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MISS ITALIA FESTEGGIA CON LA TORTA A FORMA DI CUORE DEI RISTORATORI DEL RADICCHIO

Subito dopo la premiazione, Carolina Stramare ha posato con il dolce pensato per festeggiare la sua vittoria al PalaInvent a Jesolo. Il presidente Egidio Fior: “La rosa castellana ispira bellezza, siamo vicini alle miss da vent’anni”

Vent’anni di matrimonio sono un traguardo eccezionale. E quest’anno li raggiunge una coppia di sposi che unisce bellezza a gusto raffinato. Miss Italia conferma infatti la partnership con il gruppo dei ristoranti del Radicchio. Un rapporto che si concretizza nei giorni della kermesse dedicata alla bellezza italiana e che poi, durante tutta la stagione, si sviluppa con scambi reciproci.

Ieri sera, 6 settembre, subito dopo la nomina di Carolina Stramare a Miss Italia 2019, i Ristoratori del Radicchio le si sono stretti a fianco per festeggiarla con l’enorme torta a forma di cuore che avevano preparato per lei, per festeggiare il suo successo. Un momento molto importante, che di fatto ha chiuso la più importante kermesse dedicata alla bellezza in Italia.

Un evento che era iniziato alle ore 19 all’Hotel “Casa Bianca Mare” di Jesolo. Mentre il set televisivo per la fase finale del concorso di bellezza entrava nel vivo, infatti, i ristoratori trevigiani avevano allestito una cena di gala riservata a selezionatissimi ospiti del mondo dello spettacolo: le miss, i loro manager, gli organizzatori dell’evento, gli sponsor e la stampa nazionale e internazionale accreditata. Erano stati serviti come antipasti delle fritturine di pesce dell’Adriatico e verdure degli orti jesolani, baccalà mantecato sui “Figulì”, prosciutto crudo San Daniele stagionato 24 mesi “Cattel”, tartara di sorana all’olio dei Colli Asolani e gambero su purea di mela acidula di Monfumo. Come primi piatti, risotto con radicchio di Treviso precoce e Casatella Trevigiana Dop, gnocchi di zucca “mamma Emma” con verdure del Cavallino, conchiglioni croccanti alla parmigiana di melanzane, e infine, cappellacci con branzino e patate con pasta al nero di seppia prodotto a mano dal “Pastificio Artusi”. Seguono i secondi, tartella di funghi e formaggio del Grappa, insalata di coniglio al radicchio Castellano e noci, e trota del Sile affumicata con radicchio marinato. A contorno una selezione di formaggi del Monte Grappa e delle Prealpi Venete con miele e confettura di radicchio. Si conclude in dolcezza con i gelati artigianali di “Adriagel”, la tavolozza di frutta fresca e le selezioni di dolci “Dolcefreddo Moralberti”. Ogni pietanza è abbinata ad un vino, il Prosecco Doc Treviso Extra Dry Millesimato 2018 dei Viticoltori Ponte e il Prosecco Docg “Ca’ Bertaldo” Bonaventura Maschio,  Chardonnay Italia 2018 e il Merlot Veneto Igt 2018. Per gli amanti del luppolo, invece la 150° Bionda Premium Lager Birra Menabrea, ed infine Prime Uve acquavite d’uva Ron Botran, Ron Cubaney Distilleria Bonaventura Maschio di Gaiarine, nel Trevigiano.

Lo sposalizio tra Miss Italia e ristoranti del Radicchio da oggi decolla con una raffica di appuntamenti in vista della stagione autunnale. Le miss infatti sono sempre presenti alle cene di gala dei ristoratori, a partire dal Radicchio d’Oro per arrivare agli eventi di solidarietà in sostegno dell’attività del Centro Atlantis. “Il senso della partnership è duplice”, spiega Egidio Fior, presidente dei Ristoratori del Radicchio. “Da un lato, è uno scambio di visibilità reciproco. Dall’altro, crediamo fermamente che la vera bellezza italiana sia la migliore ambasciatrice della bellezza della cucina trevigiana, quella che noi proponiamo nel mondo con uno dei prodotti di punta, il radicchio”.

La storia del gruppo è lunga. Nasce negli anni Settanta come Gruppo di Ristoratori avente per obiettivo principale quello di promuovere i prodotti del territorio trevigiano, il radicchio su tutti. Alfredo el Toulà, alle Grazie, Dino Marchi, Righetto, L’incontro, Alla Corte, Le Beccherie, Tamburello, da Marian, Monreal, sono i nomi di chi per un po’ ha percorso un tratto di strada insieme e nel Gruppo condividendone lavoro e successi, poi la svolta: una ventina di anni fa nasce il Consorzio Ristoranti del Radicchio che attualmente è composto da Fior, Pasina, Agostini, Albertini, da Gerry,  San Lorenzo,  San Martino, Antico Podere dei Conti, al Migò e Dolcefreddo Moralberti.

 

 

I partner dell’evento che promuovono la cultura gastronomica e valorizzano il Made in Italy: Ponte, Bonavenutra Maschio, Veneto – organizzazione produttori ortofrutticoli Veneto, Itali, Casatella D.o.p Trevigiana, Caseus Veneti, Associazione Regionale Produttori Latte del Veneto (A.Pro.La.V.), Cooperativa agricola produttori “Castellana”, Botran, Ron Cubaney, Ca’ Bertaldo, Menabrea, Master gnocchi di patate “mamma Emma”, Figulì, Ortofrutta Ricky, i Bibanesi, Artusi, Adriagel, Cattel, Carine, Acqua Rocchetta.

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La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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