| Dario ed Edoardo Loison premiati al progetto di Class Editori dedicato al passaggio generazionale nell’impresa familiare, durante la serata del 1° dicembre al Campus SDA Bocconi di Milano. |
| La storia imprenditoriale di Loison Pasticceri dal 1938 è stata tra quelle raccontate nel progetto I Figli che Onorano i Padri e le Madri, promosso da Class Editori e dal mensile Capital, e sviluppato attraverso un numero speciale dedicato e la registrazione del format televisivo Family Business (Class CNBC). Un’iniziativa che ha posto l’attenzione sul valore umano, culturale e imprenditoriale del passaggio generazionale, rendendo omaggio a chi ha saputo custodire, proseguire e rinnovare il patrimonio ricevuto dalla propria famiglia. La serata celebrativa si è svolta il 1° dicembre 2025 presso il Campus SDA Bocconi di Milano, nell’ambito di un evento su invito che ha riunito imprese familiari provenienti da diversi settori. In questo contesto, Dario ed Edoardo Loison hanno offerto la testimonianza di un percorso imprenditoriale in cui il dialogo tra generazioni si traduce in responsabilità, cura e capacità di affrontare il cambiamento con coerenza. Il progetto ha posto al centro un tema tutt’altro che scontato: la continuità non come proseguimento automatico, ma come scelta consapevole, che richiede impegno, ascolto e una costante assunzione di responsabilità. Un approccio che oggi assume un peso ancora maggiore in un contesto economico e tecnologico in continua evoluzione. In questo scenario, l’esperienza di Loison Pasticceri dal 1938 ha offerto uno spunto concreto su come l’eredità familiare possa trasformarsi in un progetto imprenditoriale capace di coniugare prosecuzione e capacità di evoluzione. Un percorso costruito nel tempo, cresciuto con misura, in cui il ruolo della famiglia non è consuetudine ma partecipazione attiva. La presenza al progetto I Figli che Onorano i Padri e le Madri ha rappresentato per Loison Pasticceri dal 1938 un riconoscimento del lavoro svolto nel custodire la propria identità d’impresa e, al tempo stesso, nel rinnovarla attraverso una visione aperta e intergenerazionale. |