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COMUNICATO STAMPA JACOPO ZANATTA TRICOLORE DECATHLON

Spettacolare Jacopo Zanatta: si prende titolo italiano assoluto e promesse di decathlon e con 7327 punti supera persino il minimo Fidal richiesto per la partecipazione ai Campionati Europei Under 23 in programma a luglio in Polonia. Il ventenne di Camalò di Povegliano, in forza a Silca Ultralite Vittorio Veneto, tra ieri e oggi a Lana, in provincia di Bolzano, ha dato ancora una volta prova del suo valore nelle prove multiple migliorando di 180 punti il suo precedente primato personale.
Un weekend importante per il portacolori biancorosso che indossa così l’ennesima maglia tricolore della carriera (ha già conquistato un titolo italiano Junior nell’alto, il decathlon Promesse nel 2016  e l’eptathlon indoor Promesse quest’anno). A seguirlo un vero e proprio team: l’allenatore principale e coordinatore Roberto Vanin (velocità, ostacoli, alto e lungo), Adriano Santin (lanci), Lelio Miani e Marco Chiarello (asta), Matteo Grosso (1500), Manuela Galliazzo (mental coach) e Ivan Pellegrinet (nutrizione).
Le prestazioni di Jacopo, che fa una decina di allenamenti alla settimana (anche due sedute in alcuni giorni) raccontano di un atleta che continua mediamente a crescere gara dopo gara. A Lana sono arrivati i nuovi primati personali nel salto con l’asta (dove ha vinto la gara con 4.50, migliorandosi di 25 centimetri), nei 110 ostacoli dove ha fermato il cronometro sul tempo di 14’’83, nel peso con 12.75 e nei 400 con 48’’91 ed eguagliato il 7.24 nel salto in lungo. Nel dettaglio questi i parziali: nei 100 metri ha corso in 11’’39 ottenendo 776 punti, nei 400 metri in 48’’91 conquistando 866 punti, nei 1500, ultima gara della competizione, in 5’02’’90 (per 543 punti), nei 110 ostacoli in 14’’83 per 870 punti. Nell’alto è salito fino a 2.00 per 803 punti, nell’asta a 4.50 metri per 760 punti, nel lungo è atterrato a 7.24 per ottenere 8.71 punti. Ha poi lanciato il peso a 12.75 metri per 652 punti, il disco a 38.98 metri per 644 punti, il giavellotto a 46.83 metri per 542 punti. Totale, appunto, di 7327 punti.
“Ero sicuro delle mie possibilità e sono contento di questa vittoria, anche se un po’ mi dispiace non ci fosse il campione in carica Assoluto Simone Cairoli, impegnato in un meeting austriaco – dice Zanatta – averlo in gara è sempre da stimolo e da confronto. Speravo di chiudere a quota 7400, ma ho ceduto nei 1500 finali e in alcune altre specialità non ho dato il meglio. In termini di punteggio, cercherò di rifarmi agli Europei di luglio. Dedico questa vittoria ai miei genitori Michela e Gianni che mi accompagnano e mi sostengono, a mia sorella Federica, a tutto il mio staff tecnico, alla palestra BluFit e alla società Silca Ultralite per l’importante supporto”.
Soddisfatto il presidente del sodalizio vittoriese, Aldo Zanetti. “Jacopo ha confermato il suo valore, posto che nulla è scontato, soprattutto nelle prove multiple con tante gare in due giorni – commenta Zanetti – il nostro atleta sta maturando non solo a livello di prestazioni ma anche nell’affrontare una competizione complessa da gestire come può essere un decathlon”.

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La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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