PR & Influencer

Condizionatore portatile?

Con l’arrivo della bella stagione, soprattutto di quella estiva, uno dei primi pensieri che viene è relativo a come combattere il caldo in casa. Online si trovano mille rimedi di ogni tipo: dai panni umidi stesi fuori e poi posizionati sotto al cuscino, alle docce gelate prima di andare a dormire. In realtà, l’unico modo per sopravvivere alla calura estrema dei mesi più caldi dell’anno è il condizionatore. Magari uno portatile che comporta una minor spesa rispetto ad un impianto di climatizzazione fisso, ma che riesce comunque a rinfrescare la casa. Poter climatizzare infatti una stanza in cui passiamo molto tempo o anche tutta la casa, evitando gli spiacevoli aspetti dell’umidità, è uno degli aspetti più importanti del comfort. Vediamo allora come scegliere un condizionatore portatile in vista della stagione estiva in arrivo.

 

Condizionatore portatile: i consigli per scegliere i migliori

 

Prima di tutto occorre capire che un condizionatore portatile, come si evince già dal nome, si può spostare in diversi ambienti della casa a seconda delle proprie esigenze grazie alle ruote. Ovviamente però dovete ricordare che ovunque voi collochiate il condizionatore, esso è dotato di un tubo che bisogna collocare fuori da casa per espellere l’aria calda andando così ad abbassare la temperatura, proprio come i condizionatori fissi. Generalmente in commercio si trovano degli adattatori per finestre proprio per questo motivo. Se avete quindi deciso di comprare un condizionatore portatile vi starete chiedendo come fare a scegliere il modello migliore, ecco allora qualche suggerimento:

  • Occhio alla BTU: con questo acronimo, che sta per British Thermal Unit, si intende la potenza refrigerante del condizionatore portatile. Prima di procedere all’acquisto vi serve infatti sapere quanti metri, più o meno, vorrete rinfrescare e tenere conto che la potenza di 7000 BTU, per esempio, serve a rinfrescare circa 15 metri quadrati.
  • Controllate la classe energetica: i condizionatori portatili generalmente, purtroppo, hanno una classe energetica bassa. Il modo migliore per sceglierlo allora è controllare l’etichetta e cercare un modello di climatizzatore portatile che abbia una classe almeno A+.
  • Sistema di programmazione: per alcuni potrebbe essere solo un vezzo, per altri invece diventa fondamentale. Poter programmare l’accensione e lo spegnimento del vostro condizionatore portatile è importante soprattutto se pensate di posizionarlo nella camera da letto. Dormire con l’aria condizionata infatti è sconsigliato e quindi poter rinfrescare la vostra stanza prima di andare a dormire con la possibilità di farlo partire e spegnere anche se siete fuori grazie alla programmazione è veramente un valore aggiunto.
  • Modalità deumidificatore: alcuni climatizzatori portati hanno questa modalità, altri no. Al momento dell’acquisto il consiglio che vi diamo è quello di controllare che ne siano dotati perché spesso è solo l’umidità dell’aria a rendere la situazione in casa “insopportabile”.
  • Attenzione al rumore: uno degli svantaggi dei condizionatori portatili è che avendo tutte le parti del meccanismo in un’unica unità, quando lo si accende fa ovviamente rumore. Alcuni modelli più di altri. Il sistema quindi dovrebbe essere il più silenzioso possibile e per saperlo non c’è che un modo. Provarlo.

 

Avatar
Amo l'Arte in tutte le sue declinazioni e follie. Cuore bassanese e castellana d'adozione, rincorro mostre, musei e gallerie sparsi nel mondo che poi recensisco su Storie di Eccellenza. Come artista visiva mi firmo Ketra da quando ho preso in mano la china per poi traghettarmi verso altri media più sperimentali. Agatha Christie, Bauhaus e Siouxsie&The Banshees i miei compagni di viaggio.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *