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GRAN RAID PREALPI TREVIGIANE: DOPO LA PIOGGIA IL COMITATO CI RIPROVA, APPUNTAMENTO A DOMENICA 1^ SETTEMBRE

Come la fenice, anche il Gran Raid delle Prealpi trevigiane è pronto a risorgere dalle ceneri, o meglio dalle acque. Quelle acque che si sono abbattute senza tregua sull’area del percorso sabato 18 e domenica 19 maggio, costringendo a malincuore gli organizzatori a interrompere e poi annullare la manifestazione per la quale si era registrato il record di iscritti, oltre cinquecento.

 

I messaggi di solidarietà e l’incitamento giunto da tanti atleti e appassionati di trail running hanno confermato l’intenzione del comitato organizzatore di riproporre per domenica 1^ settembre le due gare annullate, la GR49 e la GR26. E lo faranno a costo zero per tutti coloro che si erano iscritti per la gara del 19 maggio scorso. Non solo: se qualche runner della GR98, interrotta nella notte tra sabato e domenica, desiderasse partecipare a una delle due distanze lo potrà fare gratuitamente. Il comitato, inoltre, ha deciso che i partecipanti del percorso più lungo, GR98, che non potranno partecipare al recupero del 1^ settembre, ma che sono intenzionati a iscriversi per l’edizione del 2020, si vedranno riconosciuto un considerevole sconto sulla quota di iscrizione.

 

“Siamo un gruppo di volontari appassionati che – spiega il presidente Guido Perin – ha come unico obiettivo quello di dare la possibilità ai runner di tutto il mondo di gareggiare lungo i percorsi delle nostre bellissime Prealpi poste tra Treviso e Belluno, un ambiente che amiamo quanto amiamo il Gran Raid. Non abbiamo altri fini. Se c’è un introito dalla manifestazione, esso viene interamente impiegato per rendere migliore l’edizione successiva. Per questo, pur non essendo tenuti da regolamento a rimborsare la quota di iscrizione, per la passione che nutriamo verso questo tipo di gare ci rimbocchiamo le maniche per accogliervi numerosi il prossimo 1^ settembre”.

 

A breve sul sito www.granraid.it tutti i dettagli.

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La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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