Passando all’analisi delle quotazioni medie registrate nella vendemmia 2025 dalle principali cultivar che partecipano alle varie denominazioni presenti in Veneto, si incomincia dalla
tabella 1 che evidenzia quelle delle diverse tipologie di uve trevigiane.
Restano le uve Glera, utilizzate nella produzione del Cartizze DOCG, a mostrare il prezzo
medio più elevato, visto che nel 2025 la sua quotazione si è attestata a quota 3,40 €/kg,
seppur in calo del 9,3% rispetto all’anno precedente. Va comunque ricordato che nel recente passato le uve di questa tipologia di Prosecco hanno toccato picchi di quotazioni fino
a 4,25 €/kg nel 2011 e che hanno saputo risollevarsi, dopo essere collassate fino ai 2,05
€/kg del 2013, dopo l’ingresso in commercio delle più recenti denominazioni di Prosecco
attive nell’areale circostante.
Tra le denominazioni d’origine delle uve trevigiane prevalgono di molto le variazioni annue
positive dei prezzi, tutte comprese tra il minimo rilevato per il Pinot nero con un +1,8%
(0,55 €/kg) e quello massimo appannaggio del Refosco atto a DOC col +37,5% (0,55 €/kg).
Sono diverse le varietà di uve DOC che presentano la quotazione stabile rispetto all’anno
precedente, mentre le sole a presentare la variazione negativa dei prezzi rispetto al 2024
sono il Prosecco DOCG Asolo con 1,33 €/kg (-1,9%) e, come già detto, il Cartizze DOCG. La
quotazione media generale delle uve DOC per il 2025 è pari a 0,90 €/kg ed è in aumento
dell’1,3% nell’ultimo anno. Va ricordato che le uve dei vigneti del trevigiano della varietà
Glera poste in collina sono comunemente utilizzate nelle rinomate denominazioni Prosecco
DOCG e sono quelle che riescono a spuntare le quotazioni più importanti rispetto a quelle
di pianura, dato che gran parte di quest’ultime sono usate nella produzione di vini IGT.
Come spesso accade, nella provincia d’elezione dei “bianchi” i prezzi delle uve rosse DOC
in genere spuntano quotazioni medie più basse, che si tengono intorno ai 50/60 centesimi
di euro al kg per i Pinot nero, Cabernet, Raboso e Refosco, con i Merlot che invece si fermano a 0,38 €/kg.
I prezzi medi delle uve trevigiane IGT, invece, registrano una quotazione media generale di
0,48 €/kg alla quale fa eco un rialzo annuo dell’11,6%, grazie ai buoni rialzi fatti segnare
rispetto al 2024 dai Sauvignon (0,68 €/kg e +17,4%) e, ancor più, dalle uve rosse come Merlot (0,52 €/kg, +43,1%), Cabernet (0,58 €/kg, +35,3%) e Refosco (0,50 €/kg, +33,3%).
L’unica variazione annua nulla viene siglata dalle uve Tai, mentre i soli a presentare un ribasso del prezzo medio rispetto al 2024 sono il Raboso (-2,0%) e il Malbech (-5,3%).