C’è un nuovo modo di vivere la Valpolicella, e passa da una piazzola larga 4 metri e 20, con vista aperta sulla vallata di Negrar e i filari dell’Amarone che disegnano l’orizzonte. L’azienda Vogadori ha realizzato un’area sosta camper accanto alla cantina, nel cuore della Valpolicella Classica, trasformando la visita enologica in un’esperienza immersiva che non si esaurisce con il calice.
L’area è pensata per chi desidera partecipare a una degustazione guidata e poi fermarsi per la notte, circondato dal silenzio delle vigne. Non è un campeggio, ma uno spazio riservato agli ospiti della cantina, con una formula chiara: una sola notte, arrivo dalle 14, partenza entro le 9.45, prenotazione consigliata per garantirsi il posto. La sosta è infatti dedicata esclusivamente a chi prende parte alla degustazione.
La posizione è strategica. Ci si trova in Via Vigolo 16, a circa un chilometro dal centro di Negrar di Valpolicella e dall’Ospedale Sacro Cuore. Per arrivare basta seguire le indicazioni per Negrar: alla prima rotonda, quella con il supermercato Famila, si prosegue dritti; alla seconda, riconoscibile per la meridiana al centro, si svolta a destra attraversando il ponte e seguendo le indicazioni per “Giardino di Pojega”. La cantina si trova a duecento metri dal giardino.
Le piazzole offrono allaccio alla corrente elettrica e all’acqua, servizi igienici e un sistema di raccolta che parla la lingua della sostenibilità: cestini esclusivamente per la differenziata, perché l’indifferenziato “non è il benvenuto”. Una scelta coerente con l’impostazione agronomica dell’azienda, che da generazioni coltiva i vigneti evitando trattamenti chimici, privilegiando la concimazione naturale e intervenendo con il diradamento dei grappoli ancora verdi per elevare la qualità finale.
La storia dei Vogadori è quella di tre fratelli che lavorano insieme, nel solco di un insegnamento semplice e rigoroso: “Per ottenere un ottimo vino si deve iniziare dal vigneto”, ripeteva il nonno. Nei campi il lavoro è manuale, la raccolta è effettuata a mano selezionando i migliori grappoli, l’appassimento è lento e naturale, la fermentazione avviene senza inoculo di lieviti e l’affinamento prosegue a lungo in botte. È da questo processo che nascono Valpolicella, Ripasso, Amarone e Recioto, vini che hanno reso celebre nel mondo questo angolo di Veneto.
Accanto alla tradizione, la ricerca. Dal Corvina in purezza da uve passite al Raffaello dedicato al padre, dal dolce Rita intitolato alla madre al 3 Fradei pensato come vino da meditazione, fino agli analcolici 0,0% Vol – rosso e bianco con bollicina – ottenuti per dealcolazione totale.
L’area sosta camper diventa così il naturale prolungamento di una filosofia: ospitalità misurata, qualità senza scorciatoie, rispetto del territorio. Dormire tra le vigne dell’Amarone, dopo averne degustato l’intensità, significa chiudere il cerchio tra terra, vino e paesaggio. Un’esperienza essenziale, regolata con precisione, ma capace di restituire il senso pieno di un luogo che ha fatto della coerenza la propria cifra.