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infiniti sceglie Stefano Boeri Architetti per realizzare Woodland al Salone del Mobile 2019

In occasione della 58° edizione del Salone del Mobile, infiniti celebra un decennio di presenze in Fiera con uno stand d’eccezione concepito e progettato da Stefano Boeri Architetti, riferimento a livello italiano e internazionale per l’architettura attenta al mondo della sostenibilità ambientale ed economica. Lo spazio espositivo, visitabile al padiglione 12, stand B01 – C04, sarà la vetrina ideale per presentare anche i nuovi prodotti dell’azienda, caratterizzati da un design minimale e linee delicate.
infiniti – brand di design italiano, trendsetter nella produzione di complementi d’arredo per la casa ed il contract – festeggia nel 2019 il decimo anno di presenza al Salone del Mobile di Milano, manifestazione internazionale e punto di riferimento assoluto per il settore del design e dell’arredo. Per celebrare un decennio caratterizzato da ricerca attenta e costante, grandi cambiamenti e successi, il brand rivela un’intenzione progettuale orientata al rispetto della natura e alla centralità del ruolo dell’uomo nella sua conservazione e per far ciò si è avvalso della collaborazione illustre con Studio Boeri Architetti.
“Per il decimo anniversario della nostra partecipazione al Salone, abbiamo desiderato dare maggiore espressione all’architettura dello stand infiniti, rendendolo ancora più vicino al nostro modo di pensare al design. Proprio per questo, la scelta è immediatamente ricaduta su Stefano Boeri Architetti ed è stata da subito condivisa da tutto il team di infiniti. Abbiamo avuto l’onore di avere Stefano Boeri nel ruolo di Presidente di Giuria dell’ultimo Design Green Contest 2018: la sua attitudine aperta e rivolta al futuro, la sua voglia di mettere uomo e natura al centro dei progetti e il suo continuo desiderio di condivisione ci hanno conquistati. In un’epoca in cui regnano alternativamente l’esclusione oppure la distanza dalla natura, ci piacerebbe dimostrare come il design di uno stand possa creare uno spazio vivo, fluido e accessibile, da visitare senza timore reverenziale. Un luogo in cui i progetti esposti siano oggetti di vita, e non reliquie intoccabili” afferma Marco Ceccato, Sales & Marketing Director di OMP Group e infiniti.

Il risultato è un’esposizione unica che si estende in un ampio spazio di 400 mq aperto su quattro lati e che dà vita a un luogo permeabile e inclusivo, in cui le sedute disegnano nuovi modi di vivere non solo la casa, ma anche il mondo dell’hospitality e dell’ufficio, dove il design diventa strumento per entrare in contatto con un nuovo approccio di guardare allo spazio e all’ambiente.
Woodland è realizzato con pali in legno di diverse altezze che definiscono molteplici ambienti dove sono esposti e possono essere esperiti i prodotti infiniti. L’addensarsi dei pali crea spazi intimi e riparati rispetto al vortice di visitatori ma allo stesso tempo laddove i pali si diradano, Woodland si apre completamente verso l’esterno invitando i visitatori ad entrare.
Woodland è volutamente realizzato interamente con legno fornito dall’azienda friulana Innova FVG: “Il legno non è solo intimità e calore, ma è anche il materiale ecologico per eccellenza. A differenza di altri elementi, il legno è vivo, in grado di adattarsi a ogni lavorazione e quindi a ogni uso, mantenendo il proprio stato naturale e fisico. Un materiale in grado di ricrescere, che può essere ricavato ecologicamente, può durare a lungo e, per il suo stato di biodegradabilità, può essere reintegrato nel ciclo naturale alla fine del suo utilizzo. Proprio questa sua versatilità ci ha permesso di creare in sintonia con infiniti uno spazio aperto e permeabile e quindi un limite per essere vicini” spiega Stefano Boeri.
infiniti e Stefano Boeri Architetti con Woodland promuovono un concetto di bellezza classico dove il bello è anche buono: una bellezza ecosostenibile comune denominatore di questo binomio vincente che vede l’unione di due grandi interpreti della creatività italiana, protagonisti nei rispettivi ambiti e nel grande impegno a difesa della natura.

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La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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