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Cosa vendere su Amazon nel 2022: idee e consigli

Cosa vendere su Amazon nel 2022? La risposta potrebbe rivelarsi complicata, in quanto il mercato al momento si presenta piuttosto saturo. Vediamo alcuni consigli per cominciare a vendere su Amazon e scegliere su quali prodotti puntare.

Come aprire un account su Amazon

Cominciamo con l’aspetto pratico: creare un Account venditore su Amazon. La prima possibilità è quella di aprire un account base, permette di iscriversi senza partita IVA ed è l’ideale per chi desidera iniziare a vendere da privato. Non ha costi mensili ma prevede una quota sul venduto pari a 0.99€ per ciascun articolo. Si può arrivare ad un massimo di 40 articoli venduti e si potranno vendere solo determinate categorie di prodotti. Tutti limiti superabili con un Account Pro, ovvero un profilo con partita IVA, pensato per i commercianti. Sarà necessario sottoscrivere un abbonamento mensile di 39.99€ e si potrà vendere qualsiasi categoria di prodotto. Insieme ai propri dati personali bisognerà fornire carta di credito o conto corrente, il numero di partita IVA, il numero di iscrizione al registro delle imprese e i documenti del delegato e del beneficiario dell’impresa.

Un punto essenziale a cui si deve prestare attenzione qualora si voglia vendere su Amazon, consiste nella possibilità che il proprio account venga disattivato. Ciò può accadere in caso di violazione delle norme, anche in totale buona fede, perché magari non si è prestato particolare attenzione al regolamento imposto dalla piattaforma. Come rimediare? A questo link è ben spiegato come impostare un corretto piano d’azione per Amazon.

Quali errori evitare nella scelta dei prodotti

È importante individuare fin da subito una nicchia di mercato dalla bassa concorrenza, così che anche le campagne di marketing possano avere un maggior successo, in quanto più efficaci ed economiche. Altro passaggio fondamentale è quello dell’analisi dei competitors: è importante studiare la concorrenza, così da capire quali prodotti è possibile vendere ad un prezzo competitivo ed evitare segmenti troppo affollati.

Un ulteriore consiglio consiste nell’esplorazione delle pagine dedicate al social shopping, dove è possibile verificare quali siano le tendenze di prodotti, come Wanelo, Pinterest ed Etsy. Oltre a questi siti web è possibile utilizzare le community al fine di trovare nuovi prodotti di tendenza e che ancora non sono presenti nel proprio catalogo. A tal proposito può rivelarsi utile visitare i diversi forum tematici, al fine di sondare i desideri e bisogni dei potenziali clienti.

Innanzitutto si consiglia sempre di studiare il mercato di un determinato prodotto, prima di investire nello stesso. Bisogna infatti compiere un’analisi preventiva e successivamente stabilire la strategia specifica di vendita per quel prodotto: caricarlo sul proprio store e aspettare semplicemente che gli acquirenti lo comperino non è infatti la strategia adatta.

L’errore più grande e assolutamente da non compiere è quello di ingaggiare una competizione con attori più grandi, più strutturati e dal brand già posizionato. Sarebbe una battaglia persa in partenza, a meno che non si punti sul prezzo al ribasso. Si sconsiglia anche di non inserire all’interno del proprio catalogo dei prodotti già facilmente reperibili in altri e-commerce. Alcuni prodotti sono infatti presenti in tantissimi shop online, a prezzi altamente concorrenziali.

Un ultimo errore da non compiere consiste nella mancanza di pazienza: non si può aprire un e-commerce o iniziare a vendere online sui canali più noti e aspettarsi che vi siano risultati notevoli in un breve lasso di tempo. A priori dalla strategia scelta e dai prodotti selezionati per la vendita infatti, è prima necessario lavorare sull’identità dell’azienda e farla conoscere, così da iniziare un processo di fidelizzazione per i propri clienti. Se si scelgono le strategie e i prodotti giusti infatti, è possibile avere dei risultati in un tempo adeguato.

Idee su cosa vendere su Amazon nel 2022

Nella scelta dei prodotti è bene tenere presente che vi sono alcuni segmenti di prodotti in grado di riscuotere maggiore successo di altri. Tra le categorie più amate rientra l’oggettistica per la casa, la quale ha registrato un aumento di valore economico nel mercato. Già durante la pandemia questo genere di prodotti è stato venduto in maggiori quantità, col desiderio di ricreare un ambiente casalingo quanto più confortevole possibile. Oltretutto attualmente il mercato immobiliare sta avendo una ripresa, il che comporta una maggiore richiesta nel settore. Nello specifico, su Amazon è possibile vendere oggetti casalinghi come: biancheria da letto, tappeti, canovacci, asciugamani e contenitori.

Oltre ai prodotti di oggettistica per la casa vi sono anche quelli per i capelli e per la skincare che tendono ad aumentare. Molte persone hanno infatti riscoperto il benessere della cura per sé stesse o altre sono state influenzate da questo nuovo trend del mercato, che ha portato a un incremento della domanda. Gli oggetti maggiormente venduti sono creme e simili, ciglia finte, extensions o foulard.

Infine, è possibile aggiungere al proprio catalogo su amazon degli articoli biodegradabili ed eco-sostenibili. Negli anni precedenti infatti l’argomento sull’ambiente e sui prodotti inquinanti ha sensibilizzato molte persone e sono sempre più quelle che mirano a comperare prodotti con basso impatto ambientale. Questi prodotti sono generalmente correlati all’igiene e alle skincare, o per uso quotidiano, ma possono anche essere degli accessori e prodotti tecnologici costruiti con dei materiali sostenibili. Per scegliere gli oggetti giusti di questa categoria si consiglia di svolgere una ricerca approfondita.

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