GIOVANI E IMPRESE “GIOCANO” ASSIEME PER ESSERE PIU’ SOSTENIBILI La Gamification al servizio della Sostenibilità presso UNIS&F LAB

Si è svolto nei giorni scorsi presso UNIS&f LAB, il laboratorio di formazione esperienziale di Unindustria Servizi & Formazione Treviso Pordenone, l’evento “Unlocking Sustainable Business Decisions Through Communication !” che ha visto la partecipazione on line di circa 30 partecipanti provenienti da realtà aziendali del territorio veneto (Banca della Marca, Electrolux Italia, Fiorital, Fondazione di Comunità Sinistra Piave, Plast Group, Scattolin Distribuzione Automatica, Service Vending, Tecnowrapp, Unifarco e la stessa Unis&f).

Attraverso il gioco sono stati affrontati in modo “leggero e divertente” i temi attualissimi della Sostenibilità, legati anche all’Agenda 2030 dell’ONU.

L’esperienza, nata all’interno dell’ultimo Salone Nazionale della CSR, che ha visto proprio presso UNIS&F LAB il 21 maggio scorso la sua prima tappa trevigiana, ha coinvolto una giovane neolaureata in Strategic Communication presso lo IULM di Milano, Elena Alberti, e i componenti del Tavolo Multistakeholder sulla Sostenibilità di UNIS&F, nato nel maggio 2019 in occasione della Fiera 4 Passi e guidato da Romina Noris, consulente e formatrice per lo Sviluppo del Valore delle persone e della Sostenibilità.

Nei giorni subito successivi alla tappa trevigiana Elena ha infatti presentato la propria tesi ad Electrolux Italia che le ha proposto di provare a sviluppare un vero e proprio workshop per le imprese.

L’evento è stato costruito sulla tesi di laurea magistrale di Elena Alberti, neolaureata a pieni voti in Strategic Communication presso lo IULM di Milano. L’elaborato, ora in revisione per diversi giornali scientifici, ha infatti l’omonimo titolo. Per la sua ricerca, Elena aveva creato un esperimento coinvolgendo 62 studenti che calati nelle vesti di manager di 8 aziende dovevano gestire un’unica risorsa naturale condivisa. La variabile che entrava in campo era la comunicazione, e in particolare quella informativa e persuasiva “Come e quanto la comunicazione può influenzare le decisioni dei manager sulla sostenibilità della loro azienda?” questa una delle domande cui Elena voleva trovare risposta.

L’esperimento è stato possibile grazie all’uso di digital business game nato all’interno della IE Business School di Madrid per simulare la realtà industriale moderna: Elena lo aveva usato per la prima volta all’università, durante una lezione della Prof.ssa Laura Illia, docente di CSR & Communication presso IULM che poi è diventata la sua relatrice.

Ora grazie all’incontro con il gruppo di aziende del Tavolo e all’importante supporto ricevuto in questi mesi, in particolare da Alberto Chiappinotto, Manager Sostenibilità di Electrolux Italia, dalla coordinatrice del Tavolo Romina Noris e dal team UNIS&F, è stato possibile testare questo modello con le aziende del Tavolo sulla Sostenibilità,  rendendo quindi estremamente concreta l’esperienza ed avvicinando il mondo accademico alle aziende.

“ il gruppo di imprese sostenibili, dice Romina Noris, ha colto positivamente la sfida oltre all’importanza del coinvolgimento delle persone in azienda nell’essere sostenibile, della comunicazione verso l’esterno del proprio impegno, nell’essere trasparente verso gli stakeholder ai fini di agire la sostenibilità come una vera strategia d’impresa che nel medio lungo periodo ripaga sempre.

“sono stati 6 mesi di lavoro molto intensi per Elena, che è riuscita ad attingere appieno al suo talento e con determinazione ha sviluppato questo workshop dinamico ed innovativo, tutto questo rispettando le tempistiche che ci eravamo prefissati” dice Alberto Chiappinotto, uno dei mentor di Elena in questo progetto.

“è stato incredibile vedere prendere forma il workshop dalla mia tesi, afferma Elena. Avevo dedicato tanto tempo a rendere l’esperimento più realistico possibile con gli studenti, ma si trattava comunque di un contesto universitario e partecipanti giovani. Al contrario nel workshop tutto poteva essere paragonato veramente alla realtà, era la realtà, solo che virtuale e questo significava dimostrare concretamente gli effetti dell’inquinamento o della sostenibilità a delle persone che il giorno dopo potevano fare la differenza.

Pensare di cambiare il comportamento di qualcuno era l’aspetto più motivante per me. Il gioco ti dimostra che le scelte di ognuno hanno effetti non solo sugli altri ma anche su te stesso, nel lungo termine, soprattutto se ci sono delle risorse naturali. Questo perché non viviamo in un vacuum ma siamo tutti interconnessi e il bene collettivo è anche il bene del singolo.

Di questi mesi le cose che mi sono piaciute e che ricorderò di più sono due: il sostegno nonché formazione di Alberto che mi ha dato piena fiducia lasciando spazio alle mie idee e allo stesso tempo insegnandomi come gestire concretamente l’operatività quotidiana; e seconda cosa il workshop stesso, divertente, sfidante ma soddisfacente.

Sicuramente ricorderò anche le difficoltà e la più grande è stata quella di trasformare il workshop in presenza in online. La presenza è un valore aggiunto in tutte le situazioni, immaginativi in un gioco di strategia a squadre. Far sì che il workshop fosse facile dal punto di vista tecnico per i partecipanti e per noi organizzatori è stato davvero sfidante ma ce l’abbiamo fatta proprio il giorno del mio 25° compleanno”

La scelta di UNIS&F LAB per la regia di questo evento è legata allo spirito con cui questo luogo è nato e che, a 6 anni dal suo avvio, continua a portare avanti: uno spazio per superare il classico concetto d’aula, aperto alle sperimentazioni e alle proposte dei giovani, come ci ricorda Sabrina Carraro, Presidente di UNIS&F.

L’esperienza , particolarmente riuscita, ha dimostrato che il ruolo dei giovani, delle nuove tecnologie e della creatività può essere assolutamente utile anche per le imprese del nostro territorio. E’ dunque importante proseguire lungo questa strada, stimolando l’incontro  tra aziende che possono raccontarsi , anche attraverso le proprie azioni sostenibili, e giovani che hanno la curiosità di comprendere cosa realmente succede all’interno di esse per poter in qualche modo contribuire.

E’ dunque importante proseguire in questa direzione!

I giudizi delle imprese partecipanti:

Technowrapp <incontro incalzante e appassionante. Sono nate molte riflessioni soprattutto sulla relazione con gli stakeholders>

Scattolin Distribuzione Automatica srl <importante per crescere nella sostenibilità>

Fiorital Spa <laboratorio stimolante, entusiasmante e coinvolgente>

UNIFARCO <iniziativa efficace e stimolante>

Banca della Marca – Credito Cooperativo e Fondazione della Sinistra Piave <approccio divertente e interessante>

UNISF <esperienza che ci ha fatto vedere la comunicazione come fondamentale per il successo comune>

SERVICE VENDING SRL SOCIETA’ BENEFIT <l’evento ci ha dimostrato che scelte sostenibili portano un valore tangibile importante>

PlastGroup <tra i workshop più avvincenti a cui abbiamo partecipato! Avete eliminato le barriere della distanza e stimolato il dibattito, la sfida e le strategie in modo eccezionale!>

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