Olimpiadi 2026: Coldiretti ancora protagonista a Cortina. Eccellenze agroalimentari in Casa Veneto dal 16 al 20 febbraio. Scendono in pista i produttori del km zero di Vicenza, Rovigo e Venezia. Degustazioni con i cuochi contadini in baita.

Dall’inizio della prossima settimana riprendono le attività dei  produttori di Campagna Amica nello spazio di Casa Veneto. Scendono in pista per prime le eccellenze del territorio palladiano che arriveranno nella Casa delle Regole Lunedì 16 febbraio con la sopressa vicentina,il broccolo fiolaro, la mostarda, l’olio Evo dei Berici e della pedemontana e i vini tipici locali come il Vespaiolo, Torcolato, Durello, Tai Rosso. Il mare e il Delta diventano protagonisti martedì 17 febbraio con il Polesine: i pescatori di Rovigo presentano ostriche allevate nell’Adriatico, il miele del Delta del Po’, e vino prodotto con vitigni autoctoni quali Mattarella e Turchetta recuperati per la loro valorizzazione.
Giovedì 19 febbraio riflettori puntati su Venezia, con un focus sul pesce di Chioggia e sulle pregiate vongole, affiancati dagli ortaggi delle isole della laguna e del litorale adriatico, dal carciofo violetto di Sant’Erasmo sott’olio al ricercato miele di Barena.
Gran finale venerdì 20 febbraio in dolcezza con gli apicoltori di Coldiretti Belluno, che chiudono il programma con i loro mieli di alta montagna.
Tutti gli appuntamenti in Casa Veneto si svolgeranno dalle 11.30 alle 12.30.
L’ospitalità prosegue come sempre nei pomeriggi in “Baita Coldiretti” a Zuel di Sopra, dove la brigata di cucina guidata dal cuoco contadino Diego Scaramuzza si alternerà ai fornelli proponendo le ricette della tradizione rurale, servite insieme al piatto simbolo di “Milano Cortina 2026”: pastim con polenta di mais sponcio e formaggio di malga.

“In ogni agriturismo della rete delle tre regioni interessate dai giochi olimpici – spiega il presidente regionale di Terranostra Campagna Amica Diego Scaramuzza –  è possibile usufruire del “passaporto del kmzero”, che permette ai visitatori di ottenere uno sconto al raggiungimento della quinta tappa, grazie all’utilizzo di QR code dove cercare le realtà aderenti. L’attività agricola multifunzionale in Italia è resa possibile e valorizzata dalla decreto legislativo  n. 228 del 18 maggio 2001, cosiddetta Legge d’Orientamento, una norma fondamentale che ha ridefinito la figura dell’imprenditore agricolo e ha aperto le porte alle attività connesse all’agricoltura – tra cui l’accoglienza agrituristica, la vendita diretta, le fattorie didattiche e sociali. Attraverso questo strumento le aziende agricole hanno incrementato la possibilità di diversificare le proprie attività,  contribuendo alla creazione di un’offerta ricettiva e di servizi fortemente legata al territorio, alla sostenibilità e alla cultura contadina. Inoltre, secondo il testo normativo, per gli imprenditori agricoli è prevista anche la possibilità di attivare la somministrazione non assistita con l’obiettivo di gustare l’ autenticità delle produzioni aziendali.

“Abbiamo pensato ad una coralità di proposte per dare un senso democratico a questo evento internazionale. Le Olimpiadi devono essere per tutti”- dichiara il presidente Diego Scaramuzza – “In tutte le nostre aziende agricole è possibile godere dell’ospitalità, dei prodotti di qualità e dei servizi agrituristici, consentendo a turisti e appassionati di vivere un’esperienza vera e immersiva nella cultura rurale italiana”.

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