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Tre Erre Impianti, al Palatrento il primo show di luci italiano in stile Nba

Novantadue proiettori e uno spettacolo di luci coordinato, è il primo caso in un palazzetto, secondo solo al Juventus Stadium. I titolari veronesi Gianluca e Stefano Rossi:  “E’ stata una sfida tecnica e informatica assieme a partner che hanno lavorato allo stadio di Wembley e l’abbiamo vinta”. Ecco le spettacolari foto

La tensione è alle stelle, i giocatori stanno per scendere in campo. Et voilà, il palazzetto si trasforma. Luci ovunque, uno show totale di musica e gioia grazie a proiettori led di ultima generazione e a scenografie pensate per emozionare in pieno stile statunitense. Sono appena iniziate le stagioni di basket e pallavolo. Il PalaTrento, che a Trento ospita 4.360 spettatori e presto verrà ampliato per una capienza di cinquemila posti a sedere, è sempre invaso dai fan dell’Aquila Basket Trento, che milita in Serie A dal 2014 ed è arrivata alla finale scudetto nella passata stagione, e da quelli del Trentino Volley, che negli ultimi dieci anni ha conquistato quattro scudetti di A nella pallavolo, tre champions e quattro mondiali per club.

Merito di lavori di rifacimento dell’impianto luci eseguiti da Tre Erre Impianti, società di Villafranca di Verona leader nel montaggio di impianti luminosi per le pubbliche amministrazioni e per i privati, tra i quali citiamo Ferrovie Italiane. Prima, era installato un altissimo numero di proiettori a scarica, un sistema che non garantiva il raggiungimento dei valori normativi per le massime competizioni internazionali. Adesso, il palazzetto è il primo in Italia ad essere diventato una sorta di palco da concerti enorme, che eleva il tasso di spettacolarità dello sport come accade nell’Nba.

“La scelta dei prodotti da utilizzare è ricaduta su Thorn Altis Sport, dal 1972 partner di Wembley, un proiettore a led ad alta potenza per applicazioni sportive che è già stato usato anche nel palazzetto di Budapest dove ci sono stati gli ultimi mondiali FINA di nuoto e nello stadio del Derby County”, spiegano i titolari, Gianluca e Stefano Rossi. “Qualità di luce eccezionale, senza sfarfallii e ideale per le riprese tv in alta definizione 4K. Il sistema ottico permette di distribuire meglio la luce, senza abbagliamenti per i giocatori, e soprattutto sul campo di gioco, un fattore determinante per gli atleti e per le riprese TV. Questi 92 proiettori, che sono pilotati singolarmente da una centralina, sono gestiti da un sistema Dmx che permette di regolare tutti i valori dell’illuminazione. Pianificare gli show è stata una sfida tecnica ed informatica, ma l’abbiamo vinta”.

Ma più che le parole, per spiegare gli show, servono le immagini, al seguente link sono disponibili le foto del nuovo palazzetto: https://goo.gl/WeZ2gu

 

TRE ERRE IMPIANTI IN PILLOLE Tre Erre Impianti s.r.l. nasce nel 2009 a Villafranca di Verona ed è specializzata nell’illuminazione. La società fattura due milioni di euro l’anno, ha 15 dipendenti e una crescita costante del 10/15% annuo. Si articola in due divisioni interne. La prima è dedicata alla pubblica amministrazione. Molti gli interventi fatti in svariati comuni d’Italia, da Verona, passando per molti altri comuni, come Roverchiara, Quinzano d’Oglio, Peschiera del Garda, Soave ed altro. Il fiore all’occhiello sono i tremila punti luce nel comune di Villafranca di Verona. La seconda divisione è invece quella legata al business privato. Tra i maggiori clienti, Rfi, Rete ferroviaria italiana, che ha appaltato la gestione di molti impianti di illuminazione. La società fa parte del gruppo Crea Ecoliving, artigiani che supportano chi vuole costruirsi una casa in modo ecocompatibile. Queste le certificazioni: Iso 9001, la Soa OG 10 per lavorare col pubblico – categoria terza bis – e la OS 30, categoria seconda. In attuazione la Certificazione per la sicurezza sul lavoro OHSAS 18001 e la certificazione ambientale ISO 14001.

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Amo l'Arte in tutte le sue declinazioni e follie. Cuore bassanese e castellana d'adozione, rincorro mostre, musei e gallerie sparsi nel mondo che poi recensisco su Storie di Eccellenza. Come artista visiva mi firmo Ketra da quando ho preso in mano la china per poi traghettarmi verso altri media più sperimentali. Agatha Christie, Bauhaus e Siouxsie&The Banshees i miei compagni di viaggio.

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