La terza edizione di SÒNA si apre con un artista che ha scelto l’Agriturismo Le Crede 1930 come prima tappa italiana del suo tour europeo.
Adriano Trindade si esibirà il 13 febbraio alle ore 21.00 nel suo spettacolo Jazz Brazil.
SÒNA è la rassegna musicale dedicata alle suggestioni della musica in stretta sintonia con la natura e l’ambiente nel quale sorge l’azienda agricola Le Crede. La rassegna è frutto di un’accurata selezione musicale, che non si limita a scegliere gli artisti più conosciuti nel territorio, ma si spinge a cercare musicisti e realtà originali, per offrire al pubblico momenti davvero unici di emozione e di condivisione.
Dopo aver ospitato i fisarmonicisti Luca Piovesan, Paolo Forte e Mauro Copat, il trombettista Enrico Roccato, Marco Pasian, il poeta Roberto Ferrari e l’attrice Roberta Barbiero, nel prossimo appuntamento va in scena la musica di Adriano Trindade. Un concerto in esclusiva per l’agriturismo Le Crede 1930, che arriva dopo una tournée tra Germania, Inghilterra, Grecia e Belgio.
Adriano Trindade è originario di Porto Alegre, in Brasile, ma vive a Berlino. È considerato il precursore del samba rock in Europa e uno dei più importanti rappresentanti del jazz brasiliano nel mondo. Si è esibito in moltissimi paesi, sia in jazz club che in festival rinomati. La sua musica mescola samba, jazz, rock e bossa nova.
Il suo ultimo album si intitola A New Experience, un album prezioso, con suoni samba-jazz, latin-jazz, samba-rock, shuffle, funk e bossa nova. È un album pieno di cambiamenti ritmici, nel quale la chitarra brasiliana di Adriano Trindade si mescola al suo canto e alle improvvisazioni jazz.
L’album si apre con Malandriou, una samba veloce e fluida con la chitarra swingante e percussiva. Il brano Sonho de Liberdade parla dell’arrivo dei neri dallo stato del Rio Grande do Sul e presenta l’esclusivo assolo di vibrafono di Jota Moraes. L’album si chiude con la bossa nova Sempre è Tom dove la cantante jazz tedesca Marie Kuhn è l’ospite speciale, cantando in tedesco un omaggio al maestro Antônio Carlos Jobim. Il nuovo album è accompagnato da un documentario, prodotto da Macabre Films e Gandolfi Filmes, registrato a Berlino (Germania) e nello stato del Rio Grande do Sul (Brasile).
Le Crede 1930 continua a distinguersi come spazio culturale, dove agricoltura, ambiente, comunità e espressione artistica si incontrano. Nascono momenti di incontro, condivisione, scambio e emozione, perfetti esempi delle personalità artistiche dei suoi founder, Filippo Baracchi e Cecilia Irene Massaggia, che oltre a essere i titoli dell’azienda agricola, sono anche i direttori artistici della rassegna.
I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria; ai partecipanti è richiesta un’offerta minima di 12 euro.
Per tutti gli ospiti alle serate sarà a disposizione un ampio parcheggio, situato fuori dal cancello dell’agriturismo. La cantina sarà aperta per acquisti.
Per informazioni e prenotazioni, si può inviare una mail all’indirizzo agriturismolecrede@gmail.com.
UN NUOVO PROGRAMMA DI CAMMINATE NELLA NATURA
Ripartirà a febbraio il nuovo programma di passeggiate a piedi immersi nella natura che circonda l’azienda agricola Le Crede. Saranno camminate dedicate all’esplorazione delle aree circostanti l’azienda agricola, interessanti dal punto di vista ambientale, naturalistico e storico. A accompagnare i gruppi sarà Filippo Baracchi, uno dei founder de Le Crede, Guida Ambientale Escursionistica (GAE). Le passeggiate non saranno solo un modo per dedicare del tempo a se stessi, ma anche un’opportunità di conoscenza attraverso la natura.
L’appuntamento è da febbraio a maggio ogni ultima domenica del mese alle ore 9.30 per una camminata a piedi di circa 5 – 6 chilometri. I percorsi saranno pianeggianti e adatti a tutti. La quota di partecipazione alle camminate è di 3 €, cui vanno ad aggiungersi 10 € se al termine si gradisce fermarsi in agriturismo per la consueta degustazione con i vini e i prodotti dell’agriturismo.
Per informazioni e prenotazioni, si può inviare una mail all’indirizzo agriturismolecrede@gmail.com.
IL LIBRO MALEDETTA ZAPPA – DUE MILLENNIAL PRESTATI ALL’AGRICOLTURA
Nel 2022 Cecilia e Filippo hanno pubblicato il libro Maledetta zappa – Due millennial prestati all’agricoltura per i tipi di Altreconomia. Il libro racconta la loro esperienza in campagna in un luogo considerato un “terzo paesaggio”, narra le difficoltà, ma anche le soddisfazioni legate al loro cambio vita e il modo in cui hanno introdotto la creatività in agricoltura.
Il libro è in vendita nelle librerie e sulle maggiori piattaforme digitali ed è stato presentato al Bookpride di Milano, al Festival del Verde e del Paesaggio di Roma, al Consiglio Regionale del Veneto, a Abilmente Vicenza, al Caorle Independent Film Festival, in Toscana all’interno di eventi organizzati da Legambiente, alla fiera JOB&ORIENTA di Verona a cura di CISL.
L’AGRITURISMO LE CREDE 1930 E LA CANTINA
Turismo di prossimità e turismo lento sono le due parole d’ordine che accompagneranno le attività dell’azienda agricola Le Crede anche in questo 2025.
Già nel mese di aprile Le Crede sarà presente alla Fiera del Cicloturismo a Bologna, per promuovere il proprio sostegno al cicloturismo e alla mobilità lenta. Sempre più turisti infatti scelgono la bicicletta come mezzo di locomozione per i propri viaggi e sono sempre alla ricerca di luoghi dove pernottare durante il percorso che possano accoglierli in modo adeguato. L’agriturismo Le Crede 1930 mette a disposizione di questi ospiti servizi dedicati, oltre alla consueta cordialità.
Gli ospiti di tutto il mondo che hanno soggiornato presso l’agriturismo e hanno degustato e acquistato i vini de Le Crede sono rimasti molto soddisfatti sia della proposta di ospitalità – informale e accogliente, ma attenta ai dettagli – sia del vino, risultato di un’accurata gestione del vigneto all’interno di una più ampia pratica che va sotto il nome di “agroecologia”.
L’Agriturismo Le Crede 1930 si trova a un passo dalla città di Portogruaro, in provincia di Venezia, eppure immerso nella campagna, in un’area ricca di biodiversità. L’Agriturismo è una tappa, un luogo dove incontrare persone e condividere esperienze. È un luogo di ospitalità lenta, dove l’accoglienza è quella di casa e gli spazi sono immersi nel verde: Cecilia Irene Massaggia e Filippo Baracchi, founder dell’azienda, mirano a offrire un’ospitalità a impatto zero. Nella cantina adiacente all’agriturismo è possibile degustare i vini de Le Crede e acquistarli. La produzione è realizzata con uve vendemmiate a mano, coltivate su terreni argillosi.
Dal vigneto di merlot viene realizzato il vino “il Saggio”, Merlot Venezia DOC affinato in barrique e poi in bottiglia. Dallo stesso vigneto, ma in diverse annate, viene realizzato il vino “il Fanciullino”, intrigante Merlot Rosato Veneto IGT, fermo. Dal vigneto di glera viene realizzato “il Monello”, vino bianco frizzante rifermentato in bottiglia (disponibile in cantina dal mese di marzo) e la versione ferma confezionata in bag in box per il consumo quotidiano.