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In mostra il lupo di Silver e dei nuovi autori oltre a due illustratrici di fama internazionale per la rassegna in programma dal 23 al 25 settembre 2022

 

Lupo Alberto dalla firma del maestro Silver alla matita dei nuovi autori, l’arte internazionale della spagnola Cristina Daura e quella dell’italiana Sarah Mazzetti. Sono questi i temi e i protagonisti al centro delle prime tre mostre annunciate dal Treviso Comic Book Festival, rassegna internazionale di fumetti e illustrazione in programma nel capoluogo della Marca trevigiana dal 23 al 25 settembre 2022. Una 19° edizione che vedrà le esposizioni proseguire fino al 9 ottobre sotto il vessillo, quello del manifesto celebrativo di questo TCBF 2022 dedicato al tema “next generation”, affidato proprio a una delle più celebrate artiste ospiti della kermesse: Cristina Daura.

“Tutto un altro lupo” è il titolo della mostra che si terrà negli Spazi Bomben di Fondazione Benetton con protagonista Lupo Alberto, il personaggio creato dal maestro Silver al centro di avventure esilaranti e rocambolesche che hanno accompagnano in edicola intere generazioni dall’infanzia all’adolescenza e oltre: gli abitanti della fattoria McKenzie sono tra gli animali antropomorfi a fumetti più amati d’Italia. Da qualche mese, il bimestrale dedicato all’iconico lupo azzurro ospita “Tutto un altro Lupo”, nato da una felice intuizione di Lorenzo La Neve: sedici pagine a colori di storie uniche scritte e disegnate da tanti autori e autrici che rivisitano l’universo creato da Silver, reinterpretandolo secondo la loro prospettiva. In mostra ci saranno opere di autori come Lorenzo La Neve, Matilde Simoni, Francesco Guarnaccia, Roberto D’Agnano, Dottor Pira, Federico Gaddi, Nova, Fran, Mattia Secci, Spugna, Valeria Appendino, Gianluca Maruotti e ovviamente Silver, alcune in anteprima esclusiva al TCBF. Tutti gli artisti saranno presenti al festival.

Sarah Mazzetti,  Bologna, 1985, illustratrice e fumettista. Lavora a livello internazionale in diversi ambiti legati alla comunicazione visiva, dalle illustrazioni editoriali per clienti come The New York Times, The New Yorker, Die Zeit, The Guardian, Feltrinelli e molti altri, al fumetto (Canicola, Kus!, Linus, Frankenstein Magazine, Teiera), alla creazione degli elementi visivi per progetti di site design, fino alle collaborazioni nel settore dell’animazione. Ha ricevuto vari premi per il suo lavoro, tra questi il Golden Medal della Society of Illustrators di NY, il premio Golden Pen of Belgrade e uno YCN Award. Nel 2019 ha ricevuto anche il prestigioso Premio Internazionale d’Illustrazione Bologna Children’s Book Fair – Fundación SM. La sua mostra “Comfort Zone” sarà ospitata nei prestigiosi locali di Palazzo Giacomelli di Assindustria VenetoCentro.

Cristina Daura, Barcellona classe 1988, formatasi a La Massana, ha completato i suoi studi al Maryland Institute College of Art (Baltimora). Attualmente lavora per la stampa di tutto il mondo: The New York Times, The New Yorker, Die Zenit, Süddeutsche Magazine, El País, Penguin Books, Blackie Books, Nike, Moog, Razzmatazz, Gutter Fest, City Council of Madrid , ecc. Il suo stile gioca tra un’estetica “infantile” con elementi di colore e inquietudine che insieme offrono una fantastica rappresentazione del contemporaneo. Suo il manifesto dell’edizione 2022 del TCBF.

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