Dopo le grandi emozioni vissute oltreoceano con lo spettacolare Québec Mega Trail, le Golden Trail World Series (GTWS) 2026 fanno il loro attesissimo ritorno nel Vecchio Continente. Sabato 1° agosto, la quarta tappa del circuito mondiale sbarca in uno dei quadri naturali più selvaggi e suggestivi dell’intero panorama alpino: la Salomon Pitz Alpine Glacier Trail.
Un appuntamento che si preannuncia incandescente, forte del grande successo di pubblico e mediatico della passata stagione e pronto a confermarsi come la prova più squisitamente montana e severa dell’intero calendario.
Ventiquattro chilometri di pura adrenalina ad alta quota
La cornice dell’evento è Mandarfen, incantevole borgo situato nel cuore della valle di Pitztal a 1.675 metri di altitudine, a soli 90 chilometri da Innsbruck. Qui prenderà il via e si concluderà una sfida da 24,5 chilometri e 1.618 metri di dislivello positivo: un percorso d’alta quota dove laghi cristallini e ghiacciai maestosi sembrano fondersi con il cielo, richiedendo agli atleti versatilità, forza fisica e un pizzico di coraggio.
La gara è strutturata per mettere alla prova ogni singola qualità dei corridori attraverso tre segmenti chiave, pensati per assegnare punti bonus fondamentali per la classifica generale:
- Il tratto iniziale e lo Sprint Segment: I primi cinque chilometri scorrono veloci e ondulati lungo il fondovalle verso la Taschachalpe, un alpeggio tradizionale dove il bestiame trascorre la stagione estiva. In questo settore i runner si sfideranno nello Sprint Segment, un chilometro e mezzo in leggera discesa con una pendenza media del -3,6%.
- La grande scalata verso il Grubenkopf: Superato l’anello iniziale, il percorso mostra la sua natura più aspra. Attraverso la valle di Hirschtal, dove le pendenze superano il 30%, e sfiorando le acque del lago Rifflsee, si affronta l’infernale salita verso il Grubenkopf. Gli atleti guadagneranno ben 560 metri di dislivello in appena 2,2 chilometri, per toccare quota 2.800 metri. È qui che è posizionato l’Uphill Segment (1,8 km al 26,9%), ideato per incoronare il miglior scalatore della giornata.
- La picchiata finale: Raggiunta la vetta, ad attendere i corridori c’è una discesa altamente tecnica e ricca di tornanti di 6 chilometri (con 1.400 metri di dislivello negativo) che riporta verso Mandarfen. Questa sezione ospita il Downhill Segment (1,9 km con una pendenza del -21,3%), dove i grandi specialisti delle discese potranno fare la differenza prima dello sprint verso il traguardo.
Campioni contro campioni: un cast di livello mondiale
Il parterre dei partecipanti è ai limiti della perfezione sportiva. I riflettori saranno puntati sugli attuali leader della classifica generale e campioni in carica delle GTWS: Elhousine Elazzaoui e Madalina Florea. Tuttavia, la concorrenza sarà spietata in entrambe le categorie.
Nella gara maschile, Elazzaoui — al debutto su questo tracciato — dovrà guardarsi dal fresco campione europeo Jan Torrella e dalla temibile pattuglia di Run2Gether On Trail, guidata dai keniani Patrick Kipngeno e Michael Selelo Saoli. Attenzione speciale anche a Bogdan Damian, attualmente terzo nella classifica generale e autentico dominatore delle discese in questa stagione, oltre a Taylor Stack, Christian Allen, Youshing Guan, Alain Santamaría, Joey Hadorn e l’idolo locale austriaco Manuel Innerhofer.
Altrettanto spettacolare si preannuncia il tabellone femminile. Madalina Florea torna in Pitztal pronta a contendersi la vittoria con la vincitrice uscente del 2025 Naomi Lang e la neo campionessa europea Hanna Grober. C’è grande attesa anche per la prestazione di Malen Osa, già seconda a Zegama e vicinissima al successo su queste vette lo scorso anno. A completare un cast di altissimo livello ci saranno Ruth Gitonga, María Fuentes, Barbora Bukovjan, Binbin Xiong, Theres Leboeuf ed Estel Roig.
Pitztal e l’anima sociale di Run2Gether
La Salomon Pitz Alpine Glacier Trail rappresenta anche una vera e propria gara di casa per il team Run2Gether On Trail. La squadra gestisce infatti il proprio quartier generale europeo a pochi chilometri da Mandarfen, a Kals am Großglockner.
Si tratta di un progetto unico al mondo che unisce lo sport di alto livello all’impatto sociale. I proventi delle attività e dei camp di allenamento sulle Alpi sostengono direttamente il centro ad alte prestazioni di Kiambogo, in Kenya — la prima struttura del Paese dedicata esclusivamente alla corsa in montagna — e finanziano scuole e programmi di formazione per circa 60 atleti élite e giovani promesse.
Per chi non indossa il pettorale, la Valle di Pitztal si conferma una delle perle meglio custodite delle Alpi austriache: una destinazione incontaminata che offre oltre 380 chilometri di sentieri escursionistici, 36 rifugi alpini, 15 laghi di montagna e decine di chilometri di percorsi per mountain bike e vie ferrate.
Come seguire la gara in diretta e l’esperienza virtuale
L’evento godrà di un’ampia copertura televisiva e streaming in diretta sulle piattaforme Warner Bros. Discovery.
La gara femminile prenderà il via sabato 1° agosto alle ore 11:15, mentre la partenza della prova maschile è prevista per le 11:45. La diretta integrale sarà visibile su HBO Max a partire dalle 11:05, mentre Eurosport 2 trasmetterà le fasi salienti della corsa a partire dalle 11:45. Ampi sintesi e highlights saranno inoltre disponibili nei giorni successivi sui canali social ufficiali delle GTWS e su YouTube.
Infine, grazie alla partnership con la piattaforma interattiva Kinomap, gli appassionati di tutto il mondo potranno provare le stesse sensazioni dei campioni: diversi tratti del percorso sono stati registrati in video ad alta definizione e sincronizzati, permettendo a chiunque di allenarsi a casa propria correndo virtualmente lungo i paesaggi mozzafiato del Tirolo.
