C’è un motivo se a Castelcucco, piccolo comune del Trevigiano adagiato ai piedi delle colline della Pedemontana, il nome “Viceversa” è ormai sinonimo non solo di un bar, ma di un modo di vivere la giornata. Perché in via San Gaetano 54 non si entra soltanto per un caffè, un toast o un aperitivo: si entra per ritrovare quel calore umano che fa sembrare ogni pausa un momento di festa.
Il Bar Viceversa, guidato da Valentina Perizzolo, è nato cinque anni fa in uno dei momenti più difficili per la ristorazione e il mondo dell’accoglienza: il periodo del Covid. Quello che per tanti è stato un tempo di chiusure, paura e incertezze, per Valentina è stato un trampolino di coraggio. Aprire un locale in mezzo a restrizioni e mascherine poteva sembrare una follia, e invece è stata un’intuizione che oggi raccoglie i suoi frutti. Perché Viceversa ha saputo trasformarsi da semplice bar di paese a punto di riferimento per tutta la zona, una tappa irrinunciabile per chi vive o lavora lungo la Pedemontana.
Colazioni all’alba: la qualità che si sente dalle 6.30 del mattino
Il giorno da Viceversa comincia presto. Alle sei e mezza del mattino le luci del bancone sono già accese, e il profumo di caffè e di brioches appena sfornate avvolge i clienti abituali e chi passa per la prima volta. Non è un dettaglio da poco: lungo la Pedemontana, fatta di lavoratori, artigiani, trasportatori e pendolari, avere un punto fermo così mattiniero è un piccolo lusso che si traduce in qualità di vita.
La colazione da Viceversa è un rito. Le brioches sono fragranti, freschissime, farcite di marmellate profumate o cioccolato di prima scelta. Non è la classica offerta standardizzata: qui si sente la cura nella selezione e la passione per il dettaglio. Il cappuccino è montato con la mano esperta di chi conosce la differenza tra una schiuma qualsiasi e una cremosità vellutata che accompagna fino all’ultimo sorso.
“Una giornata che comincia bene, comincia qui” è una frase che ricorre spesso tra i clienti. E il segreto sta proprio nella qualità costante: dal primo cliente delle sei e mezzo del mattino all’ultimo delle otto di sera, ogni espresso, ogni brioche, ogni sorriso ha lo stesso standard.
Pranzi veloci, ma con gusto: insalatone e toasteria
Se la colazione è l’anima mattutina di Viceversa, il pranzo è il cuore pulsante della pausa di mezzogiorno. In un territorio dove il tempo corre veloce, il bar di Valentina ha saputo intercettare un bisogno reale: quello di un pasto veloce ma non banale.
Ecco allora che le insalatone diventano un vero e proprio piatto unico: abbondanti, bilanciate, con ingredienti freschi e di stagione. Non la solita insalata frettolosa, ma composizioni che sanno saziare senza appesantire, perfette per chi deve tornare subito al lavoro. Accanto a queste, la toasteria è ormai un must: toast e panini caldi preparati al momento, farciti con ingredienti selezionati che spaziano dai classici prosciutto e formaggio a combinazioni più sfiziose.
Viceversa ha saputo portare a Castelcucco l’idea del fast good: veloce sì, ma sempre buono, sempre curato, sempre preparato con attenzione. Non un ripiego, ma un appuntamento quotidiano che unisce praticità e piacere.
La magia della sera: eventi, aperitivi e socialità
Ma è la sera che il Viceversa cambia pelle e si trasforma. Quando le luci si abbassano e il bancone si anima di bottiglie, bicchieri e ghiaccio, ecco che il bar diventa un palcoscenico per l’aperitivo e per i grandi eventi.
Gli aperitivi sono la specialità della casa. Non solo spritz – che, in Veneto, è quasi un’istituzione – ma una selezione di cocktail preparati con mano esperta da Valentina, che negli anni si è distinta come una barista di grande talento. Dai classici internazionali alle rivisitazioni personali, ogni drink è calibrato con attenzione, bilanciato nei sapori, servito con cura.
Gli eventi serali sono un altro punto di forza. Musica dal vivo, serate a tema, appuntamenti speciali che trasformano il bar in un luogo di aggregazione vero e proprio. Non più soltanto un locale, ma un crocevia di persone, generazioni e storie. Perché Viceversa non è mai stato solo un posto dove bere o mangiare: è diventato un luogo dove ritrovarsi, riconoscersi, vivere la comunità.
Un bar nato nel Covid, oggi simbolo di resistenza e qualità
Quando nel 2020 Valentina decise di aprire il Viceversa, molti le dissero che era un azzardo. In un mondo che chiudeva serrande, lei alzava la propria. In un tempo in cui i bar erano ridotti a takeaway e consegne a domicilio, lei immaginava già un futuro di calore, sorrisi e socialità.
Cinque anni dopo, quella scommessa è stata vinta. Viceversa è oggi un simbolo di resistenza, coraggio e qualità. Non un locale di passaggio, ma un punto fermo della Pedemontana. Chi lavora in zona lo sa: se vuoi un buon caffè, una brioche come si deve, un pranzo che ti rimetta in carreggiata o un aperitivo che ti faccia dimenticare la giornata, la risposta è sempre la stessa: Viceversa.
Il segreto? Valentina e la sua squadra
Alla base di questo successo c’è la figura di Valentina Perizzolo, che non è solo la titolare, ma la vera anima del locale. Bravissima barista, capace di passare con naturalezza da un cappuccino all’alba a un cocktail d’autore al tramonto, ha saputo costruire un ambiente accogliente e familiare.
La sua forza sta nella simpatia e nella professionalità: sa accogliere i clienti con un sorriso autentico, sa riconoscere le abitudini di chi torna ogni giorno, sa rendere speciale anche chi entra per la prima volta. Accanto a lei, uno staff che condivide la stessa filosofia: rapidità quando serve, ma sempre con gentilezza, sempre con attenzione al dettaglio.
È questo mix di qualità del prodotto e qualità umana a fare la differenza. Perché i bar non sono solo questione di caffè e brioche: sono luoghi di relazione. E Viceversa è riuscito a diventare esattamente questo: una piccola grande comunità che si ritrova attorno a un bancone.
Un punto di riferimento per la Pedemontana
Oggi Viceversa non è più solo “il bar di Castelcucco”. È diventato un riferimento per l’intera Pedemontana, quella fascia di territorio che unisce la laboriosità delle aziende con la bellezza delle colline. Un crocevia di vite frenetiche che qui trovano una pausa, un sorriso, un motivo per fermarsi.
In un’epoca in cui la ristorazione di prossimità soffre la concorrenza dei grandi centri commerciali e delle catene standardizzate, Viceversa dimostra che c’è spazio – anzi, c’è bisogno – di luoghi autentici, radicati, capaci di unire qualità e calore umano.
Viceversa, un piccolo grande miracolo quotidiano
Cinque anni fa sembrava un azzardo. Oggi è una certezza. Il Bar Viceversa di Valentina Perizzolo è riuscito a fare quello che ogni locale sogna: diventare indispensabile. Dalle colazioni all’alba, ai pranzi veloci ma curati, fino agli aperitivi e agli eventi serali, ogni momento della giornata ha trovato qui il suo spazio naturale.
San Gaetano 54 non è più solo un indirizzo: è un punto fermo nella geografia emotiva della Pedemontana. Ed è la dimostrazione che, anche nei periodi più difficili, con passione e professionalità si può costruire qualcosa di duraturo.
Perché Viceversa non è soltanto un bar. È un luogo dove il caffè ha più aroma, il pranzo più sapore, l’aperitivo più colore. E dove, soprattutto, ogni cliente si sente un po’ a casa.