Venerdì 22 marzo 2019 alle ore 20.45
Cercare l’arte contemporanea
Appunti, divagazioni, contaminazioni
In due serate ci faremo guidare con disincanto dadaista dallo storico dell’arte Antonio Carradore, per chiederci se quando come sia possibile parlare di arte e per di più contemporanea. Uno sguardo che abbraccerà più secoli (l’800, il ‘900, gli anni 2000, il futuro – da Turner a Duchamp, da Fontana a Cattelan) e toccherà più campi di ricerca (compreso il cinema).
Contaminando e divagando capiremo come sia impossibile definire e individuare l’arte in sé, che dobbiamo continuare a cercare senza essere sicuri di trovare. Rimanendo così aperti a tutte le esperienze, le sperimentazioni, i linguaggi possibili.
In tal senso l’arte – che da sempre è contemporanea – è un qualcosa che ci tiene in vita
entrata riservata ai soci Zephiro (tessera 5 euro)
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Sabato 23 marzo marzo 2019 alle ore 18.00
Vernissage
Charlye
Evoluzioni e gravità
Introduce Antonio Carradore
Tania Chiarello – in arte Charlye – cerca ispirazione dal nostro universo artificiale e merceologico in via di deperimento, cui concede un riscatto e una nuova ragion d’essere. Nel ‘trovare’ le camere d’aria di biciclette, Charlye ne pone in mostra il senso di uso, di logorio. Manipola ed applica con libertà creativa, attivando una superficie su cui eventualmente intervenire con il colore. Ne vengono opere con sporgenze dinamiche, sinuose, geometriche o ‘naturali’, da combinare anche per gioco, complice il nostro sguardo, ludico, coinvolto, emozionale.
Che resta tale pure davanti alla sua pittura informale ed energetica, materica e ulteriore, vibrazionale a gravitazionale (quale nuova sfida di traccia sintetica), per cui diventiamo interni osservatori con-fusi fra le pieghe di un mondo posto al di là della realtà artificiale della cultura e della sua arte.
La mostra rimarrà aperta dal 23 marzo al 5 aprile ( orario: 9.00/18.00 da lun. a sab.)
ingresso gratuito
Associazione Culturale Zephiro, via Sile 24, int. 23 – Castelfranco Veneto (TV)