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Parla la fondatrice di Musiarte, l’istituto gemellato con il Conservatorio Steffani che sta costruendo il primo conservatorio della storia del Mozambico.
Stella Mendonca e il marito Andreas Ziegler con alcuni docenti e studenti dello Steffani)
«Portare una cultura musicale sul modello occidentale in Mozambico è sempre stato il mio sogno. Io credo che nel mio Paese ci sia grande talento, quello che ho fatto nella mia vita è cercare di creare una struttura che dia a tutti un’opportunità reale di fare della musica una professione»
Stella Mendonca è la prima cantante lirica mozambicana arrivata al successo. Nata nel 1970 in Mozambico, si è formata tra Parigi e Lione. Ma dopo gli anni di carriera attiva sono subito arrivati i grandi progetti in favore dell’educazione in Mozambico. Progetti che hanno una ricaduta concreta sulla vita dei giovani mozambicani. «Ho fondato l’associazione Musiarte per creare una formazione musicale sul modello dei conservatori italiani e consentire di elevare il livello accademico della musica nella nostra nazione».
Il Conservatorio di musica e arte drammatica Musiarte, fondazione privata riconosciuta dal Ministero, è nato nel 2006 ma si è strutturato nel tempo. «Fondamentale è stato l’incontro con il Conservatorio di musica Agostino Steffani di Castelfranco- prosegue il soprano mozambicano- abbiamo trovato un’ Università italiana decisa a creare un presupposto accademico in Africa e, quel che più conta oltre a formare gli studenti, disposta a formare gli insegnanti».
Musiarte nel tempo è diventata una Fondazione e ha inaugurato, grazie a sponsorship private, una nuova sede con teatro e auditorium all’aperto. «Un luogo che mancava a Maputo, e che viene frequentato da un numero crescente di persone, grate perle possibilità d’ascolto uniche che possiamo creare qui»
L’azione di Stella è fortemente rivolta alla musica come strumento di integrazione. «Ogni sabato portiamo in orfanotrofio un progetto di alfabetizzazione musicale che prevede l’attività corale e il solfeggio».
Il progetto in Mozambico gode di un finanziamento Erasmus dal 2016 e da un finanziamento diverso come progetto pro-Cultura un progetto europeo che consente ai paesi africani di avere borse di studio di far studiare per un periodo in Europa. L’Angola è parte di Musiarte, una scuola di tipo religioso che aiuta i due ragazzi.
Inoltre in centro Africa è stato finanziato un nuovo bando. «Si chiama progetto Pro-Cultura e ci ha permesso di portare in Italia studenti angolani e mozambicani per seguire i corsi di viola, didattica della musica e composizione». Oggi la Fondazione ha creato una scuola anche nel Nord del Paese, area resa fragile dalla guerra civile. Ma Stella, insieme al marito Andreas Zigler continua la sua battaglia per la musica in Mozambico.