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FIDA DI MOGLIANO VENETO DIVENTA RIFERIMENTO MONDIALE DEL GRUPPO BECKETT PER LA PRODUZIONE DI COMPONENTI DI ACCENSIONE, CON IL RESHORING DALLA CINA

In azienda importanti investimenti in tecnologia e innovazione e nuove assunzioni

Mogliano batte Asia, grazie a investimenti, capitale umano, ricerca e innovazione. E’ la storia di Fida (Fabbrica Italiana Dispositivi d’Accensione), azienda fondata nel 1945 dalla famiglia Graziati e specializzata nella produzione di componenti di accensione, integrata dal 2019 nel Gruppo Beckett Corporation di Cleveland (Usa), aziende manifatturiera attiva dal 1937 e oggi primo produttore di bruciatori negli Stati Uniti (con 1.200 dipendenti).
Proprio da qui parte il nuovo progetto industriale di Fida: Beckett Corp. Aveva da prima una produzione importante di componenti di accensione per il mercato americano che nei primi anni 2000 era stata spostata in Cina.
“La proposta in Consiglio di Amministrazione di ottimizzare le sinergie intra-gruppo, – racconta l’Amministratore delegato e Direttore generale di Fida  Francesco De Simone – si è concretizzata nella possibilità di creare un’unica realtà per l’intero Gruppo focalizzata sulla produzione dei componenti di accensione nello stabilimento di Mogliano. Il business plan ha avuto una valutazione positiva nel 2020 verso lo spostamento in Italia, ottenendo una vittoria del made in Italy e dimostrando come nella componentistica il sistema italiano e nello specifico quello trevigiano sia in grado di mantenere un ruolo di primo piano nella competizione internazionale e di superare il gap esistente nel costo del lavoro tra Europa ed Asia”.
Operando nel Gruppo Beckett, dal 2019 Fida ha rafforzato il suo ruolo di fornitore globale di dispositivi di accensione per bruciatori, con l’ingresso nel mercato americano e l’ampliamento delle proprie quote di mercato anche in Europa e Asia, con un raddoppio del fatturato tra il 2019 e il 2021 (ricavi da 3.100.000 € a 6.200.000 €).
Uno sviluppo industriale e commerciale che si è tradotto in importanti investimenti nello stabilimento di Mogliano, con l’acquisto di macchinari di ultima generazione che hanno spinto l’automazione di parti del processo produttivo, rafforzamento dell’attività di ricerca e sviluppo che ha portato alla realizzazione di nuove tipologie di dispositivi di accensione, una nuova linea di produzione e l’arrivo di nuovi collaboratori qualificati (numero dipendenti passato da 32 a 38 unità). Con il nuovo corso sono previsti altri investimenti e nuove assunzioni.
“Fida sta anche collaborando con i produttori di bruciatori – anticipa Francesco De Simone – nell’individuazione delle tipologie di dispositivi di accensione più idonee all’utilizzo dei nuovi combustili green necessari per la transizione ecologica in corso. Già nel dicembre 2019 Fida è stata anche la prima azienda italiana a diventare membro dell’Istituto Eurofuel, contribuendo all’intensa attività da esso svolta in ambito europeo, anche a livello istituzionale, per accompagnare la transizione green. Di recente, abbiamo anche ospitato, in collaborazione con Ariston Thermo Group, un meeting dell’Istituto presso il nostro stabilimento di Mogliano Veneto e quello di Ariston Thermo a Resana”.

 

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