L’area fra la Pedemontana del Grappa e l’Asolano, è uno scrigno ricco di arte, natura e memoria. É
il luogo ideale per i turisti che amano scoprire il territorio che li circonda con calma, passo dopo
passo, attraverso itinerari che valorizzano la vera anima del Veneto fatta di natura e cultura.
Nasce più di 6 anni fa, nel lontano 2016, l’idea di costituire il Marchio d’Area Terre di Asolo e Monte
Grappa grazie al coinvolgimento di 14 comuni e più di 500 operatori turistici, tra ricettivo e chi
fornisce servizi turistici, siti tra il Brenta e il Piave. L’obiettivo principale era quello di promuovere
un percorso di riorganizzazione turistica finalizzata alla programmazione e alla promozione di un
turismo territoriale di qualità, attraverso un’organizzazione che presidiasse le azioni di
informazione, accoglienza, e promozione turistica. Le principali linee di intervento hanno riguardato
l’incremento della collaborazione tra la parte pubblica e quella privata; il coinvolgimento degli
operatori turistici del territorio; l’ideazione di una struttura organizzativa competente ed efficace.
A seguito di uno studio effettuato sul territorio accompagnato da una serie di dati raccolti attraverso
la somministrazione di un questionario ai turisti presenti nella destinazione, è stato dimostrato
come nell’area non siano presenti fenomeni degenerativi legati al turismo quantitativo, con un buon
bilanciamento tra turisti stranieri ed italiani, caratterizzati da un’elevata capacità di spesa. Sono stati
individuati 3 principali driver di viaggio, corrispondenti al Turismo Culturale legato alla cultura del
borgo storico di Asolo, alla figura di Antonio Canova, al tema della Grande Guerra, al Turismo
enogastronomico che da sempre fa da trade union con la tradizione e le specificità di questo
territorio e alla Vacanza Attiva in particolar modo rappresentata dal volo libero, dalla bike (MTB e
Road) e dal trekking.
“Nel territorio dell’Asolano e della Pedemontana del Grappa la vacanza attiva la fa da padrona, –
afferma il Presidente dell’IPA Annalisa Rampin – in un ambiente sostenibile e che fa del rispetto della
natura e del suo paesaggio la sua vocazione. La natura è infatti la terza motivazione di viaggio e il
primo fattore di fidelizzazione. Essere stati proclamati, nel 2021, Riserva della Biosfera secondo il
programma MAB Unesco, ci permette di rimanere saldi ai nostri valori e mantenere un equilibrio tra
uomo e natura, ma soprattutto promuovere un territorio dove lo sviluppo sostenibile si fa davvero.”
“Un ringraziamento speciale – arriva dall’Assessore Caner – a tutti gli attori del territorio che hanno
saputo dar vita ad un nuovo brand e ha lavorato per lo sviluppo di una destinazione turistica che ha
tanto da offrire a livello internazionale.”
In questi anni, infatti, si è lavorato per costruire un sistema turistico organizzato definendo una
struttura organizzativa solida composta da una cabina di regia che definisce le strategie e dà le
indicazioni ad un tavolo tecnico formato dal Consorzio Vivere il Grappa, che si occupa della promocommercializzazione, lo IAT di Asolo, che si occupa dell’Accoglienza e della comunicazione turistica,
e dall’IPA che si occupa del coordinamento. Un ruolo fondamentale lo hanno avuto le Associazioni
di Categoria (Ascom Treviso, CNA Asolo, Coldiretti Treviso e Confartigianato AsoloMontebelluna),
che da sempre hanno creduto nel progetto e lavorano da sempre per lo sviluppo economico e
turistico del territorio. Si è poi deciso di lavorare sulla questione finanziaria, al fine di avviare e
gestire la destinazione, introducendo la tassa di soggiorno in tutti i comuni dell’IPA, dotando loro e
le strutture ricettive di un software specifico per la gestione dei pagamenti e dei flussi turistici.
Grazie al supporto della Regione Veneto si è introdotto il Destination Management System, uno
strumento utile alla gestione integrata di tutte le informazioni, procedure e comunicazioni delle
imprese del territorio, al servizio non solo del turista ma soprattutto delle stesse imprese turistiche
aderenti all’iniziativa. Il territorio infine si è dotato di un logo, ideato dal Designer Manuel Bottazzo,
che sarà a breve depositato come Marchio Collettivo, presentato da Fabio Maggio Assessore di
Pederobba, che rappresenta quel battito cardiaco, sancito dalle emozioni di poter vivere delle
esperienze fantastiche nella terra dei 100 orizzonti.
Ora siamo pronti per far conoscere a tutto il mondo le Terre di Asolo e Monte Grappa.
Presenti all’incontro anche l’On. Baratto, che ha ribadito l’importanza della collaborazione tra
territori, il Consigliere Provinciale Claudio Sartor, il Presidente del Gal Alta Marca Giuseppe Carlet, Il
Direttore dell’OGD Citta d’Arte e Ville Venete Alessandro Martini, il Presidente del Consorzio Vivere
il Grappa Emanuele Reginato e i Sindaci del territorio in primis il Sindaco di Borso del Grappa Flavio
Dall’Agnol e di Romano d’Ezzelino Simone Bontorin che ospitano in questi giorni il Trofeo
Montegrappa, una gara internazionale di volo libero.