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WORLD TOURISM EVENT. PROTAGONISTA IL CAMMINO DELLE COLLINE DEL PROSECCO Il Cammino è stato presentato ufficialmente durante il Salone del Turismo di Padova

Padova, 24 Settembre 2021 –“Il Cammino delle Colline del Prosecco unisce l’intero territorio delle nostre Colline, regalando un paesaggio dall’eccezionale valore universale e portando alla scoperta di spunti di cultura, secoli di storia e tradizione popolare. Percorrerlo significa non solo poter ammirare lo splendore di quest’area ma anche poter entrare nel cuore di tutti gli elementi che la rendono unica. Il Cammino delle Colline del Prosecco diventerà sempre di più un luogo nel quale le emozioni faranno da guida”.

Con queste parole Giuliano Vantaggi, Site Manager dell’Associazione delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene apre la presentazione del “Cammino delle Colline del Prosecco”, tenutosi Venerdì 24 Settembre alle ore 10 in Sala Anziani a Palazzo della Ragione a Padova, in occasione del World Tourism Event – Salone Mondiale del Turismo, che quest’anno ha come focus: Città e Siti UNESCO 2021.

A raccontare genesi e dettagli del Cammino, i luoghi attraversati, lo scrittore e socio dell’Associazione Giovanni Carraro, progettista del percorso.

“Questo cammino – spiega Carraro – ha un valore religioso, attraversando luoghi sacri come le Abbazie di Vidor e di Follina del XII sec., i Santuari della Madonna delle Grazie e di Collagù, e anche un valore storico, non solo per i castelli, palazzi, centri storici che si incontrano, ma anche per il legame simbolico con il cammino fatto dalle truppe italiane quando riuscirono a passare il Piave per combattere la battaglia di Vittorio Veneto nella Prima Guerra Mondiale. Cippi, trincee, piccoli monumenti sono infatti presenti sul crinale delle colline che furono strategiche per l’esercito Austro Ungarico. Ha naturalmente un alto valore paesaggistico. Questo territorio riconosciuto dall’Unesco, rappresenta un unicum a livello mondiale.  È un ambiente molto vario, fatto di borghetti, valli, torrenti, boschi, vigneti, prati, colline, ed ha notevole varietà geologica del terreno: argille, ghiaia, conglomerati, marne e arenarie. È un vero spettacolo della natura. Infine, a livello esperienziale, questo cammino non annoia mai. Lo sviluppo e l’altimetria sono di tutto rispetto, vi sono pochi tratti pianeggianti essendo un continuo saliscendi. È adatto a tutte le gambe, con un minimo di allenamento, e si rivolge anche ai grandi atleti che lo possono percorrere tutto d’un fiato come una “ultra trail”.”

 

Il Cammino delle Colline del Prosecco sarà lungo circa 50 chilometri con un dislivello di 2.265 metri. Sarà suddiviso in quattro tappe, con partenza da Vidor e arrivo a Vittorio Veneto, con sosta per i pernottamenti a Col San Martino, Follina e Tarzo. Il tracciato è stato pensato per visitare l’intero blocco geologico caratterizzato dagli hogback delle colline sub-prealpine che si concatenano nella “Core Zone”: la scelta di percorrere il crinale delle colline è stata fatta per far apprezzare un panorama continuo e spettacolare, attraversando da ovest ad est i comuni di Vidor, Valdobbiadene, Farra di Soligo, Miane, Follina, Cison di Valmarino, Tarzo, Revine Lago e Vittorio Veneto.

 

“Il Cammino delle Colline del Prosecco non solo rappresenta la sintesi del lavoro di studio che mi è stato affidato dal direttivo – conclude Carraro – ma riassume quanto ho potuto conoscere in oltre vent’anni di passeggiate e ricerche tra sentieri e borghi della pedemontana trevigiana. Ogni qualvolta ripercorro il Cammino, torno a casa con qualcosa di nuovo. È come affrontare sempre un nuovo viaggio, con nuove emozioni. E dopo qualche giorno, torna la voglia di rifarlo, alimentando l’inesorabile “mal di cammino” che è nascosto in tutti noi. Ho coniato un aforisma ispirato da questa incredibile esperienza ‘Il Cammino è un viaggio, la vita stessa è un viaggio, dunque il Cammino è la metafora della nostra vita’”.

La traccia del Cammino, sarà contenuta in un nuovo prodotto editoriale della Tabacco e in un libro-guida scritto da Giovanni Carraro ed edito da De Bastiani, comprensivo di fotogallery e mappe interattive.

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