Non chiamatelo solo calcio giovanile. Quello messo in mostra domenica dai ragazzi di mister Lo Giudice è un manifesto di velocità, carattere e integrazione. Nella cornice del trittico padovano, la SIMEC Giorgione Under 13 ha espugnato il fortino dell’Antenore Padova (sq. B) con una prestazione che profuma di futuro, chiudendo la pratica con un pallottoliere che segna ben dieci reti.
Uscite dal basso e verticalizzazioni
La cronaca parla di una SIMEC padrona del campo, capace di trasformare la fase di costruzione in un’arma letale. Le “uscite dal basso” invocate dal calcio moderno sono state il marchio di fabbrica dei trevigiani, particolarmente ispirati nella prima e nell’ultima frazione di gioco. Nonostante il generoso ritorno dei biancoscudati nelle fasi centrali, la diga del Giorgione ha retto, pur con qualche piccola sbavatura difensiva che mister Lo Giudice ha già annotato sul taccuino per il prossimo allenamento.
Le “Ragazze Terribili” e la pioggia di gol
Il tabellino è una sinfonia corale. Splendono le doppiette di Kira e Lollo, ma c’è gloria per tutti: da Lorenzo “Pigo” a Liam, passando per Pietro e il debuttante Filippo, autore di un esordio stagionale da incorniciare.
Ma la vera notizia è l’impatto delle “ragazze terribili” in una categoria tradizionalmente a trazione maschile. Camilla, dopo aver abbassato la saracinesca per gran parte della gara, si è tolta la soddisfazione di timbrare il cartellino con un gol; Melania ha agito da “cervello” della squadra distribuendo fosforo a centrocampo, mentre Kira ha confermato il suo istinto da bomber di razza.
Il commento del Mister
“Oggi mi è piaciuta la voglia e l’attenzione nei movimenti offensivi”, ha dichiarato un soddisfatto Lo Giudice a fine gara. “C’è qualcosa da migliorare in fase difensiva, ma i ragazzi non hanno mai mollato. Siamo sulla strada giusta”.
Mentre il “muro” dei genitori-tifosi faceva sentire il suo calore sugli spalti, la SIMEC ha lanciato un messaggio chiaro al campionato: il talento non ha genere e il lavoro paga. Questa Under 13 corre forte, e non ha nessuna intenzione di fermarsi.
FORZA SIMEC GIORGIONE