Olimpiadi Milano-Cortina 2026: si punta all’eccellenza

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: si punta all’eccellenza

Un grande evento tornerà su suolo italiano nel 2026: si tratta delle Olimpiadi invernali che saranno organizzate in compartecipazione fra Lombardia, Veneto e Trentino. La cerimonia di chiusura si terrà infatti a Verona, per una manifestazione che punta a essere esempio di eccellenza, a cominciare dal logo che indirizza i prossimi giochi invernali verso la sostenibilità, proprio come quelli di Tokyo di questa estate. Milano-Cortina 2006 non è l’unico evento in programma su territorio italiano nei prossimi mesi e anni.

Quattro eventi di portata internazionale prossimamente in Italia

Europei maschili di calcio a giugno, nello stesso mese Nations League di volley maschile e femminile e poi ancora a ottobre Nations League di calcio, e per finire Olimpiadi invernali nel 2026 a Milano e Cortina. Queste le quattro manifestazioni di cui l’Italia avrà onere e onore di essere paese ospitante e, almeno in parte come nel caso di Euro 2020, nazione organizzatrice. Cinque anni in cui il motore organizzativo italiano potrà finalmente mostrare il proprio valore dopo l’esperienza dei Giochi invernali di Torino del 2006. Si comincerà con la Nations League maschile e femminile, che inizierà il 25 maggio e si concluderà fra il 25 e il 27 giugno. Sarà Rimini a ospitare le 124 partite del torneo maschile e altrettante del torneo femminile. Quasi contestualmente sarà la volta di Euro 2020 di calcio maschile, competizione in cui la nostra nazionale ha ottime speranze di fare bene come confermano appassionati, statistiche e scommesse sportive. Neanche il tempo di riposare per gli azzurri di Mancini che sarà tempo di Nations League, anche questa competizione vedrà la propria fase finale fra Milano e Torino: a San Siro la semifinale Italia-Spagna e la finalissima, mentre all’Allianz Stadium di Torino l’altra semifinale Belgio-Francia.


Olimpiadi all’insegna della sostenibilità e del rispetto: valori condivisi con Tokyo

Quelli che si inaugureranno il sei febbraio 2026 saranno i Giochi Invernali edizione numero XXV, e l’Italia risulta essere paese ospitante per la seconda volta in poco meno di 20 anni. Se invece si considerano le edizioni del 1944 e del 1956, il nostro paese ha avuto l’onore di ospitare le Olimpiadi invernali ben quattro volte, con Cortina protagonista nel 1956 e nel 1944 e ancora nel 2026. La morfologia della nostra penisola regala non soltanto spiagge e tanto mare, bensì anche montagne e percorsi adeguati a sport di montagna. Ma ciò non basta: la competenza e l’esperienza della nostra nazione in tema di sport di montagna fanno sì che la macchina organizzatrice italiana si sia mossa al meglio anche per recuperare strutture e centri già esistenti. Se analizziamo difatti i 12 palazzetti dello sport che verranno utilizzati su Milano ad esempio, noteremo che soltanto uno di questi è stato costruito partendo completamente da zero, ed è la struttura che sorgerà nel quartiere Santa Giulia battezzato Pala Italia. Il “vecchio” Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina, eretto per i Giochi del 1956, è stato completamente ristrutturato e riadattato per essere pronto per il 2026, e questa è solo una delle eredità che questa Olimpiade lasceranno a Milano, Cortina e tutto il polo impegnato nell’organizzazione dei Giochi.

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