tutta Italia registrando un sold out dopo l’altro per un totale di mezzo milione di partecipanti. Non solo. E’ stato l’unico Holi ad entrare nelle sale cinematografiche, protagonista delle riprese del film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi.

Anno nuovo, Holi nuovo, la primavera è cominciata e Holi on Tour 2019 è pronto a partire. L’esordio della sesta edizione è una spettacolare anteprima in un contesto prestigioso: il  25 aprile all’”Aperyshow Charity Event”, in Piazzola del Brenta nel Padovano, il famoso festival proclamato dalla Dance Music Awards come “Miglior Festival 2018”, che solo l’anno scorso ha contato oltre centomila presenze, 250 artisti italiani e internazionali che hanno donato i propri show alla causa, oltre mille volontari, 135 mila euro raccolti e destinati in beneficenza. Un debutto di respiro internazionale che preannuncia una stagione targata Holi ad alto impatto sociale. Del resto, gli event manager sono ormai abituati a far parlare di sè e del loro festival, basti ricordare tra tutti il clamoroso caso della foto del bacio colorato di due innnamorati che ha fatto in poche ore dalla pubblicazione decine di migliaia di like e condivisioni su Instagram e Facebook. Fabio Lazzari: “Siamo orgogliosi di presentare la sesta edizione dell’Holi in un contesto così prestigioso e fondato su grandi valori umani come la solidarietà. Valori che sono alla base anche del nostro festival”.

Come funziona il festival è ormai noto a tutti, tanta musica dalla consolle dei dj, il vocalist che annuncia il countdown e alla fine tutti che lanciano in aria o addosso le polverine colorate e via si balla e si canta tutti insieme, ma pochi sanno da dove deriva questo format che ha ispirato i due event manager. Holi è una festa indiana durante la quale interi popoli dei villaggi dell’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan si lanciano sacchi di polverine colorate e gavettoni per celebrare la rinascita e l’amore e la definitiva sconfitta del male in favore del bene. La ricorrenza cade i primavera ed è portatrice di messaggi positivi universali, di amicizia, fratellanza e amore. Marco Bari: “Il nostro festival non si riduce ad un evento per divertirsi, ma è un maniera contemporanea, un veicolo per trasmettere i valori genuini di questa antica ricorrenza e soprattutto per manifestare l’anima solidale che sta alla base di tutto e per la quale abbiamo ideato il festival”. Infatti, ciò che distingue l’Holi il Festival dei colori dagli altri format che lo imitano sull’onda della viralità del fenomeno, è lo scopo solidale. Fin dall’esordio del festival, Lazzari e Bari raccolgono fondi per la Fondazione Fratelli Dimenticati che aiuta i bambini audiolesi di un villaggio in India. La Fondazione Fratelli Dimenticati è una onlus di Cittadella, nel Padovano, che finanzia un progetto a Nandanagar, un villaggio nel Nord-Est dell’India dove nel 2006 è stata istituita la Ferrando School, un istituto che accoglie bambini audiolesi con l’obiettivo di intervenire precocemente nella diagnosi e nella cura della sordità attraverso percorsi terapeutici.

 

COS’E’ L’HOLI – Holi è tra le più antiche celebrazioni indù della stagione primaverile e coinvolge migliaia di persone dall’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan. Conosciuta come la festa dei colori, della gioia, dell’amore e del divertimento, durante i festeggiamenti  che durano due giorni, interi villaggi cantano e ballano, lanciandosi polvere colorata e acqua. La festa simboleggia la vittoria del bene sul male, l’arrivo della primavera e l’addio all’inverno. Ma è anche un momento di incontro e di puro divertimento. E’ la giornata in cui si dimenticano i dolori e si perdona. In questa occasione vengono meno anche le rigide strutture sociali: ricchi e poveri, vecchi e giovani, uomini e donne festeggiano e scherzano insieme.

CHE COSA SI FA – Il format “Holi il Festival dei colori” consiste nel lanciare in aria polverine colorate e profumate alla fine dei countdown che i vocalist o i dj ritmano dal palco, di solito sono cadenzati uno ogni ora. E si balla e ci si “colora” tutti insieme. Si consiglia di indossare capi di cotone bianchi, le polverine sono naturali e atossiche, sono composte da talco e amido di mais, non contengono nessun metallo pesante, sono 100% eco friendly e si acquistano all’interno dell’area del festival, negli stand ufficiali “Holi”, garanzia della genuinità del prodotto.

PER CHI E’ – Per tutti. Non ci sono limiti di età per partecipare all’Holi il Festival dei colori, è aperto a famiglie, giovani, grandi e piccini. Unica “regola”: aver voglia di divertirsi tutti insieme pacificamente come vuole lo spirito della festa indiana.

LA STORIA – Holi il Festival dei colori nasce alcuni anni fa dalle menti di due event manager veneti, Fabio Lazzari e Marco Bari, i primi a portare in Italia il format. L’Holi on tour si ispira alla tradizionale festa indiana e lo mixa con dj set dall’elettronica al rap. Degli esordi di Padova e Vicenza se n’è parlato molto sul web, con le foto del bacio diventate virali su Facebook e su Instagram.  Poi il format è diventato nazionale. Da Macerata a Bologna, passando per Firenze e Roma fino a Venezia e Trieste, ha toccato tutta Italia, dalle spiagge alle città. Il Festival è stato anche protagonista delle riprese del film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi ed il fenomeno del selfie colorato è stato oggetto di studio sociologico. Una vera e propria moda che ha spopolato ovunque e che tappa dopo tappa ha registrato numeri da capogiro: in cinque edizioni ha totalizzato mezzo milione di partecipanti di tutte le età e culture. www.holiontour.it

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Amo l'Arte in tutte le sue declinazioni e follie. Cuore bassanese e castellana d'adozione, rincorro mostre, musei e gallerie sparsi nel mondo che poi recensisco su Storie di Eccellenza. Come artista visiva mi firmo Ketra da quando ho preso in mano la china per poi traghettarmi verso altri media più sperimentali. Agatha Christie, Bauhaus e Siouxsie&The Banshees i miei compagni di viaggio.

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