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È da oggi disponibile “Le Tribù del Consumo”, il nuovo libro di Nicola Di Lernia, veneziano, affermato influexpert del settore ottica e occhialeria, realizzato assieme a Massimo Barberis, anche lui noto manager del settore, pubblicato dal Gruppo Editoriale Fabiano. Il libro, scritto a quattro mani, unisce importanti riflessioni dal campo della sociologia, della comunicazione e del marketing, esplora ed approfondisce lo scenario delle tribù del consumo di ieri e oggi, anche con il racconto della nascita e dello sviluppo di due iconici marchi dell’occhiale: Police e Ray-Ban

Attraverso il libro, Nicola Di Lernia conduce il lettore in un percorso alla scoperta dei più moderni capi tribù, i visionari, che, oggi come allora, raccolgono la propria tribù intorno ai propri simboli e parlano a loro all’interno dei nuovi templi con un compito molto importante: distribuire fiducia, illuminare la propria tribù indirizzandola dove il futuro è migliore e moltiplicare gli interessi dei singoli in una vera e propria passione, dando loro l’opportunità di appartenere a qualcosa d’importante.

Questo nuovo scenario rappresenta un’utile lettura per tutti gli imprenditori che desiderano fare la differenza nel loro settore, anche in quello dell’ottica e rispetto al quale Nicola Di Lernia afferma:

Un professionista stimato dell’ottica è già di fatto per il suo pubblico un capo tribù. Guida i propri clienti verso il miglior futuro visivo possibile. Li illumina con informazioni chiare, pulite, autorevoli; è a loro disposizione nei momenti di difficoltà e li accompagna alla soluzione dei propri problemi. Importante oggi è che il professionista sia in grado di gestire il flusso di informazioni e relazioni con queste persone puntando su: fiducia, leadership, coerenza. Appartenere a questa tribù permette alla gente di essere rassicurata sul proprio percorso visivo.

Le case history del libro riportano due esempi ‘”tribali” dell’industria dell’occhiale del Cadore: Police, marchio di proprietà del Gruppo De Rigo e Ray-Ban del Gruppo Luxottica. “Ho studiato in modo approfondito la storia di Ray-Ban – dichiara Nicola Di Lernia – a partire dagli anni 30’ ad oggi, supportato anche dalla squadra Luxottica. Una storia partita dai cieli, con un occhiale realizzato per gli aviatori americani ed atterrato in ben oltre 300 Ray-Ban Store, veri templi dell’icona presenti in tutto il mondo, aperti a tutti coloro si sentono far parte di questa grande tribù dell’occhiale da sole più usato al mondo!”.

La presentazione ufficiale del libro, prevista il 1° marzo durante la più importante manifestazione nel settore dell’eyewear a livello mondiale MIDO 2020, e sospesa nel rispetto della gravità della situazione attuale, è stata posticipata al prossimo 30 marzo 2020 a Milano presso Spaces San Babila e in anteprima per il Veneto al Dime di Marghera il 19 marzo 2020. Entrambe le date saranno confermate solo in base ad eventuali nuove disposizioni rispetto al recente DCPM, recante ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale.

Per maggiori informazioni:

 Nicola Di Lernia, veneziano classe ’62, una laurea in Lettere e Filosofia e un Master di Specializzazione presso lo SDA Bocconi. Scrittore, opinionista, formatore anche online, curatore di mostre ed eventi, sales coach di importanti multinazionali e retailer. Nel suo mercato di riferimento, l’ottica e l’occhialeria, è chiamato influexpert grazie alla sua esperienza trentennale e ad una rubrica fissa del venerdì che conta migliaia di lettori fedeli. Ha scritto diversi libri tra il marketing – Marketing per tutti – e la passione per la sua Venezia – Il mio primo Bellini all’Harry ’s Bar -.  http://www.nicoladilernia.it/

 

 

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La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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