Perché è meglio essere milanisti che interisti

C’è chi dice che “alla fine siamo tutti milanesi”. Vero, ma c’è milanese e milanese. Da una parte il tifoso del Milan, elegante come un completo Armani, con le Champions sul comodino. Dall’altra l’interista, sempre pronto a raccontarti del Triplete… del 2010. Sì, 15 anni fa.

La bacheca non mente

Il milanista quando apre la bacheca deve fare attenzione: le coppe rischiano di cadere. Sette Champions, dieci finali europee vinte, fuoriclasse che hanno fatto la storia. L’interista apre la sua e trova la polvere e qualche ricordo sbiadito di Bobo Vieri e Ronaldo (quello vero) che purtroppo se n’è andato senza vincere nulla in nerazzurro.

Europa: noi siamo di casa

L’Inter in Europa è come un turista: ogni tanto fa una bella vacanza, ma poi torna a casa con la valigia vuota. Il Milan, invece, in Europa ha l’attico. A Madrid, Atene e Manchester sanno pronunciare “Milan” con rispetto. Quando l’Inter vince una semifinale, la città impazzisce. Quando lo fa il Milan… è routine.

Il derby: affitto e proprietà

Per il milanista il derby è come giocare in giardino: casa sua. Negli ultimi anni, le facce degli interisti a fine partita sono diventate patrimonio UNESCO. Quella volta che il Milan ne ha presi 6? Sì, ma il rossonero se l’è dimenticato in un mese. Quella semifinale di Champions del 2003? L’interista ci pensa ancora la notte, e non dorme.

Campioni veri

Van Basten, Gullit, Kaká, Maldini. Questi nomi li trovi nei libri di storia del calcio. L’Inter? Certo, ha avuto fenomeni, ma spesso li ha presi quando erano già in pensione o se ne sono andati prima di vincere. Il milanista li vede arrivare giovani, li vince con loro e poi li saluta da vincenti.

Lo stile è tutto

Il milanista ha classe: sa soffrire, sa vincere, sa parlare di calcio con eleganza (e qualche battuta al veleno). L’interista invece… beh, ha Mazzarri che parla di “episodi” e Moratti che promette “grandi colpi” ogni estate.

La verità finale

Essere milanisti significa avere una storia da raccontare, e non solo un ricordo da difendere. Significa sapere che il rosso e il nero non sono solo colori: sono sinonimo di vittorie, campioni e serate leggendarie. L’interista vive di fiammate. Il milanista accende il fuoco e lo tiene acceso per decenni.

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