Giovedì 16 aprile, dopo due mesi di sospensione, sono ripresi i lavori nel cantiere di via Riccati per la nuova sede del Conservatorio di musica “Agostino Steffani”.
TECNA S.r.l., nuova denominazione del Consorzio Stabile Itaco, subentrata come ramo d’affitto a Itaco Consorzio Stabile, ditta vincitrice dell’appalto, ha fornito le garanzie richieste e necessarie alla prosecuzione dei lavori.
«Abbiamo ritenuto di autorizzare le suddette variazioni a fronte delle garanzie scritte fornite nella nuova documentazione – spiega Annalisa Bisson, Presidente del Conservatorio di musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto –Facciamo presente tuttavia che, qualora dovessero sopravvenire condizioni che non consentano la prosecuzione del contratto d’appalto, ci riserviamo di dare avvio alla procedura di risoluzione. Inoltre, l’accordo prevede che il trasferimento delle obbligazioni contrattuali da Itaco Consorzio Stabile a Consorzio Stabile Itaco sia confermato e ribadito anche nei confronti di TECNA».
Il cantiere è rimasto chiuso dal 27 febbraio al 15 aprile.
«Il Conservatorio ha agito con la massima cautela per preservare i tempi di consegna dell’edificio e a garanzia dei fondi ricevuti dal Ministero – aggiunge Paolo Troncon, Direttore del Conservatorio di musica “Agostino Steffani” –. Quando siamo venuti a conoscenza del fatto che Itaco avesse affittato il ramo d’azienda a una nuova società, il Conservatorio si è rivolto all’Avvocatura dello Stato per tutelarsi rispetto a possibili ritardi e mancate consegne. È stata formalmente richiesta la documentazione contrattuale obbligatoria per la prosecuzione dei lavori, che, seppur tardivamente, è stata consegnata da TECNA, nuovo soggetto subentrante. Oggi possiamo affermare che la scelta di non procedere con la revoca dell’incarico ha evitato un fermo del cantiere ben più lungo e problematico. Ci aspettiamo ora che la società esecutrice dell’appalto rispetti i tempi e la piena legittimità di quanto previsto dalla normativa. La notizia positiva è che i lavori sono ripresi e il cantiere è nuovamente attivo».