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PASQUA,DALL’APERITIVO AL CIOCCOLATO: GLI ABBINAMENTI PERFETTI TRA CIBO E VINO

GLI ABBINAMENTI PER IL PRANZO PASQUALE
­Il pranzo di Pasqua ha una sua drammaturgia: si inizia piano, con l’aperitivo, e si costruisce fino al dolce. Quattro vini, quattro momenti. Si apre con un rosé che è già una dichiarazione d’intenti, un invito a prestare attenzione. Poi la tavola si alza di tono: un rosso toscano per i primi, un assemblaggio di grande carattere per l’agnello. Si chiude in bellezza, con quell’abbinamento che sembra ovvio solo a chi non l’ha mai provato: la colomba e un prosecco Dry, che con i suoi zuccheri calibrati trasforma il finale del pranzo in qualcosa di inaspettatamente elegante.­
COSTARIPA(LOMBARDIA)
MATTIA VEZZOLA BRUT ROSÉ S. A.

Un pranzo di Pasqua che si rispetti inizia con una scelta precisa. Il vino dell’aperitivo è il tono che si dà all’intera tavola. Il Mattia Vezzola Brut Rosé è uno spumante Metodo Classico VSQ nato dalle rive più antiche del Lago di Garda, sulle morene glaciali che guardano a Sud e Sud-Ovest. L’assemblaggio parla chiaro: 80% Chardonnay e 20% Pinot Nero, raccolti a mano alle prime luci del mattino per preservare intatta la croccantezza della buccia. Il 35% del mosto fermenta in piccole botti da 228 litri, poi si attende: 30-36 mesi sui lieviti, il tempo che serve a un grande spumante per diventare tale. Nel bicchiere si manifesta con una spuma bianca di rara luminosità, un rosa chiaro delicatissimo che potrebbe, col tempo, sfiorare la tonalità della rosa appena sbocciata. Il bouquet è nitido e preciso: piccoli frutti rossi selvatici, ribes, lampone, scorza d’agrume. Al palato è elegante, carnoso, straordinariamente sapido. Servitelo a 4-6°C. Ostriche, frutti di mare, antipasti leggeri, o semplicemente il momento prima che ci si sieda, quello in cui il bicchiere è ancora il protagonista assoluto.  FOTO SCHEDA TECNICA PREZZO: 25,00 euro SITO WEB: https://costaripa.it/ 
LE MACCHIOLE(TOSCANA) 
BOLGHERI ROSSO DOC 2024

Le Macchiole imbottiglia questo rosso dal 2004 come espressione diretta del suo territorio. È il vino dei primi piatti del pranzo di Pasqua per vocazione: un rosso che ha la struttura per reggere un ragù, la grazia per non coprire un risotto alle erbe. Il Bolgheri Rosso 2024 nasce da un’annata in cui la vigna ha richiesto attenzione maniacale: primavere generose, mesi estivi dinamici, Merlot e Syrah raccolti con precisione chirurgica, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon arrivati a maturazione perfetta tra settembre e ottobre. In bottiglia convergono Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Syrah e una presenza di Sangiovese, affinati per 10 mesi di cui il 60% in barrique di terzo e quarto passaggio: legno antico, discreto, che accompagna senza sovrastare. Il risultato è un vino di eleganza e intensità: frutto, struttura, spessore, e una beva scorrevolissima che invita al bicchiere successivo. Il Syrah è ancora una presenza laterale, quasi sussurrata, ma è già lì, e preannuncia la continuazione del pasto.  FOTO SCHEDA TECNICA PREZZO: 26,00 euro SITO WEB: https://www.lemacchiole.it/it/home.html 
CAIAROSSA(TOSCANA) 
ARIA DI CAIAROSSA 2021

Il secondo di agnello è il piatto attorno a cui ruota il pranzo di Pasqua, e merita un vino costruito per stargli accanto. L’Aria di Caiarossa 2021 nasce nel vigneto di Nocolino, il più alto della tenuta di Riparbella, in quella Toscana costiera dove le marne, gli scisti e il materiale vulcanico del suolo donano alle uve un equilibrio raro tra mineralità e struttura. L’assemblaggio 2021 è una sinfonia di varietà: 31% Merlot, 30% Cabernet Franc, 16% Syrah, 14% Cabernet Sauvignon, 9% Grenache, vendemmiate a mano tra il 2 e il 18 settembre, ciascuna dalle proprie parcelle, ciascuna con la propria identità. Vinificate separatamente in vasche di legno e cemento, con fermentazioni lente ed estrazioni delicate, le varietà vengono poi assemblate dopo la fermentazione malolattica e affinate circa 13 mesi in barriques di rovere francese con il 20% di legno nuovo. Un vino che nasce da una terra precisa, riconoscibile, con una geologia che si sente nel bicchiere. Il Syrah qui non è più una presenza accennata come nel vino precedente, è centrale nell’abbinamento con l’agnello: speziato, avvolgente, capace di tenere testa alla personalità della carne. 14,5% vol., da servire a temperatura ambiente.  FOTO SCHEDA TECNICA PREZZO: 30,00 euro SITO WEB: https://www.caiarossa.com/it/  
LE COLTURE(VENETO)
CRUNER VALDOBBIADENE PROSECCO SUPERIORE DOCG DRY

La colomba è il dolce della tradizione, e come ogni tradizione che si rispetti chiede un compagno all’altezza della sua identità. Il Cruner di Le Colture è quel compagno: un Valdobbiadene DOCG Spumante Dry ottenuto da una selezione accurata di uve Glera coltivate nella zona di Valdobbiadene, dove la combinazione di un microclima più dolce e un terreno di arenaria e argilla garantisce una concentrazione di aromi irripetibile altrove. Il metodo è Charmat: pressatura soffice delle uve, fermentazione del mosto in assenza di bucce a temperatura controllata, poi la presa di spuma in autoclave con rifermentazione controllata. Il risultato è uno spumante dal colore giallo paglierino scarico con perlage fine, che si apre con profumi delicati di frutta e fiori, leggermente amabili, giustamente armonici. Al palato è quella struttura leggermente dolce, 18 g/l di zuccheri residui, che lo rende adatto in modo quasi naturale ai dolci da forno: la colomba, naturalmente, ma anche crostate di frutta, millefoglie alla crema, focacce da ricorrenza. L’11% vol. e la freschezza della bolla fanno il resto, sgrassando il palato tra un boccone e l’altro. Da servire a 8-10°C: è lì che il Cruner dà il meglio di sé, in chiusura di un pranzo degno di questa conclusione.  FOTO SCHEDA TECNICA PREZZO: a partire da 15,00 euro SITO WEB: https://www.lecolture.com/it 

GLI ABBINAMENTI PER LA PASQUETTA
­La Pasquetta ha regole sue. Niente posate buone, niente tovaglia stirata, si mangia all’aperto, si sta in piedi, ci si gode il primo caldo. È la festa degli amici, quella che dipende dal meteo e dal caso, e che per questo riesce sempre meglio delle altre. I vini che la accompagnano devono avere la stessa natura: pronti, diretti, capaci di adattarsi al momento. Uno spumante per iniziare, un rosato che profuma già di Sud, due rossi per quando la brace è accesa e la giornata non ha nessuna intenzione di finire.­
TENUTA STELLA(FRIULI VENEZIA GIULIA) 
RIBOLLA GIALLA METODO CLASSICO PAS DOSÉ

Iniziare bene una Pasquetta significa scegliere uno spumante che abbia personalità, un vino che arrivi deciso, pulito, senza compromessi. La Ribolla Gialla Metodo Classico Pas Dosé di Tenuta Stella è esattamente questo. Annata 2020, immessa sul mercato nel luglio 2024 dopo tiraggio il 31 marzo 2021 e sboccatura nel marzo 2024: tre anni sui lieviti che hanno costruito uno spumante di rara tensione e profondità. Le vigne crescono su terreni di marne e arenarie, esposte a Sud-Est a 230 m s.l.m., allevate a Guyot con cura biologica. La fermentazione avviene con lieviti indigeni, l’affinamento in acciaio, la presa di spuma con lieviti biologici selezionati per circa 3 mesi. Con meno di 1 g/l di zuccheri residui, l’acidità è la protagonista assoluta: 5,9 g/l, 12,20% vol. Al naso profumi freschi e allegri di mela, pesca bianca e nocciola, note minerali che amplificano la vivacità olfattiva. In bocca entra fresco e deciso, agrumato, con elegante corpo e sapidità. La temperatura di servizio è 5,7°C: tendetelo in ghiaccio, servitelo ben freddo. Un vino così si gode all’aperto, circondati dal verde che inizia a svegliarsi, nell’attesa che la brace si accenda.  FOTO SCHEDA TECNICA PREZZO: 25,00 euro SITO WEB: https://www.tenutastellacollio.it/ 
LIBRANDI(CALABRIA)  
TERRE LONTANE CALABRIA ROSATO IGT

Il Terre Lontane di Librandi è un rosato che anticipa la bella stagione. Nasce da vigneti di Strongoli, Rocca di Neto e Casabona in Calabria, su suoli argillosi e calcarei, da un’uva rara: 70% Gaglioppo, il vitigno rosso più rappresentativo della Calabria, affiancato dal 30% di Cabernet Franc. Vinificato in acciaio, con salasso e breve macerazione, affinato con una permanenza in bottiglia di alcuni mesi prima della commercializzazione. Il risultato è un rosato di carattere, fresco, fruttato, vellutato, tre parole precise. La spalla del Cabernet Franc si sente, dà struttura e personalità senza appesantire. Servitelo a 10-12°C: il vetro si appannerà quasi subito, e sarà già un segnale. Bevetelo lentamente, al sole, con qualcosa di semplice accanto, salumi, pane, qualche oliva. Le prime giornate di aprile hanno ancora il sole basso, il caldo incerto. Un bicchiere così arriva dalla Calabria con una promessa di calore, di sole e di mare.  FOTO SCHEDA TECNICA PREZZO: 13,00 euro SITO WEB: https://www.librandi.it/ 
TENUTA DI CASTELARO(SICILIA) 
CORINTO

Il Corinto Nero è un vitigno che viene da lontano, origine greca, radici nell’antichità, coltivato ad alberello su un suolo sabbioso vulcanico a 350 metri sulle Isole Eolie. Non è un vino che si spiega facilmente, ed è esattamente per questo che funziona sulla brace. La vendemmia è manuale con selezione in campo; la vinificazione avviene in fusti di rovere francese con macerazione di circa 10 giorni; l’affinamento in botti da 500 litri per almeno un anno, poi bottiglia per altri 12 mesi minimo. Il vino che ne risulta ha una capacità d’invecchiamento stimata di almeno 10 anni. Al naso rivela note di frutta rossa matura, spezie, pepe verde e liquirizia. Al palato è armonico, sapido, con tannini morbidi e una persistenza lunga ed elegante. Un rosso di forza e identità, nato da quel suolo vulcanico e da quel vento. La costata di manzo alla brace, le salsicce grigliate lentamente, il calore del fuoco: il Corinto è esattamente nel posto giusto.  FOTO SCHEDA TECNICA PREZZO: 42,00 euro SITO WEB: https://www.tenutadicastellaro.it/ 
PODERI LUIGI EINAUDI(PIEMONTE) 
LANGHE DOC LUIGI EINAUDI

C’è sempre qualcuno, a Pasquetta, che vuole il bianco, qualcuno che insiste sul rosso leggero, qualcuno che non sa decidere. Il Langhe DOC Luigi Einaudi esiste esattamente per questi momenti. Nato nel 1997 per celebrare il centenario della fondazione dei Poderi, questo vino nasce come dichiarazione di principio: le bottiglie prodotte sono poche migliaia ogni anno, ma ognuna racconta un’idea precisa di vino italiano che guarda al mondo. L’assemblaggio unisce Cabernet, Nebbiolo, Barbera e Merlot, le uve piemontesi d’eccellenza dialogano con le varietà internazionali, in vigneti di Dogliani, Barolo e Neive (Cuneo), su terreni marnoso-argilloso-calcarei esposti a Sud e Sud-Ovest. La vinificazione avviene in acciaio e cemento a 30°C, con svinatura dopo 8-10 giorni; segue una lunga maturazione in rovere di varie dimensioni e un successivo affinamento in bottiglia. Il risultato è un vino di colore rosso granato intenso, dal profumo avvolgente di prugna cotta e ribes nero con fondo di vaniglia, dal corpo pieno e dalla struttura tannica che rimanda a sapori intensi di frutta e spezie. Versatile senza essere banale, elegante senza essere intimidatorio. Che si stia mangiando carne alla brace, formaggi, o semplicemente chiacchierando sotto un albero, il Langhe DOC Luigi Einaudi sa fare la sua parte. Il vino che mette tutti d’accordo.  FOTO SCHEDA TECNICA PREZZO: 35,00 euro SITO WEB: https://www.poderieinaudi.com/  

GLI ABBINAMENTI PER IL DOPO PASTO COL CIOCCOLATO
­Il cioccolato è diventato una delle parti fondamentali della Pasqua. Non più solo un dono è un momento a sé, con le sue regole, le sue sfumature. Fondente, al latte, bianco, con le nocciole, con gli agrumi, con le fave in purezza: le uova di Pasqua si sono moltiplicate negli anni seguendo ogni possibile declinazione del gusto. Quello che non è cambiato è il piacere di mangiarle in compagnia, senza fretta, quando il pranzo è finito e la giornata si allunga. È in quel momento che il vino giusto trasforma un pezzo di cioccolato in qualcosa di più. Queste quattro proposte seguono le sfumature di questa materia, dal fondente più austero al bianco più burroso, e dimostrano che l’abbinamento tra vino e cioccolato è un abbinamento incredibilmente interessante.­
TOMMASI VITICOLTORI(VENETO)
AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO DOCG 2021

L’abbinamento tra Amarone e cioccolato fondente è ormai un classico, e Tommasi lo sa meglio di chiunque altro. L’Amarone della Valpolicella Classico 2021 proviene dai prestigiosi Cru La Groletta e Conca d’Oro, nella zona collinare della Valpolicella Classica. L’annata 2021 è stata straordinaria: inverno freddo e asciutto, primavera regolare, estate senza eccessi, vendemmia tra fine settembre e inizio ottobre con uve sane e ricche di zuccheri. Il risultato è un vino di equilibrio e finezza rari. L’uvaggio è Corvina 50%, Corvinone 30%, Rondinella 15%, Oseleta 5%, appassite per circa 3 mesi in fruttaio ben arieggiato, poi fermentate in acciaio per 25 giorni e affinate 3 anni in botti di rovere di Slavonia. Eleganza e struttura convivono: profumi di frutta matura, prugna, ciliegia, more sotto spirito, si fondono con sfumature di cacao amaro, tabacco dolce e spezie fini; il finale è ampio, persistente, con richiami balsamici e una piacevole sensazione di calore. Al 15% vol., da servire a 16-18°C: stappate la bottiglia con un po’ di anticipo, lasciatela respirare. Accanto a un pezzo di cioccolato fondente a oltre 70%, il Tommasi Amarone 2021 si trasforma in qualcosa di più di un semplice abbinamento, diventa una conversazione tra grandi materie.  FOTO SCHEDA TECNICA PREZZO: 40,00 euro SITO WEB: https://www.tommasi.com/ 
TERRE D’AENOR(LOMBARDIA) 
FRANCIACORTA DEMISEC

Non tutti i cioccolati sono uguali, e le uova di Pasqua, con la loro dolcezza avvolgente, il cioccolato al latte cremoso, quella sensazione avvolgente che lascia in bocca, richiedono una bolla speciale. Il Franciacorta Demi Sec di Terre d’Aenòr è quella bolla. Prodotto da uve biologiche certificate (90% Chardonnay, 10% Pinot Nero), con permanenza sui lieviti superiore a 30 mesi e 40 g/l di zuccheri residui, è un Franciacorta pensato per essere ciò che non ti aspetti da uno spumante. Al naso è sottile e raffinato: inizia con vaniglia, pesca bianca e pera matura, poi rivela un’impronta salina quasi marina, con profumi di acqua marina, salsedine e cristalli di sale. Al palato l’acidità vibrante, che a Terre d’Aenòr è un marchio di fabbrica, si contrappone magistralmente alla dolcezza cremosa, e il finale chiude lungo con aromi di confetto, crema pasticciera e lime. La bollicina fine lavora perfettamente contro la grassezza del cioccolato al latte: sgrassa il palato, prepara al boccone successivo, crea un ritmo piacevolissimo. 12,5% vol., meno di 60 mg/l di solforosa. Un vino biologico, elegante, che trasforma il momento del cioccolato in qualcosa di raffinato.  FOTO SCHEDA TECNICA PREZZO: 24,50 euro SITO WEB: https://terredaenor.com/
FOLLADOR(VENETO) 
LAELIA PROSECCO DOC MILLESIMATO ROSÉ BRUT

Il cioccolato bianco è il più difficile da abbinare: dolce, burroso, senza la spalla amara del cacao, tende a prevalere su tutto. La risposta di Follador arriva in forma di bollicina rosata. Il Millesimato Rosé di questa storica famiglia di Valdobbiadene, attiva dal 1769, quando il Doge di Venezia Alvise IV Mocenigo premiò Giovanni Follador per la qualità del suo vino, nasce da uve Glera con un 10% di Pinot Nero che gli conferisce quel colore rosa tenue brillante e persistente, ben strutturato, con un bouquet fruttato di mela, pera e albicocca. Ottenuto con rifermentazione in autoclave Charmat, è uno spumante delizioso, fresco e vivace, millesimato quindi con la precisione di una singola vendemmia selezionata. Il perlage è fine e persistente; le note fruttate sono intense, pulite, riconoscibili. Al palato ha la struttura per sostenere la dolcezza del cioccolato bianco senza scomparire, mentre la freschezza e l’effervescenza bilanciano la grassezza del burro di cacao. Servitelo freddo, intorno agli 8°C, accanto a praline al cioccolato bianco, uova di Pasqua bianche o — perché no — una tavoletta con pistacchi. Follador porta nel bicchiere secoli di tradizione veneziana: che sia a Pasqua, è ancora più appropriato.  FOTO SCHEDA TECNICA PREZZO: 10,99 euro SITO WEB: https://folladorprosecco.it/ 
LA GENISIA(LOMBARDIA) 
CENTODIECI PINOT NERO DOC

Quando il cioccolato si complica, fondente con nocciole, o con agrumi canditi, o con fave di cacao in purezza, serve un vino che possa stare al passo senza cedere. Il CentoDieci Pinot Nero DOC di La Genisia è costruito esattamente per questo. Nasce nell’Oltrepò Pavese, quella regione che pochi conoscono come si deve e che custodisce la più grande concentrazione di Pinot Nero in Italia, il 75% del totale nazionale, più in assoluto in Europa dopo Borgogna e Champagne. La Genisia è nata nel 2013 come progetto dentro il Gruppo Torrevilla, diventata cantina indipendente nel 2019, riunisce venti vignaioli attorno alla Torre Vinaria di Codevilla. Il CentoDieci prende il nome dai 110 anni di storia cooperativa del territorio: è il rosso d’eccellenza della gamma, strutturato, vinificato in rosso con l’impronta varietale del Pinot Nero, freschezza, acidità vibrante, tannino elegante, ma con una complessità e un corpo che superano l’ingresso di gamma. I vigneti a 250 metri di altitudine su suoli marnosi garantiscono equilibrio tra maturazione fenolica e tensione acida. Frutta rossa, spezie delicate, finale persistente: accanto a un fondente con nocciole, questo Pinot Nero lavora per contrasto e per armonia allo stesso tempo, alternando la sua freschezza alla rotondità tostata del cioccolato.  FOTO SCHEDA TECNICA PREZZO: 25,00 euro SITO WEB: https://lagenisia.com/ 

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