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TURISMO: LA DMC MONTELLO DIVENTA REALTA’

E’ stato sottoscritto oggi presso il Teatro Binotto di Montebelluna (TV) nell’ambito dell’evento “MONTELLO: DESTINAZIONE FUTURO” il documento che istituisce formalmente la DMC (Destination Management Company).

Pensata per creare una regia unica e coordinata dell’offerta turistica del territorio del montebellunese per quanto riguarda sia le politiche turistiche perseguite dalle amministrazioni comunali tramite i rispettivi assessorati che le strutture tecnico-scientifiche e amministrative, la DMC coinvolge i 7 Comuni dell’IPA Montello Piave Sile: Crocetta del Montello, Giavera del Montello, Istrana, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, Trevignano, Volpago del Montello.

 

La DMC riflette la volontà di scommettere sull’offerta turistica culturale del Montello in quanto straordinario giacimento di segni storici originalissimi, ambientali e antropologici ancora poco valorizzato.

 

La valorizzazione turistica del Montello si è concretizzata dapprima aderendo all’OGD Città d’arte e ville venete del territorio trevigiano che comporta il versamento del 25% del gettito annuale derivante dall’applicazione dell’imposta di soggiorno per i Comuni che l’hanno istituita ed ora con la costituzione della DMC con la sottoscrizione di una apposita convenzione che completa un percorso avviato due anni fa grazie al supporto tecnico strategico da parte di SL&A Turismo e Territorio, incaricata di realizzare un piano di marketing e gestione dell’offerta turistica locale;

 

In questi due anni sono state avviate varie progettualità.

La prima è stata quella dedicata alla formazione degli operatori economici locali (esercenti, ristoratori, soggetti per l’accoglienza turistica e anche privati), alla valorizzazione e alla promozione turistica:

  • attività di formazione attraverso 3 edizioni del Patentino dell’Ospitalità promossi in collaborazione con la Delegazione Asolo e Montebelluna – Ascom con l’obiettivo di fornire a tutti gli stakeholders locali i principali strumenti di marketing operativo progettati e messi in campo dalla DMC Montello con una media di 60 persone per incontro e più di 50 ore di formazione (i patentini dell’ospitalità della terza edizione sono stati consegnati proprio oggi).
  • 1 Piano Funzionale pluriennale
  • 1 Team di 5 persone che lavorano sul progetto
  • attivazione della card “Montello Pass” con più di 1000 download durante le due Giornate Mondiali della Bicicletta del 3 giugno 2021, promosse da montello.travel
  • attivazione di 2 canali social e 1 sito web
  • 1 evento di networking con più di 100 persone collegate
  • realizzazione del logo di progetto, utilizzato trasversalmente da diversi soggetti che si riconoscono nello stesso

 

Dichiara Christian Brugnaro, della delegazione Asolo Montebelluna di Ascom: “Quest’anno nell’ambito delle attività formative rivolte agli operatori turistici locali che oggi ricevono il Patentino dell’ospitalità abbiamo voluto prendere in considerazione il fatto che questo è l’anno del distretto naturale del commercio di Montebelluna pertanto c’era la necessità di far percepire ai partecipanti dell’area montebellunese di essere inseriti all’interno di un’area più ampia, il Montello, foriero di opportunità e ricchezza.

Un altro focus nel percorso di formazione portato avanti in questi mesi è stato il concetto di turismo sostenibile e l’importanza di muoverci in sinergia secondo progetti e linee guida che avranno un risvolto nell’ambito della DMC sottoscritta oggi il cui obiettivo comune è quello essere capaci di poter ricevere ma anche di migliorare per accogliere con qualità visitatori e turisti che scelgono il Montello come luogo da conoscere e scopri”.

 

La seconda fase è stata quella di individuare 3 Info point di territorio, in via di attivazione, con la funzione specifica di dare informazioni di tipo turistico.

La terza azione è stata quella di iniziare una strategia di rete a diversi livelli, lavorando ad esempio con i Musei, ma anche con altri attori sul territorio, accogliendo, ad esempio, all’interno della progettualità della futura DMC, la proposta di partenariato del distretto del commercio e Confartigianato di Asolo-Montebelluna e, dunque, la collaborazione con Ascom e con il Mosaico.

Inoltre, la relazione con la OGD Città d’arte e ville venete ha permesso di ottenere un finanziamento di 50mila euro destinati al progetto “Montello luogo di Memoria” per l’ambito specifico del turismo legato alla Grande Guerra.

 

 

La formalizzazione della DMC prende ora forma attraverso la sottoscrizione di una convenzione della durata di tre anni da parte dei 7 Comuni allo scopo di sviluppare, in forma coordinata e integrata – attraverso la costituzione di una struttura operativa, Ufficio Unico – servizi e progetti rivolti a tutti i cittadini e una valorizzazione turistica del territorio, attraverso l’impiego cooperativo delle risorse, degli strumenti, del personale dei servizi competenti, afferenti ai singoli comuni e delle professionalità esterne a progetto che verranno inserite nella DMC.

Ciascun Comune, pur rimanendo titolare delle attività turistiche locali, contribuirà a definire gli indirizzi generali e i programmi e a garantire la realizzazione delle azioni e dei progetti approvati annualmente.

 

Commenta il consigliere regionale e già presidente dell’IPA, Marzio Favero“Partivamo una decina di anni con la consapevolezza di essere un fanalino di coda nel settore turistico perché siamo localizzati in un contesto già molto illuminato fatto di Città d’arte e le Dolomiti ma anche per la predisposizione di Città impresa di Montebelluna che ha fatto sì che in passato il turismo più diffuso in questa area fosse quello business, purtroppo destinato a declinare.

A questo si aggiunge il fatto che il nostro territorio non era stato preparato a ricevere ospiti: basti pensare che molte delle nostre Ville era in condizioni di degrado per cui era evidente quanto fosse difficile poter pensare ad un progetto turistico serio e convincente.

Allora all’interno della IPA stringemmo una sorta di patto per recuperare il patrimonio culturale del territorio: Villa Pisani stessa ne è un esempio, ma anche il restauro della ex abbazia di Nervesa della Battaglia, l’acquisizione di Villa Wassermann a Giavera del Montello, il restauro di Villa Lattes, l’hangar museale di Zanardo. E ancora Ca’ Bressa – ex convento Nonantolani a Volpago, Crocetta che si sta adoperando per il recupero di Villa Pontello ed il recupero della Tradotta che ora diventa una componente della rete dei sistemi turistici ciclabili della Regione Veneto.

Questo ci ha permesso di fare squadra, di darci una organizzazione e pensare poi alla DMC che, oggi, con la sottoscrizione della convenzione, assume una sua ufficialità.

Dovremo lavorare assieme ai temi individuati nel Piano strategico predisposto da SL&EA che si è occupata anche del nuovo piano strategico per il turismo regionale per cui i due piani dialogano.

La costruzione di una DMC non si pone in contrapposizione rispetto alla OGD ma anzi si propone come una unità nuova sperimentale per dimostrare al territorio che facendo squadra si possono portare a casa risultati migliori sia in fase di promozione che di accoglienza”.

 

Aggiunge il presidente dell’IPA Montello Piave Sile e sindaco di Montebelluna, Adalberto Bordin: “Questa convenzione è il risultato di una visione lungimirante perché oggi molto più di ieri c’è la necessità di travalicare i vari campanilismi e mettersi in rete su tutti i fronti altrimenti non si va da nessuna parte viste le condizioni economiche, sociali e geo-politiche.

Il fatto che firmiamo questa convenzione è la punta dell’iceberg di rapporti floridi tra i Comuni del territorio che durano da anni.

L’ufficializzazione della DMC getta ulteriori basi per migliorare l’offerta ed i servizi rivolti a turisti e visitatori che frequentano la nostra area in un percorso che continua e che rafforza i rapporti tra pubblico e privato del territorio”.

 

 

 

UFFICIO UNICO

L’Ufficio Unico si occuperà dell’informazione e dell’accoglienza turistica e della promozione del prodotto turistico territoriale.

La dotazione organica dell’Ufficio Unico per la realizzazione delle attività sarà definita dal Comitato Istituzionale, su proposta del Comitato Gestionale ed andrà adeguata in base al carico di attività effettiva assunto dall’ufficio.

 

GESTIONE

Per la gestione della DMC viene istituito un Comitato istituzionale, composto dai Sindaci, o loro delegati, dei Comuni aderenti alla presente convenzione, e un Comitato Gestionale, costituito dal Responsabile dell’Ufficio Unico (nominato dal sindaco del Comune capofila di Montebelluna), dal Responsabile della massima struttura organizzativa del Comune da cui dipende l’Ufficio Unico e dai Responsabili dei competenti Servizi individuati dai Comuni aderenti

 

FUNZIONI

  • attivazione di un network di soggetti pubblici e privati
  • sito web di rete ed altri strumenti di informazione
  • analisi del mercato
  • condivisione della programmazione turistica
  • controllo sulla qualità dei prodotti offerti
  • coinvolgimento degli operatori del settore
  • gestione della promozione turistica
  • richiesta di contributi

 

COSTI

Tutte le spese di funzionamento dell’Ufficio Unico sono finanziate con una quota della percentuale del 75% dell’imposta di soggiorno riferita all’anno precedente riscossa dal singolo Comune. Nel caso in cui il Comune aderente non abbia istituito l’imposta di soggiorno, lo stesso si impegna a versare la quota stabilita annualmente dal Comitato Istituzionale.

 

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