Partiti questa settimana anche i percorsi didattici guidati alla mostra L’Arte della Fisica,
allestita presso il Palazzo Vescovile di Portogruaro, che coinvolgeranno numerose
scolaresche della Città e del territorio. Non è stato difficile cogliere fin da subito nei bambini
arrivati di buon mattino stupore e meraviglia per i suoni e i colori di questa che più che una
mostra è un vero percorso esperienziale multisensoriale. E’ stato molto bello vedere come
i piccoli cosmonauti in erba sono entrati in naturale sintonia con i protagonisti della mostra:
Luigi Russolo e Renzo Bergamo, e al motto “l’arte parla anche di noi” hanno cominciato ad
addentrarsi nel percorso espositivo restando colpiti ora dai soggetti dei dipinti, ora dagli
effetti luminosi e dalla tecnica pittorica di Bergamo, fatta di trasparenze e velature, ora dai
titoli giocosi: “La luce del mattino incontrò la mela”, “Ballando rubino”, “Un occhio per il
verde finocchio” e molti altri ancora. “Avvicinare bambini e ragazzi all’arte grazie a iniziative
come queste – spiega Pierpaola Mayer Direttore del Distretto Turistico Venezia Orientale –
significa anche contribuire alla creazione in Città e nel territorio di luoghi speciali che
consentono quel fondamentale processo di crescita e di sviluppo del senso critico ed
estetico, diventando anche palestre per l’anima e per la sensibilità delle nuove generazioni”.
“Altro che Van Gogh….” ha esclamato un bambino nel corso della visita facendo sorridere
tutti i presenti, insegnanti comprese, ma immaginiamo anche lo stesso Renzo Bergamo
distolto per un attimo da chissà quale viaggio cosmico con il suo inconfondibile cappello di
paglia che molto ha colpito la fantasia dei giovani visitatori. I percorsi didattici guidati si
rivolgono alle scolaresche di ogni ordine e grado e i contenuti, adeguati e pensati in base al
diverso grado di preparazione, consentono agli insegnanti di scegliere tra più livelli di lettura:
artistico, storico e scientifico.