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Big Five, le 5 vette top dell’Alto Adige per scatti fotografici mozzafiato ed escursioni indimenticabili nell’area vacanza sci & malghe Rio Pusteria

I Big Five, ovvero le 5 vette dell’Alto Adige situate nell’area vacanza sci & malghe Rio Pusteria, sono i soggetti perfetti per gli escursionisti appassionati di fotografia e i fotografi appassionati di escursioni. Picco della Croce (3.132 m), Cima Cadini (2.888 m), Cima Seefeldspitze (2.715 m), Cima Gaisjoch (2.641 m), Astjoch (2.194 m): non solo viste mozzafiato dalle croci installate sui Big Five, ma anche panorami da favola durante il cammino verso la cima. Con le carte vantaggi Almencard e Almencard PLUS trasferimenti gratuiti e programma di attività per grandi e piccini.

Smartphone o macchina fotografica? Il colpo d’occhio è in ogni caso straordinario. I Big Five nell’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria, sono le 5 vette top dell’Alto Adige da cui poter godere di panorami mozzafiato, tutti da immortalare in uno scatto. Cinque escursioni che meritano di essere intraprese almeno una volta nella vita. A partire da maggio, inoltre, l’area turistica offre un’estate green e ricca di vantaggi, grazie all’Almencard (25 maggio – 2 novembre 2019) che consente l’utilizzo gratuito delle cabinovie Gitscberg e Jochtal, oltre al bus per l’Alpe di Rodengo-Luson, e all’Almencard PLUS (1° maggio – 30 novembre 2019) con utilizzo gratuito di tutti i mezzi pubblici, le cabinovie Gitschberg e Jochtal, il bus per l’Alpe di Rodengo-Luson e altri impianti di risalita in Alto Adige, oltre all’accesso a oltre 90 musei e collezioni.

I BIG FIVE: 5 vette, 5 escursioni, 5 consigli per foto da “copertina”

  • Picco della Croce (3.132 m)
Escursione “edificante”: verso la cima principale delle montagne di Fundres con partenza dal parcheggio fine Valle di Valles. La durata è di 6 ore lungo un percorso di 13 km con dislivello di 1813 m.
Gli scatti top: i ghiacciai vicini alla Val di Rudo che si incontrano durante il cammino e il Lago Selvaggio una volta arrivati in vetta.
  • Cima Cadini (2.888 m)
Escursione “sportiva”: la montagna con il panorama sui ghiacciai vicini, partendo da Fine della Valle (1445m). La durata è di 4h 50min lungo un percorso di 18 km con dislivello di 1440 m.
Gli scatti top: il paesaggio roccioso intorno al rifugio Elderau ha un fascino speciale e consente di scattare fotografie davvero intense.
  • Cima Seefeldspitze (2.715 m)
Escursione “idilliaca”: la montagna panoramica con vista su tre laghi, partendo dalla Stazione a monte della cabinovia Gitschberg. La durata è di 4 ore lungo un percorso con dislivello di 1285 m.
Gli scatti top: i tre laghi sul sentiero verso la cima sono perfetti come la vista dal Seefeldspitz sui laghi alpini.
  • Cima Gaisjoch (2.641 m)
Escursione “Fauna”: alla scoperta della patria dei camosci, con partenza dal Parcheggio Valle d’Altafossa. La durata è di 3 ore e mezza lungo un percorso di 5 km con dislivello di 1070 m.
Gli scatti top: il sentiero attraversa boschi di larici e specialmente in autunno gli alberi si scatenano in uno splendido spettacolo nei toni del giallo, dell’arancione e del rosso. I più fortunati riusciranno a fare una foto ai camosci che abitano nei dintorni della vetta.
  • Astjoch (2.194 m)
Escursione “Regale”: il trono della malga di Rodengo-Luson, con partenza dal Parcheggio Zumis (1730 m). La durata è di 5 ore e 20 minuti, lungo un percorso di 20 km con dislivello di 448 m.
Gli scatti top: la malga di Rodengo-Luson con la sua varietà di fiori offre fantastici motivi fotografici. In cima all’Astjoch si gode di un panorama unico da immortalare con il grandangolare.
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La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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