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PADOVA URBS PICTA: IMPRESA-CULTURA, IL BINOMIO PER FARE DEL SIGILLO UNESCO UNA LEVA DI SVILUPPO

L’arte e la cultura come motori di ripartenza. E il binomio impresa-bene culturale come leva di sviluppo sostenibile, valore identitario e anche economico in tutti i settori (non solo turismo) e attrattività per il territorio. E di sinergia pubblico-privato nella condivisione di progetti per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio, fonte di reali vantaggi competitivi, di opportunità sociali, economiche e ambientali.

Opportunità straordinarie, da valutare e amplificare, come quelle legate alla candidatura di Padova Urbs Picta, il sito “seriale” di Giotto, la Cappella degli Scrovegni e i cicli pittorici del XIV Secolo, a Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Attesa al verdetto del Comitato Unesco che si riunirà in Cina a metà luglio.

Il progetto rappresenta l’unica candidatura italiana della sessione 2021 e racchiude, in un percorso culturale unico al mondo, tutti i cicli affrescati del Trecento conservati entro le mura cittadine: dall’impulso innovativo straordinario di Giotto nella Cappella Scrovegni al Palazzo della Ragione, dal Battistero della Cattedrale alla Basilica e convento del Santo e Oratorio di San Giorgio, la Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo agli Eremitani e l’Oratorio di San Michele, assieme alla Cappella della Reggia Carrarese. Un itinerario dal valore universale che, nel caso di riconoscimento Unesco, farebbe di Padova una delle rare città al mondo a vantare due siti Patrimonio Mondiale (l’altro è l’Orto Botanico, riconosciuto nel 1997). E un piano inclinato per accelerare il recupero di attrattività e visitatori, soprattutto stranieri, a Padova dopo la debacle a causa della pandemia (-43% le presenze italiane, -75,8% le straniere nel 2020) e una nuova cultura del turismo per le città d’arte.

 

Il piano di gestione di Urbs Picta e le opportunità economiche del riconoscimento Unesco, dalla visibilità e attrattività turistica al valore aggiunto dell’offerta complessiva, al ruolo del binomio cultura-impresa, agli stimoli economici in tutti i settori, saranno il tema al centro dell’evento PADOVA URBS PICTA. Un’opportunità per le imprese e il territorio, organizzato da Assindustria Venetocentro, Comune di Padova e Club per l’Unesco di Padova.

L’evento è in programma lunedì 28 giugno, alle ore 18.00, in Sala del Romanino dei Musei Civici di Padova (Piazza Eremitani, 8) in presenza – fino a concorso dei posti disponibili nel rispetto del distanziamento – e in diretta streaming su piattaforma Zoom.

 

I lavori saranno aperti da Sergio Giordani, Sindaco di Padova e Leopoldo Destro, Presidente Assindustria Venetocentro. Seguiranno gli interventi di Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova su I cicli affrescati del XIV secolo di Padova: Urbs Picta, Federica Franzoso, Capo Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche del Comune di Padova su Il Piano di gestione di Padova Urbs Picta per il territorio e Giorgio Andrian, Consulente del Comune di Padova per la candidatura Padova Urbs Picta su Le opportunità economiche del riconoscimento a Patrimonio Mondiale con un focus sui casi Matera e Parma che attraverso la gestione dei lori siti Unesco sono diventare rispettivamente Capitale Europea della Cultura 2019 e Capitale Italiana della Cultura 2020-21. Concluderà i lavori Vittoria Nicoletta Ghedini, Presidente Club per l’Unesco di Padova. Conduce la giornalista Katy Mandurino.

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