«Come stai?» È una domanda semplice, quasi automatica. Ce la scambiamo ogni giorno con colleghi, amici, familiari. Eppure, quante volte ci fermiamo davvero a rispondere? Quante volte quel “Tutto bene” cela stress, stanchezza, piccoli dolori fisici e grandi affaticamenti interiori?
È proprio da questa riflessione che nasce l’edizione 2025 di “Come stai? Festival della Salute”, in programma dal 16 al 18 maggio a Riese Pio X, presso il centro culturale Casa Riese. Un’iniziativa che, con la forza della semplicità, ci ricorda quanto sia urgente e necessario rimettere la salute – fisica, mentale ed emotiva – al centro delle nostre vite.
Promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune, con il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Treviso, dell’ULSS 2 Marca Trevigiana e dell’Unione dei Comuni della Marca Occidentale, il Festival è ormai diventato un appuntamento atteso e partecipato. Un’occasione concreta per fare prevenzione, accedere a screening gratuiti, ascoltare esperti, confrontarsi, imparare. Ma anche – e forse soprattutto – per prendersi cura di sé, con gentilezza e consapevolezza.
«Questa manifestazione – afferma Massimo Fanzolato, assessore alle politiche sociali, giovanili e pari opportunità del Comune di Riese Pio X – nasce da un’idea molto semplice ma potente: mettere la salute al centro, rendendola accessibile, condivisa, consapevole. Viviamo in una società frenetica, spesso dimentica dei propri bisogni profondi. Con il Festival vogliamo creare uno spazio in cui le persone possano fermarsi, ascoltarsi, fare prevenzione e scoprire che la salute non è un lusso, ma un diritto. E anche una responsabilità collettiva. Per questo il nostro impegno, come amministratori, è quello di costruire occasioni concrete di benessere per tutti, ogni anno con più forza, più qualità, più partecipazione».
Una tre giorni per tutti
Il Festival si apre venerdì 16 maggio alle 20:30 con un incontro dedicato all’artrosi – una delle patologie ortopediche più diffuse e debilitanti – dal titolo “L’artrosi, malattia ortopedica”, in collaborazione con l’ULSS 2 Marca Trevigiana. Interverranno il dott. Francesco Benazzi, direttore generale dell’Azienda sanitaria, e il dott. Alessandro Geraci, primario di ortopedia e traumatologia degli ospedali di Montebelluna e Castelfranco Veneto. In questa occasione, al Comune di Riese sarà conferito anche il riconoscimento di “Comune Attivo”, all’interno dell’omonima rete regionale, per l’impegno nella promozione dell’attività fisica e della salute.
La giornata di sabato 17 maggio sarà dedicata in larga parte alla prevenzione. Dalle 9:00 alle 12:00, l’ambulatorio mobile allestito a Casa Riese accoglierà le donne per visite senologiche gratuite, grazie alla collaborazione tra l’Istituto Oncologico Veneto (IOV), la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) e il team medico coordinato dal dott. Gianfranco Mora.
Dalle 10:00 alle 18:00, sarà possibile sottoporsi a screening cardiovascolari con elettrocardiogramma (ECG) validato da specialisti di CardioaCasa, al costo simbolico di 20 euro.
Alle 20:30, nella sala municipale, un nuovo incontro pubblico dal titolo “Dalla prevenzione alla diagnosi e cura delle malattie respiratorie ostruttive, disturbi del sonno e tumore del polmone” offrirà strumenti e aggiornamenti su temi attualissimi. A guidare la serata saranno la dott.ssa Paola Anello, il dott. Francesco Menzella (primario di pneumologia dell’ospedale di Montebelluna) e il dott. Giuseppe Buggio (responsabile delle malattie respiratorie a Castelfranco Veneto).
La domenica del benessere diffuso
Domenica 18 maggio sarà una giornata interamente dedicata alla prevenzione e all’informazione, con oltre venti realtà sanitarie presenti negli spazi di Casa Riese. Dalle 8:00 alle 12:30, sarà possibile effettuare numerosi controlli medici gratuiti: glicemia, colesterolo, pressione arteriosa, peso (con l’Associazione Amici del Cuore), udito e equilibrio (MAICO), visite urologiche (LILT).
Dalle 8:30 alle 18:30, si potranno effettuare screening dermatologici per il controllo dei nevi (Associazione Piccoli Punti), analisi posturali (Fisioterapia Pio X), valutazioni oculistiche (Milanottica), consulenze sul pavimento pelvico (La Clinica del Perineo), analisi della composizione corporea (Farmacia Monti), esami tricologici (Savian), controlli epatici con Fibroscan (Hepatos-REPAV). Le associazioni AVIS, AIDO e ADMO saranno presenti per sensibilizzare alla donazione di sangue, organi e midollo osseo, con possibilità per i giovani tra i 18 e i 35 anni di sottoporsi a tamponi salivari per la tipizzazione.
Nel pomeriggio, spazio anche ai più piccoli e alle famiglie, con un’area bambini attiva dalle 14:30 alle 18:30, dove saranno presenti pediatra, osteopata, nutrizionista, igienista dentale, optometrista, ortottista, oltre al Consultorio Obiettivo Famiglia per laboratori, psicomotricità e consulenze relazionali. Anche l’attività sportiva sarà protagonista, con un’area gioco curata dall’associazione The Team.
Una giornata per ascoltare e imparare
Durante tutta la domenica, l’Area Conferenze di Casa Riese ospiterà una serie di interventi divulgativi rivolti alla cittadinanza. Tra i relatori: Paola Zanetti e Federico Marin di Fisioterapia Pio X, la ginecologa Fanni Guidolin, l’epatologo Paolo Angeli, l’urologo Marco Maruzzo, la psicologa Chiara Dametto, l’oncologa Vanna Chiarion Sileni, la pediatra Alice Bedini e l’igienista dentale Michele Scatigna.
Gli argomenti? Dall’importanza della fisioterapia per le patologie reumatiche, alla salute del pavimento pelvico, passando per la prevenzione del tumore cutaneo, l’educazione alimentare nei bambini e la salute orale in età pediatrica.
Un festival che parla a tutti
L’accesso al Festival sarà completamente gratuito, aperto a tutti i cittadini, non solo di Riese ma anche dei comuni limitrofi. La promozione dell’evento sarà capillare: una brochure sarà inviata a tutte le famiglie del Comune, mentre i canali WhatsApp e Facebook dell’amministrazione raggiungeranno oltre 6000 persone.
Ogni anno, il Festival raccoglie centinaia di presenze. L’edizione 2025 si preannuncia tra le più ricche, grazie all’ampliamento dell’offerta e al coinvolgimento di nuove realtà del territorio. Un progetto che dimostra come la salute possa essere, davvero, un patrimonio condiviso, da coltivare insieme giorno dopo giorno, una risposta autentica alla domanda più semplice del mondo: “Come stai?”