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E-COMMERCE TOP: L’AGENZIA PADOVANA RISPONDE AL COVID-19 CON +30% SUL FATTURATO

Innovare e rinnovarsi: queste le parole d’ordine per i tanti piccoli imprenditori locali che oggi devono ripensare la loro strategia di business per far fronte alle conseguenze della quarantena e alla vita post-lockdown. In Italia su 4,4 milioni di micro, piccole e medie imprese solo il 26% ha raggiunto un livello di conoscenza e capacità di utilizzare la tecnologia sufficiente a renderle competitive sul mercato*: dati sconfortanti che evidenziano come il tessuto economico sia ancora gravemente arretrato sul digitale. La pandemia ha però reso necessario un cambio di mentalità su tutti i livelli portando molti commercianti o titolari di attività a puntare sull’utilizzo di social, web, piattaforme digitali per aumentare il loro pubblico e i potenziali clienti.

E-commerce Top, agenzia padovana specializzata nella creazione e gestione di siti di vendita online,  è stata tra le prime in Veneto ad intercettare questo trend e ad aiutare le PMI nella creazione dei loro e-commerce, per molte delle quali è stato un vero e proprio salvagente. A maggio 2020 l’azienda fondata da Giuseppe FIlippone ha visto un +30% di fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e, per far fronte all’aumento di lavoro, ha ampliato il team di professionisti – 5, tutti in smart working – con altre 2 figure che lavorano sempre da remoto.

I numeri rilevati evidenziano un quadro sorprendente: dall’inizio della pandemia lo shopping online sui siti gestiti dall’azienda è aumentato del +247%, di questi il 75% comprava online per la prima volta. I dati fanno riferimento soprattutto a PMI venete, appartenenti a diversi settori, alcuni dei quali, prima dell’emergenza Covid-19, non ritenevano l’e-commerce uno strumento così importante. Tra questi, confrontando i numeri con quelli dello stesso periodo del 2019, colpiscono soprattutto bricolage +1000%, giardinaggio e tempo libero +430%, articoli sportivi di nicchia +120%, giochi e passatempo +78%. Infine il fashion – prevalentemente aziende della Riviera del Brenta – con un +250% e il food che segna ben +620%.

“In questo periodo di pandemia la nostra attività non si è mai fermata e i numeri sono stati davvero sorprendenti.” Commenta Giuseppe Filippone, AD e founder di E-Commerce Top “Ma attenzione a non sottovalutare l’impegno: fare e-commerce in Italia non è per nulla semplice, la maggior parte chiude per mancanza di strategia o peggio, perché si affida a professionisti mediocri o sciacalli del web che con la crisi sono spuntati ovunque e che promettono grandi vendite con un solo click.

Se è prevedibile che i numeri di vendita online sono destinati a diminuire per l’inizio della Fase 2 e la riapertura delle attività, appare altrettanto evidente che dopo il lockdown  l’e-commerce diventerà per tutte le aziende uno strumento imprescindibile per il prossimo futuro.

*Fonte: Osservatorio innovazione digitale nelle Pmi italiane del Politecnico di Milano

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