PR & Influencer

Le micro e piccole imprese in rampa di lancio grazie ad ON

Grazie ad ON (Oltre Nuove imprese a tasso zero), la misura adottata dal Ministero dello Sviluppo economico, le piccole e medie imprese in Italia si stanno rilanciando.

L’incentivo è destinato a sostenere principalmente le aziende composte da giovani con un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni e da donne di tutte le età.

L’obiettivo è proprio rilanciare la giovane imprenditoria e quella femminile, tramite una serie di agevolazioni che prevedono finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto per progetti fino a 3 milioni di euro.

Ai beneficiari della misura vengono inoltre offerti servizi di tutoraggio, erogati tramite modalità telematiche, per permettere ai nuovi imprenditori di apprendere tutte le nozioni tecniche necessarie e le competenze specifiche per approcciarsi al settore di riferimento, soprattutto per quanto riguarda il marketing, l’organizzazione e la gestione delle risorse umane.

I programmi di investimento sono destinati: alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e nella trasformazione di prodotti agricoli; nel commercio di beni e servizi; nella fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone; nel turismo.

Proprio il turismo è uno dei settori più vivaci, soprattutto per quanto riguarda il Sud Italia. Per i giovani imprenditori o le giovani imprenditrici, che vogliono cogliere tutte le opportunità offerte dal bando e che desiderano fare impresa al Sud, è consigliabile leggere l’articolo di approfondimento sulle nuove imprese a tasso zero sul sito di Contributi PMI, punto di riferimento soprattutto per l’area del meridione.

Qual è l’iter burocratico per accedere all’agevolazione? I piani di impresa possono essere avviati dopo la presentazione della domanda, per poi concludersi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Non ci sono scadenze né graduatorie e le domande vengono valutate in base all’ordine di arrivo. É quindi consigliabile presentare la domanda appena possibile se il progetto è già pronto.

L’iter di valutazione è suddiviso in due fasi. La prima prevede un colloquio personale con il richiedente, per valutare le competenze di tutto il team imprenditoriale, ma anche la fattibilità del progetto in base al mercato.

Se il colloquio dovesse concludersi positivamente, allora il richiedente deve integrare la sua domanda sulla piattaforma online inserendo tutte le informazioni di natura economica e finanziaria del progetto.

Si procede poi con un secondo colloquio, tenendo conto principalmente della sostenibilità economico-finanziaria del progetto in base alle spese da affrontare ed alle agevolazioni richieste.

Se anche questo secondo step si dovesse concludere con un parere positivo, Invitalia provvederà a rilasciare il finanziamento richiesto, monitorando e supervisionando la realizzazione del progetto in ogni fase.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *