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APPELLO AI COMUNI: SOSTENIAMO I CONSORZI FIDI PER INTERVENIRE PIÙ EFFICIENTEMENTE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE

“È indispensabile unire le forze per massimizzare l’effetto di ogni provvedimento – commenta il
Presidente di Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna, Dott. Fausto Bosa.”
In questi mesi difficili di pandemia si è assistito spesso ad una estrema frammentazione degli
interventi di sostegno (dai bonus a pioggia dello Stato ai bandi della Regione, dai contributi degli
enti camerali a quelli degli enti bilaterali). In alcuni casi, le stesse amministrazioni comunali hanno
deliberato somme a sostegno dei settori particolarmente colpiti, quali somministrazione,
commercio, acconciatura.
“Come Associazione di categoria, pur con un sentimento di riconoscenza per la sensibilità e
l’attenzione dimostrata verso le nostre piccole attività locali, dobbiamo tuttavia esprimere una
perplessità circa l’efficacia reale di queste elargizioni una tantum che, più che risolvere il problema
rischiano di esaurire le già esigue disponibilità economiche dell’Ente locale e di comprometterne la
capacità di intervento negli ambiti di sua specifica ed esclusiva competenza.”
La proposta di AsoloMontebelluna è quella di invitare i Comuni a dare un apporto significativo alle
imprese del loro territorio tramite le Cooperative o Consorzi di Garanzia collettiva dei fidi o Confidi,
organismi che da decenni operano nel campo del Credito Agevolato, sotto la diretta vigilanza della
Banca d’Italia. A favore di questa operazione è anche l’effetto moltiplicatore del credito garantito
dai Confidi: per ogni euro di contributo concesso dal singolo Comune l’impresa richiedente potrà
disporre di finanziamenti garantiti fino a 12 volte tanto.
“Pensate quindi al vantaggio dell’adesione – segnala Bosa- significa che 10.000 € di contributo
generano 120.000 € di finanziamenti bancari garantiti e a tassi agevolati, finanziamenti che vanno
alle piccole imprese del nostro territorio, per sostenere spese e investimenti e aiutarle a superare
questa crisi continuando a lavorare (e quindi potendo pagare fornitori, affitti, canoni, ecc.) anziché
aspettando elargizioni di pura sussistenza.”
Sono proprio vicine a noi le realtà che hanno sposato l’iniziativa, come ad esempio i Comuni
dell’IPA Montello Piave Sile che a fine 2020 hanno sottoscritto un accordo con i Consorzi fidi
dell’Artigianato e del Commercio, a loro volta ispirati da quanto già deliberato in precedenza dai
Comuni di Istrana, Morgano, Zero Branco.
“Ci appelliamo dunque alle Amministrazioni locali – esorta il Presidente Bosa – affinché queste
buone pratiche vengano adottate nella speranza che possano rapidamente estendersi anche nel
territorio asolano, possibilmente attivando il coordinamento dell’IPA Terre di Asolo e Monte
Grappa; ciò che c’è di buono nel territorio deve essere condiviso e quindi potenziato perché, ora
come non mai, tutte le realtà economiche hanno bisogno di sostegno tangibile.”

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