MATERIALI GREEN ALTERNATIVI ALLA PLASTICA: LA VICENTINA MIXCYCLING FA IL PIENO DI INVESTIMENTI

Pet toys in crusca e sughero, cosmetici e tappi per bottiglie 100% plastic free, piatti e bicchieri usa e getta biodegradabili, mobili e interni per automobili in materiale completamente ecologico e una nuova linea di bioplastica, ricavata da insetti e crostacei. C’è questo e altro ancora nella produzione, presente e futura, di Mixcycling, spin-off della storica azienda vicentina di tappi Labrenta, da oltre 45 anni sul mercato, nato a febbraio 2020.

Mixcycling è una startup innovativa che sviluppa materiali sostenibili fondendo insieme, attraverso un processo brevettato, fibre vegetali, tratte perlopiù da scarti di produzione agro-industriale, con bioplastiche da fonti rinnovabili o polimeri riciclati e ottenendo così biocompositi di nuova generazione, alternativi alla plastica convenzionale da fonti fossili, idonei per essere impiegati in diverse tecnologie industriali già in uso, come la stampa a iniezione, estrusione e stampa 3D a granulo e nei settori di packaging, cosmetica, arredamento e automotive.

PARTNERSHIP CON LIVINGCAP PER NUOVA LINEA PET TOYS

Forte del successo che sta riscuotendo dalla sua campagna di Equity Crowdfunding suCrowdFundMeunica piattaforma di Crowdinvesting (Equity Crowdfunding, Real Estate Crowdfunding e Corporate Debt) quotata a Piazza Affari – che si concluderà tra un mese e che ha già più che raddoppiato il primo obiettivo economico di 150mila euro, raccogliendone quasi 350mila, la startup di  si prepara a lanciare, entro l’autunno, una nuova linea di giochi per cani, a marchio proprietario, in collaborazione con Livingcap Srl (azienda di tappi per imbottigliamento) e sta portando avanti due importanti collaborazioni con aziende italiane del ramo cosmetico, iniziate lo scorso febbraio, con una produzione iniziale di kg 5.000 kg/mese di materiale e poi interrotte per l’emergenza Covid-19. È inoltre entrata nel settore della stampa 3D a granulo, lavorando con Superforma Srl WASP Hub Milano e ha appena avviato la fase di test e sperimentazione per creare una bioplastica biodegradabile proprietaria estratta da insetti e crostacei: al momento sta effettuando test preliminari di prototipazione in collaborazione con e per conto di aziende dei settori del packaging, cover per e-device, componenti per biciclette, protezioni per automotive, sedie da interno, monouso (attualmente in corso).

MERCATO IN CRESCITA DI OLTRE IL 14%

MixCycling, buon esempio italiano di innovazione sostenibile di un comparto tradizionale come quello dell’imbottigliamento – non a caso, la casa madre Labrenta Srl ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di “Leader della Crescita 2020” del Sole 24 Ore, assegnato alle 400 aziende Italiane che meglio hanno performato nel periodo 2015-2018 –  si muove in un mercato, quello dei “green & hybrid biocomposites”, che secondo Markets&Markets arriverà a circa 36,8 miliardi di dollari nel 2022, con un tasso di crescita del 14,44% nel periodo 2017-2022. La startup è stata poi inserita in Material ConneXion – prestigiosa library di materiali innovativi e crocevia internazionale strategico del settore per grandi gruppi e designer – e in ecosistemi di open innovation, come UniSMART, che facilitano la connessione con laboratori e accelerano la capacità di innovare dell’azienda. Tutti punti di merito che hanno spinto vari investitori italiani, tra cui medie e grandi industrie italiane a finanziare la campagna di Equity Crowdfunding in corso su CrowdFundMe, che nello specifico sarà finalizzata alla creazione di un ulteriore impianto produttivo di proprietà, ad avviare attività di analisi di recupero di materiali Mixcycling via “chemical recycling” e di ricerca e sviluppo per la realizzazione di innovazioni di prodotto e a operazioni di marketing.

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