Se siete alla ricerca di una giornata all’insegna della cultura e della storia, i musei a cielo aperto sono la soluzione perfetta. In Nord Italia ce ne sono moltissimi e spesso sono anche gratuiti. In questo articolo vi segnaleremo alcuni tra i più belli e interessanti.
Innanzitutto, cosa si intende per museo a cielo aperto? Possiamo subito fare chiarezza: un museo a cielo aperto è un luogo dove la natura e l’ambiente circostante sono parte integrante dell’esperienza culturale.
Insomma, un modo per avvicinarsi alla storia e alla cultura di un territorio in maniera più naturalistica.
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Musei a cielo aperto in Nord Italia: quali sono?
In Nord Italia ci sono diversi musei a cielo aperto che valgono la pena di visitare. Ecco alcuni dei più interessanti:
- Parco Naturale Adamello Brenta: offre la possibilità di visitare i resti delle trincee della Grande Guerra. Si tratta di un percorso particolarmente interessante da fare, poiché si può ammirare la natura incontaminata del parco e, allo stesso tempo, comprendere meglio la storia che si cela dietro il sito storico.
- Rossini Art Site: la scultura prende il nome del suo fondatore, Alberto Rossini, un imprenditore di Brianza, che ha voluto costruire questa bellezza per dar vita ad un museo en plein air. L’opera si trova a meno di 40 minuti dalla città di Milano, situata in uno spazio verde per ammirare sia il fascino di una scultura, ma soprattutto quello della vegetazione autoctona in 10 ettari di verde.
- Parco delle sculture di Franciacorta: il sito storico in questione è situato in un parco immenso, dedicato alla libertà e creatività umana, il cui fondatore ha voluto rappresentare l’ingresso del terzo millennio, conquistando non di meno, Premio Internazionale Scultura Millennio, sancito dal Gruppo Terra Moretti.
- Museo d’Arte Urbana: spostandoci in Piemonte, precisamente a Torino, vi è un bellissimo percorso di street art e murales per poter restare incantanti davanti a più di 180 opere d’arte site nel Quartiere Campidoglio.
- Parco arte vivente: anche famoso dall’acronimo PAV e sempre sito nella città di Torino, raffigura un’opera d’arte contemporanea di artisti internazionali e italiani, che racchiudono l’area industriale.
- Villaggio di Balma Boves: chi ama i borghi, può ammirare questo incantevole centro abitato, la cui realizzazione è stata fondata tra le rocce, ed è tutto in pietra. Un vero museo a cielo aperto che ci ricorda le vecchie abitudini contadine.
- Fondazione Zegna: in Piemonte, a Trivero (provincia di Biella), l’opera è presente dall’anno 2008, con l’obiettivo di avvicinare turisti e gente local, a quella che comunemente chiamiamo arte contemporanea.
- Rifugio Mont Fallère: bellissime opere culturali in Valle d’Aosta. Più di 100 raffigurazioni in legno che rappresentano persone, animali del bosco ed esseri incantati che portano il visitatore fino al rifugio Mont Fallère.
- Etroubles: tra i musei a cielo aperto in Nord Italia, sarebbe insignificante non citare Etroubles. Un bellissimo borgo medievale dove poter ammirare sculture e opere d’arte, che rappresentano il centro storico cittadino. Nel progetto sono coinvolti 16 artisti, tra cui nomi di un certo calibro come Andrea Granchi, Sergio Zanni, Alberto Gambale, Carlo Brenna e Salvatore Sebeste.
- Parco dell’Arte dell’Idroscalo: tornando in Lombardia, precisamente a Milano, all’Idroscalo è possibile ammirare delle sculture all’aria aperta, fondendo creatività e spazi verde dove potersi rilassare.
- Cimitero Monumentale: ad arricchire la classifica dei musei all’aria aperta, è ancora Milano, con il Cimitero Monumentale dove poter assistere a sculture e architettura, che fanno riemergere la storia che va dai primi dell’800 fino al ‘900 della città di Milano.