| (AVN) Venezia, 3 settembre 2025 “Gli episodi di violenza o aggressività nei confronti dei medici sono anche un segnale di inciviltà e di arroganza. Esprimo tutta la mia solidarietà al dottor Mardegan, Medico di Medicina Generale con studio a Paese, che è stato aggredito da un paziente, come si legge dalle cronache, per essere arrivato in studio con 20 minuti di ritardo”. Lo dice il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, alla luce dell’aggressione subita ieri dal sanitario. “Partendo dal presupposto che un’aggressione fisica è un reato – prosegue Zaia – ciò che colpisce è l’incapacità di certe persone, troppe visto il numero di episodi, incapaci di dare ai sanitari il rispetto che meritano, per il difficile lavoro che fanno e per il servizio alla collettività fornito alla gente che ne ha bisogno. Consola in questo caso – conclude Zaia – il comportamento encomiabile da parte degli altri pazienti del dottor Mardegan e dei suoi colleghi di studio, che si sono mobilitati per far sentire loro vicinanza, solidarietà e gratitudine. Ancora una volta si conferma che la gente per bene è la stragrande maggioranza” |